Sì Con Te punta sulla pasta fresca

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Sì Con Te, rete vendita ex Conad presente nelle Marche e in Abruzzo, punta sempre di più a differenziarsi rispetto alla concorrenza. D’altronde, nel retail moderno, è questa la chiave per fidelizzare i clienti. Cosa emerge dalla visita presso il Super Store di Pescara?

Ce.Di Marche è famosa per essere uscita dal sistema Conad entrando in Selex ed operando, da allora, con la propria insegna Sì Con Te. All’epoca si è trattato di un fatto rilevante perché, come noto, lo schema consortile di Conad è abbastanza rigido e potenzialmente difficile da abbandonare, vista la sua struttura impostata su una rete vendita che, seppure indiretta, è organizzata per rimanere fortemente coesa, condividendo politiche commerciali, segni distintivi, assortimenti, prodotti a marchio e molto altro in modo uniforme e armonico.

Nel marzo 2026 abbiamo deciso di visitare il Superstore Sì Con Te di via Bologna 3 a Pescara (PE) per analizzarne alcuni tratti distintivi.

Sull’ortofrutta, nessuna menzione speciale. In altri contesti come, ad esempio, Il Piccolo del Centro Commerciale Vulcano Buono di Nola (NA), il Conad Superstore di Capodrise (CE) e l’Ultramercato Pewex di Viterbo, questo reparto viene maggiormente valorizzato con preparazioni take away, un ampio assortimento di frutta e verdura fresca tagliata, oltre che un’esposizione non necessariamente massificata ma, comunque, visivamente accattivante. A Pescara, invece, vediamo una performance assolutamente standard.

Il comparto pane/pizza è già più interessante: il banco nella foto a sinistra vede un’esposizione a tre livelli, due dei quali sono self service. Al momento della visita (primo pomeriggio), questa parte dello store risulta abbastanza visitata dai clienti. Sopra le ceste contenenti il pane confezionato troviamo poi l’indicazione del panificio di provenienza.

Il punto caldo, ovvero i piatti pronti da mangiare o da scaldare, ha un buon assortimento, ben bilanciato tra primi, secondi e contorni. Notiamo il bilanciamento perché spesso all’interno dei supermercati si preferisce abbondare nei contorni, magari a base verdura, per evitare di proporre referenze con un €/Kg medio/alto, meno accessibili per i consumatori e più difficili da gestire nel caso di rotazioni lente.

Interessante poi la scelta di esporre i preparati gastronomici di pesce accanto alla pescheria. Sicuramente, così facendo, si dà al cliente un’immagine di freschezza maggiormente impattante.

In foto notiamo due offerte con obiettivi diversi: nel primo caso (a sinistra), lo scopo è quello di incentivare la spesa presso i singoli reparti in determinati giorni della settimana dando 5€ di sconto ogni 15€ spesi nel dato reparto, nel secondo (a destra) si cerca di aumentare le vendite del lunedì producendo un buono sconto aperto a tutti e del mercoledì, rendendolo esclusivo per gli over 65. Parliamo, comunque, di schemi promozionali molto diffusi a livello nazionale.

La flessibilità di Selex rende inutile il vincolo territoriale

I detrattori di Selex dicono che questa centrale d’acquisto può risultare debole in quanto non opera con un’unica insegna o con la stessa MDD a livello nazionale. In realtà però, tale caratteristica nel tempo ha costituito la sua forza commerciale ed il caso Sì Con Te ne è un esempio.

Laddove Selex, infatti, avesse avuto un’unica insegna dotata di una sola linea di prodotti a marchio, integrare Sì Con Te nella propria rete vendita sarebbe stato estremamente complesso. Ciò perché nelle Marche e in Abruzzo opera già un importante socio della Centrale, ovvero Magazzini Gabrielli SpA. Quest’azienda presidia il territorio con le insegne Tigre, Tigre Amico e Oasi e adotta i prodotti a marchio Consilia.

Per differenziare gli assortimenti di Sì Con Te rispetto a quelli di Gabrielli, il Gruppo Selex ha quindi conferito a Ce.Di Marche il brand MDD Vale che, stando alla visita effettuata presso il superstore di via Bologna 3, riesce a presidiare le categorie merceologiche più importanti in modo molto efficace.

Certamente, trattare diverse MDD come Selex, Consilia e Vale ha un prezzo in quanto, così facendo, non si riescono necessariamente a massimizzare i volumi di un dato marchio. D’altra parte però, esiste il vantaggio di poter associare aziende operanti nel medesimo territorio, e non è poco.

Puntare sulla pasta fresca

Il mercato della GDO italiana, seppure rimanga più frammentato rispetto a quello dei principali contesti europei, si sta concentrando e, soprattutto, sta approcciando la saturazione.

Per anni, alcuni player della distribuzione si sono limitati ad inseguire i discount sui prezzi, senza dedicarsi a dotare i propri supermercati delle caratterizzazioni necessarie per differenziarsi e diventare un punto di riferimento qualitativo agli occhi dei clienti. Chi, invece, mantenendo comunque l’attenzione sulla competitività, si è specializzato in determinati reparti del fresco, nel tempo ha potuto ottenere ricche soddisfazioni.

Per fare degli esempi, ci sono negozi che hanno scelto di diventare forti sulla macelleria come Rossotono in Puglia o Pewex a Roma, sulla gastronomia take away come Iperal a Milano o su quella servita come Piccolo in Campania, sulla pescheria come Elite nel Lazio o ancora sulla produzione propria di latticini come il Conad Superstore di Pomezia. Ce.Di Marche, invece, ha deciso di puntare sulla pasta fresca, dedicando a questo prodotto il marchio Sì con te Chef, oltre ad uno spazio ben definito nel banco servito.

La pasta fresca è un’ottima carta da giocare perché, quando è buona, riesce a generare acquisti ricorrenti da parte dei consumatori, oltre ad assicurare un alto tasso di fidelizzazione. In RetailWatch continueremo a monitorare Sì Con Te con l’obiettivo di verificare quali ulteriori iniziative deciderà di adottare l’insegna per guadagnare market share in un segmento competitivo come il retail alimentare.

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