Aldi Sud arriva in Italia via Austria con Hofer

Data:


Aldi Sud arriva in Italia via Austria con Hofer

Maggio 2015. In Svizzera ha creato da subito una centrale. Per l’arrivo in Italia, ormai dato per sicuro da LZ (giornale specializzato tedesco), Aldi Sud (a RetailWatch risulta una produttività di vendite al mq di 8.200 euro) sceglie di passare attraverso l’insegna Hofer, attiva in Austria dal 1968. È un segnale di attenzione al territorio tutto sommato circospetto e i dirigenti saranno inizialmente scelti a Vienna, ma la scelta è condivisibile: studiare in profondità e poi ampliare la rete. Difficile pensare ad acquisizioni, vista la storia del gruppo. Difficile pensare anche, all’inizio, a negozi di proprietà.
 
Curiosa la scelta sulla filiale austriaca che coincide di fatto con l’uscita dall’Italia di Billa, altra insegna austriaca più vicina al supermercato che al discount, ma, che di fatto, ha avuto più periodi di vita, gli ultimi dei quali negativi.
 
E così avremo due discounter tedeschi (un po’ sempre meno hard, un po’ sempre più soft), Lidl e Aldi che opereranno in Italia. Entrambi scommettono sul risultato di una lunga recessione che da una parte ha prodotto una diminuzione del reddito e dall’altra ha convinto parte dei consumatori a scegliere il prezzo basso con promozioni non eclatanti. Entrambi, negli ultimi anni, hanno integrato diversi brand nazionali e internazionali nel loro assortimento.
 
Le location
In genere Hofer si posiziona come negozio di quartiere o interquartierale, alcuni pdv sono posizionati su assi stradali strategici. La superficie di vendita è di circa 1.000 mq.
 


 
L’assortimento
Assortimento contenuto, ca 900 referenze, e scale prezzi esaustive, quindi un assortimento più largo che profondo. Il non food, abbastanza eclettico (ho visto più volte la vendita di bianco) ed è a termine, come usanza da Aldi. Il pane, come l’ortofrutta sono stati rimodellati negli anni scorsi, e l’attenzione all’ortofrutta è ben visibile dai prodotti in assortimento. Interessante la visione di Hofer dei freschi, come RetailWatch è in grado di illustrare, alcuni brand internazionali italiani come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, sono in catalogo da anni nella filiale austriaca.
 

 
In categorie chiave sono attivi i prodotti a marchio di insegna.
 
Prezzi
I prezzi non sono bassi tutto l’anno ma sono variabili a seconda del periodo e il volantino con le offerte, all’ingresso del negozio, è fortemente utilizzato.
 
Vedremo come si svilupperà in Italia.
 

1 commento

  1. Io vado spesso a Budapest e vado sempre fare la spesa “ALDI” veramente molto buono la qualita e prezzi abastanza accettabili, speriamo che quando viene in Italia sia anche qui il prezzi ragionevoli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Esselunga: Website Review

Abbiamo analizzato il sito web di Esselunga S.p.A., best performer della GDO italiana con un business online estremamente sviluppato. Il sito ufficiale dell'azienda rappresenta oggi uno dei principali touchpoint digitali nel mondo del retail alimentare: cosa sarà emerso dalla nostra valutazione?

La ristorazione in catena in Italia: crescita o crisi?

La ristorazione in catena è un modello che, partito dall'America, si è consolidato anche in Italia, mostrando crescite interessanti. Come mai, allora, è ancora difficile trovare business model profittevoli in questo segmento? Approfondiamo il tema partendo dai numeri.

12 Oz: lo street coffee italiano resiste?

Nel panorama italiano delle caffetterie in catena, 12 Oz rappresenta forse uno dei tentativi più strutturati di ripensare il consumo del caffè in chiave urbana, veloce e contemporanea. Nato a Milano, il brand si colloca in una fascia intermedia tra cultura italiana dell’espresso e modelli internazionali di coffee shop. Un posizionamento che porta con sé alcune fragilità potenzialmente rilevanti.

MDD Test, tagliatelle con funghi porcini: Eurospin VS Lidl

Oggi mettiamo a confronto le tagliatelle ai funghi porcini "Monissa" di Lidl e "Tre Mulini" di Eurospin. È stata effettuata un'analisi su packaging, rapporto qualità/prezzo e ingredienti oltre alla consueta prova d'assaggio. In fondo all'articolo, riportiamo le pagelle dei due prodotti.