Alì supermercati/Selex: continua l’impegno del retailer nei confronti dei più deboli

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Aprile 2020. È iniziata il 3 di Aprile la raccolta di prodotti alimentari in tutti i 113 negozi del Gruppo Alì, volta a dare un sostegno alle molte famiglie oggi in difficoltà.

L’idea è nata dall’azienda veneta che ha messo a disposizione, alla fine delle casse, un carrello con un semplice cartello informativo del progetto. A sviluppare l’iniziativa però è stata la grande generosità di tutti i clienti Alì che si sono subito attivati con donazioni alimentari di prodotti di prima necessità.

La “Spesa Solidale” è stata organizzata in collaborazione con tutti i Comuni di riferimento dei 113 negozi Alì e Alìper, che si sono subito attivati con entusiasmo grazie anche all’aiuto della rete dei volontari della Protezione Civile, delle Caritas e di altre associazioni del territorio afferenti al banco alimentare, che hanno offerto la loro disponibilità per il ritiro dei prodotti e la suddivisione degli stessi alle famiglie.

Sono state già molte le consegne effettuate in queste settimane ai Comuni del nostro territorio e ve ne saranno altrettante in programma nei prossimi giorni. Vogliamo ringraziare i nostri clienti, per la loro forte partecipazione e per la generosità dimostrata verso chi sta vivendo un momento di difficoltà.”afferma Gianni Canella, Vice Presidente di Alì Supermercati.

La Spesa Solidale si unisce alle diverse attività proposte da Alì Supermercati in questi mesi di emergenza. L’azienda infatti ha subito iniziato la raccolta fondi con i punti della carta fedeltà, in collaborazione con i clienti, che ha già permesso di consegnare 300.000 € a favore della Protezione Civile del Veneto e dell’Emilia Romagna e della Federazione dei Medici di Famiglia e che è tutt’ora attiva in tutti i punti vendita. Inoltre sono state donate 500 mila mascherine alla Regione Veneto che sono state consegnate a tutti i cittadini nelle scorse settimane, 1 milione di euro è stato donato all’Ospedale di Padova, 1 milione con il gruppo Selex agli Ospedali di Milano e Lodi e 1 milione di euro sono stati dedicati a tutti i 4.000 collaboratori Alì che stanno lavorando in prima linea per garantire l’accesso ai beni di prima necessità a tutti i clienti.

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