Anche nell’outdoor vince chi applica la tecnologia con intelligenza: il caso Shake Shack/NY

Data:

Maggio 2019. Come diventare specialisti in pochi passaggi, grazie alla tecnologia e alla creatività. Potrebbe essere questa l’evoluzione della rete di Shake Shack di Manhattan. L’insegna ha aperto il suo Innovation Center nel WestVillage aggiungendo parecchi mq alla sua normale taglia, ma soprattutto:

. aumentando l’offerta con Veggy shack, un menù per i vegani e Chick’n bites, un panino composito e croccante in tutti i suoi elementi,

. il menù cambia in continuazione

. usando i tablet e la APP per personalizzare l’ordine e velocizzare l’acquisto e la consegna del prodotto, ricevendo contemporaneamente suggerimenti sul panino ideale dei clienti e incamerando informazioni preziose,

. geolocalizzando con la APP ogni singolo cliente,

. il flagship ha molro spazio di contro ai normali fast food,

. un tableau sul fondo elenca tutti i prodotti.

La sostenibilità diShake Shack, 225 Varick st, Manhattan, NY

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        4
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      4
Attenzione ai senior                                                            3
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          3

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

MDD Test, preparato per budino alla vaniglia: Unes vs Eurospin

Abbiamo testato il preparato per budino gusto vaniglia Eurospin-Dolciando mettendolo a confronto con quello a marchio u! di Unes. Come sempre, in fondo all'articolo inseriamo la nostra pagella finale che tiene conto di ingredienti, rapporto qualità/prezzo, packaging e gusto dei prodotti. Quale, tra le due referenze, avrà accumulato un punteggio più alto?

Le tartare di pesce Fish&Fine & la qualità targata Sicily Food

Il Gruppo Mancuso è una realtà imprenditoriale siciliana che unisce due ambiti produttivi apparentemente molto distanti in un progetto comune di qualità, tradizione e innovazione. Oltre alle linee di gelati e dessert freschi, dal 2002 l'azienda ha infatti intrapreso la strada della produzione ittica con la nascita di Sicily Food: salmone, tonno, polpo e pesce spada vengono trattati artigianalmente, trasformandosi anche in fantastiche tartare disponibili presso gli scaffali della GDO.

Proteine da bere, alimenti funzionali e gusti “fricy”: quali trend aspettarsi nel 2026?

Negli ultimi anni l’industria alimentare ha visto un’evoluzione verso prodotti che non si limitano a fornire nutrienti di base ma, piuttosto, arricchiscono l'organismo di elementi specifici. Vediamo, ad esempio, un crescente interesse per proteine da bere e alimenti fermentati. Dal Regno Unito, poi, arriva una tendenza interessante.

Quello del Pontino è il Conad più bello d’Italia?

All'interno del Parco Pontino c'è un Conad Superstore che vale davvero la pena visitare. La sua ricetta è semplice: grande attenzione al fresco, forte caratterizzazione dei reparti, ordine e assortimento di valore nei banchi serviti, tante produzioni in house. Scopriamo insieme perché questa superficie merita una menzione speciale.