B8TA/NY: come vendere l’elettronica attraverso prova e informazioni

Data:

Marzo 2019. Questa di B8TA è una vera lezione di marketing del retail, per di più in un settore come quello dell’elettronica di consumo che ha già fatto abbastanza morti e feriti.

Il problema che ha risolto B8TA è:

. meglio un assortimento ridotto e ragionato piuttosto che ampio e profondo,

. le informazioni oggi non sono un problema,

. i costi del personale, se aiuta a vendere, non sono più costi,

. tutti i prodotti si possono provare, se si rompono (e si rompono), il costo è già nel conto economico.

La location

BrooksfieldPlace a Manhattan-Ny è un centro commerciale particolare. Sorgeva già prima dell’abbattimento delle Due Torri nella stessa posizione. È stato ampliato.

Il negozio

Non siamo in un negozio strutturato, ma in un corner aperto, al livello +1. È, di fatto, uno show room. Il presidio del personale è composto da 1, 2 persone max.

Il cliente etra nel box, il personale saluta con enfasi e si mette a disposizione. Se il cliente non lo interpella continua nelle sue operazioni.

L’assortimento è composto da ca 20 referenze di elettronica di consumo, ma anche di elettrodomestici alto di gamma. Tutti i prodotti si possono provare. Ogni prodotto ha a fianco un tablet collegato on line che è a disposizione del cliente per ricavare informazioni tecniche ma anche giornalistiche del prodotto che sta osservando, si può addirittura fare i confronti di prestazioni e prezzi con altri brand-prodotti.

L’acquisto

L’acquisto si fa on line (è di fatto lo stesso sistema individuato da Bonobos-Walmart) perché il negozio-corner non ha stoccaggio. Le consegne sono a discrezione del cliente.

La sostenibilità di B8TA, Brooksfield Place, Manhattan, NY

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        3
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      5
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Viral Friday: cos’è il “Fibremaxxing” sui Social Network?

Il fibremaxxing è uno dei fenomeni più recenti nati su TikTok e Instagram nell’area del benessere alimentare. Dopo il boom delle diete iperproteiche e del “protein boosting”, l’attenzione si sta spostando verso un altro macronutriente spesso trascurato: le fibre. Con l’hashtag fibremaxxing, creator e nutrizionisti promuovono un aumento consapevole dell’apporto di fibre nella dieta quotidiana, raccontandone benefici su sazietà, regolarità intestinale, controllo glicemico e gestione del peso.

Il Vulcano Buono resuscita con Piccolo?Viaggio dentro l’ex Auchan.

Piccolo ha aperto un supermercato dove, nel lontano 2021, Auchan ha chiuso definitivamente il proprio ipermercato. Rispetto all' "era francese" il Centro Commerciale in questione sembra rinato: tantissimi gli avventori, sia in galleria che dentro i negozi. Durerà?

Billy Tacos: modello e offerta della catena italiana tex-mex (del Gruppo Cremonini)

Billy Tacos è una catena di ristorazione fast casual nata in Italia nel 2021 e sviluppatasi con un ritmo di crescita molto rapido. Il brand fa capo a Roadhouse S.p.A., società controllata dal Gruppo Cremonini, uno dei principali operatori italiani nella ristorazione commerciale e collettiva. Cosa uscirà dalla nostra review di questa insegna tex-mex?

MDD Test, caffè ready-to-drink: Lidl Vs DM

I caffé ready to drink sono arrivati in Italia seguendo un trend storico, già da anni consolidato in altri Paesi europei. Il confronto di oggi riguarda due prodotti non perfettamente sovrapponibili, in quanto uno è a base latte mentre l'altro è certificato bio vegan, ma che si inseriscono nel segmento di mercato citato. I protagonisti del test sono Lidl-Milbona e DM.