Caffè Moak, a volte le idee sono troppe

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Caffè Moak, a volte le idee sono troppe

Febbraio 2016. Il mercato del caffè oggi è davvero molto molto competitivo. E dinamico. Tante le opportunità, tantissimi i competitors, faticoso riuscire a costruirsi una propria voce identitaria: Moak ci prova con coraggio e originalità: peccato non riesca però a trovare il suo filo rosso per creare massa critica e trovare abbastanza visibilità. Troppe direzioni, poco coordinamento.
Musica, fotografia, letteratura, pack molto essenziali e pack molto caratterizzati. Un house organ con un linguaggio molto più design del sito, davvero poverello. E così via tra materiali e attività a cui manca un centro di gravità
 
Un linguaggio univoco
La voglia di originalità va certamente riconosciuta e valorizzata; altrettanto certamente il brand guadagnerebbe in visibilità e distintività se definisse un suo linguaggio univoco e territori di espressione chiari.
 
Silvia Barbieri

La media del voto è: 3
Coerenza/credibilità: 3
Novità/distinzione: 3
Rilevanza: 3

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