Carrefour 24/24-7/7: due Market in uno

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Carrefour 24/24-7/7: due Market in uno

Ottobre 2012. L’esperimento di Carrefour Market a Milano-p.zza p.ssa Clotilde merita di essere seguito al di la del folclore mediatico sollevato all’apertura.

A Milano sono due i punti di vendita aperti 24/24, oltre a Carrefour Market anche Essere Benessere-Papiniano (http://www.retailwatch.it/Retail/Scenari/Agosto-2012/Essere-Benessere–trend-perfetto-ma-il-concept-no….aspx), dove il supermercato è curato da Unes, in due zone nettamente diverse fra loro e con approcci commerciali totalmente differenti.

– Location e layout. Il Carrefour Market (aperto già da 6 anni e successivamente trasformato) si trova nella zona della new fashion, non distante da c.so Como, ma anche dalla Stazione Centrale e da due ospedali cittadini. È ubicato in un immobile residenziale, con tutti i problemi di costruzione del layout che questo comporta. Le vetrine sono state tutte oscurate, ed è un peccato perché avrebbe agevolato sia la sicurezza sia il visual del negozio. La superficie di vendita è di 500 mq e il layout è diviso in tre grandi spazi. Il primo: dall’ingresso al banco della gastronomia e del pesce, con l’ortofrutta frontale; il secondo con la carne e parte del grocery e la piccola enoteca: il terzo con il restante grocery e non grocery e la profumeria, fino alle casse che sono appunto a doppia velocità: 4 sono continue presidiate e 4 self (dalle 22 alle 24 è in funzione una cassa continua e 4 self, dalle 24 alle 8 4 casse self). Il totale degli addetti è di 54 unità (compresi tutti i part time e i full time); dalle 24 alle 6,30 presidiano il Market 2 addetti alle vendite e 2 guardie.
Da questa descrizione si capisce bene che siamo di fronte a due negozi, uno diurno e uno notturno sotto la stessa insegna.

– L’offerta. Il progettista è stato in grado di inserire ben 7.500 referenze in 500 mq di vendita usando in modo differente le attrezzature. Appena entrati si è quasi al mercato, il reparto dell’ortofrutta è costruito basso ma fortemente caricato per dare un’impressione di abbondanza dell’offerta, sulla sx un lineare di 10 mt con il self service del fresco e del freschissimo (da vedere il visual con buste di salumi e formaggi in verticale netto, alla svizzera), sulla dx la gastronomia, pasta e formaggi, in mezzo, come detto ortofrutta, vasca dei piatti pronti, altra vasca dei dolci e poi il pesce. Nel secondo ambiente la macelleria a servizio e a self service. La sera, certamente, i banchi a servizio sono chiusi, sussidiati però dal take away e dal self service: una scelta obbligata, però, che dovrebbe essere gestita costruendo un’altra atmosfera (adesso sembra sottotono…), magari la comunicazione potrebbe essere di aiuto…
Nella sala (secco, grocery e non grocery le attrezzature arrivano a 2,15 mt, forse un po’ troppo incombenti vista la larghezza dei corridoi, anche nel beauty. Enoteca un po’ costretta; forse, la notte bisognerebbe dare più enfasi alle birre.
Le casse sono state costruite con intelligenza e hanno uno sviluppo come descritto sopra, subito dopo il servizio di lavanderia e, uscendo, sulla dx l’accoglienza. Interessante il grande lavoro di incrocio del cross merchandising un po’ in tutte le categorie.

– Prezzi. In linea con la rete dei Carrefour Market e Express. Le promozioni si vedono ma servirebbe forse qualche prezzo testimonial per bucare il visual già ricco del negozio, la comunicazione generale parla di abbassamento di prezzo di circa 3.000 prodotti di marca, ma la promessa non si trova sufficientemente declinata sugli scaffali.

– Toilette. La richiesta fa sorridere la guardia (sono quasi le 23). Sorrdiamo anche noi…

Punti di forza
Location, Visual, Costruzione degli assortimenti/attrezzature per categorie, Casse

Punti di debolezza
I reparti a servizio non sono bellissimi da vedere chiusi e inattivi, bisognerebbe lavorare sulla comunicazione, quello della carne, soprattutto va ripreso subito

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