CheapMonday Parigi (H&M) segmenta l’offerta

Data:


CheapMonday Parigi (H&M) segmenta l’offerta

Ottobre 2015. CheapMonday è un’insegna del gruppo H&M. Oltre che a Parigi, il negozio visitato da RetailWatch, è attiva anche a Londra, Copenhagen, Pechino e Shenyang (Cina).
 
Location e dimensione
Il negozio nel Marais a Parigi ha una superficie di 200 mq e si sviluppa su due livelli. È all’inizio di rue du Temple, una location un po’ defilata rispetto ai passaggi del quartiere ebraico, quasi un affacciarsi senza voler dar fastidio ai tanti retailer presenti in zona, come American Apparel, alla sua destra, Zadig&Voltaire o Uniqlo, a pochi passi o ancora a Cos (altra insegna di H&M). L’apertura di CheapMonday a Parigi si affianca a &Otherstories, Monki, Cos e ai classici H&M: un sistema di insegne e di offerta tessile completa e sofisticata che copre orizzontalmente (H&M) e verticalmente (le nuove insegne appena citate, il più possibile tutti i target della capitale francese: dal prezzo basso fino a prima del pret a porter, dove probabilmente prima o poi dovrà arrivare.
 
L’offerta e il posizionamento
L’assortimento è incentrato sui jeans e il denim con qualche complementarietà ed estensione merceologica, come l’underwear, le calzature, gli accessori e gli occhiali. La volontà dell’insegna è di inserirsi con apposite collezioni (e pre-collezioni) nel ricco mercato del jeans e del denim uomo-donna-bambino ma con prezzi molto più accessibili dei prodotti dei grandi brand del segmento. Alla bse di tutto c’è la moda e la ricerca dei particolari.
 
L’atmosfera del negozio
In parte ha una propria atmosfera originale in parte riprende con alcune citazioni &Otherstories, ma tutto sommato il nuovo concept ha un proprio carattere ben distinguibile. Forse quel teschio ridente poteva essere ridotto, ma, insomma, le scelte dei designer vanno rispettate. Materiali poveri ed essenziali come la lamiera per gli allestimenti o i pavimenti sintetici, comunque con una buona ergonomia e una facile intuizione per lo sviluppo del layout.
 
Interessante la ricostruzione del life style suggerito sia con manichini sia con fotografie plastificate e alla testa dei capi in vendita.
 
Punti di forza
Insegne di un gruppo multinazionale con expertise globale, Chiarezza espositiva, Specializzazione
 
Punti di debolezza
Il teschio che si avvicina al logo del brand genera riflessioni poco edificanti, soprattutto per la grandezza
 
La sostenibilità di CheapMonday, Parigi
Impatto ambientale    2
Solidarietà    1
Legami con il territorio   1
Naturalità    2
Organic-bio    2
Artigianalità     2

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

La nuova piramide alimentare negli States: RFK Jr. e le implicazioni per mercato e consumatori

Negli Stati Uniti è in corso un cambiamento storico nelle raccomandazioni nutrizionali ufficiali: l’amministrazione federale ha pubblicato nuove linee guida per il periodo 2025-2030 che ribaltano in modo significativo la tradizionale piramide alimentare e spingono verso una dieta ad alto contenuto di proteine, carne e grassi “reali”. A guidare questa rivoluzione è Robert F. Kennedy Jr., Segretario alla Salute e ai Servizi Umani.

È possibile vendere le Uova di Pasqua a Natale? Sì secondo Danilo Ronsivalle, Direttore Acquisti ARD

ARD compete contro colossi commerciali come EuroSpin e Lidl nel Centro-Sud Italia. Dialogando con il Direttore Acquisti dell'insegna vediamo come il retailer stia differenziando la propria offerta, ricorrendo anche ad iniziative molto originali.

Marca 2026:Qualcosa è cambiato

L'MDD nel nostro Paese sfonda il 30% di quota a valore, dato comunque ben lontano da quello delle vicine Spagna, Germania e Francia. Quali sono i numeri più recenti relativi ai prodotti a marchio in Italia e cosa emerge in modo particolare dal Marca 2026?

MDD test, ceci in scatola: Il Gigante vs Bennet

Abbiamo testato i ceci in scatola, prodotto presente praticamente in ogni dispensa casalinga, molto versatile e apprezzato soprattutto in inverno. I brand MDD oggetto della valutazione sono "Bennet" e "Il Gigante". Come sempre, nell'articolo inseriamo anche una pagella finale dettagliata. Quale dei due marchi avrà accumulato un punteggio più alto?