La linea Elisenda, MDD di alta pasticceria realizzata da Esselunga in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante “Da Vittorio”, per la Pasqua 2026 propone una novità: le colombine. Al momento, sono disponibili solo in versione classica ma le abbiamo testate per redigere una pagella dettagliata.


Il progetto Elisenda nasce nel 2017 dalla collaborazione tra Esselunga e il ristorante tre stelle Michelin Da Vittorio della famiglia Cerea a Brusaporto, in provincia di Bergamo. I dolci Elisenda sono prodotti artigianalmente nel laboratorio di Limito di Pioltello, tramite l’impiego di ingredienti selezionati e tecniche di alta pasticceria acquisite anche con il supporto dello chef Roberto “Bobo” Cerea. I corner Elisenda da Esselunga sono presenti all’interno dei principali punti vendita, in linea con la strategia di valorizzazione dei prodotti premium dell’azienda.
Di questa linea, che teniamo sempre monitorata, abbiamo già testato i cannoncini e la zuppa inglese, mettendola a confronto con quella dei corner by Iginio Massari presenti presso Iper la Grande I.
Colombine Elisenda da Esselunga, prova d’assaggio
La colombina Elisenda classica è presentata da Esselunga come novità per la Pasqua 2026. Fino all’anno scorso, infatti, era disponibile solamente la colomba (classica e variegata) da 1 kg, accanto alla veneziana. Il nostro voto finale è 7, media tra tutti quelli sottostanti e riguardanti rapporto qualità/prezzo, packaging e sapore. In fondo, poi, mettiamo a confronto la colombina con la sua “sorella maggiore”.
Ingredienti e prezzo

Prodotta internamente da Esselunga come tutta la linea Elisenda, la colombina contiene: farina di frumento, scorze di arance italiane candite 19%, zucchero, burro, tuorlo d’uova fresche italiane da allevamento a terra, granella di zucchero 8%, lievito madre 5%, farina di mandorle 2%, miele, aromi, olio di semi di girasole, burro anidro, emulsionanti, albume d’uovo in polvere italiano, fecola di patate, sale, latte scremato in polvere, farina di frumento maltato, estratto con polvere naturale e semi di vaniglia Bourbon del Madagascar 0,05%. La confezione è da 115 g, la shelf life è di circa un mese, ed il prezzo di 3.99 euro (34.70 €/kg).

Il nostro voto per gli ingredienti e 6,5 mentre quello per il rapporto qualità/prezzo è 6: il prodotto risulta infatti abbastanza caro, se consideriamo anche l’assenza di mandorle intere.
Packaging

Il packaging è in linea con tutta la linea Elisenda ed è quindi estremamente accattivante: scatola di cartoncino con apertura dall’alto, colori pastello e tenui intervallati da elementi dorati e lucenti, un logo elegantissimo e regale che suggerisce l’idea di alta pasticceria. All’interno, la colombina è raccolta in un sacchetto di plastica alimentare, richiudibile con filetto di metallo.

A differenza di molte colombe di piccola taglia o monoporzioni, che generalmente vengono vendute in sacchetti di plastica brandizzati, questa è perfetta anche come regalo. Il nostro voto per il packaging è 9.
Aspetto e sapore

La colombina Elisenda ha un bell’aspetto e una forma regolare, anche se a livello estetico l’assenza delle mandorle intere in superficie si fa sentire. L’impasto è ben adeso al pirottino alimentare di cartoncino e al taglio risulta abbastanza soffice, sebbene l’importante spessore della glassa renda meno agevole il porzionamento.

I canditi al suo interno si notano ma sono pochi e di piccole dimensioni. L’impasto è ben lievitato e senza alveoli significativi, ma colpisce sia per il colore pallido sia per la poca umidità. Non è secco, ma non si può nemmeno dire sia umido.
Il profumo di vaniglia e di farina di mandorle si avverte subito, anche se all’assaggio queste note fresche sono adombrate dalla spiccata dolcezza, e dalla consistenza che ricorda quasi quella di una brioche. Il nostro voto per aspetto e sapore è 6,5.
Elisenda: colomba classica VS colombina


La colomba classica Elisenda da 1 kg è venduta a €31.90, costa quindi meno della sua versione monoporzione se consideriamo i valori €/Kg. Presso alcuni Bar Atlantic all’interno della catena Esselunga, la colomba classica è proposta a fette (al prezzo di 2.90 euro ciascuna): l’abbiamo quindi acquistata per poter proporre ai lettori un confronto con la nuova colombina, quanto a sapore e consistenza.


La differenza tra colomba classica e colombina Elisenda è piuttosto netta. Nel primo caso abbiamo un impasto color giallo vivido, ben lievitato ma decisamente umido, con canditi copiosi e di grandi dimensioni. Il sapore è molto intenso e si sentono in modo chiaro sia le note agrumate sia quelle di frutta secca. Per quanto la colombina sia piacevole, come visto poc’anzi, rispetto alla “sorella maggiore” sembra prodotta da un’altra azienda. Da questo confronto, la colomba classica Elisenda risulta dunque assolutamente vincitrice.

