Come non mettere gli steaker dei prezzi sulla carne, il caso Kadewe

Data:


Come non mettere gli steaker dei prezzi sulla carne, il caso Kadewe

Gennaio 2018. Il titolo lo avete letto bene: come non mettere gli steaker dei prezzi sulla carne. Non mettere. Dove vanno messi?
 
Nei banchi a servizio i prezzi sono messi su un supporto metallico e infilati nel taglio di carne o messi a fianco. A volte si leggono a volte no.
 
Il caso che RetailWatch vuole confrontare è quello di Kadewe, il department store di Berlino, uno dei più famosi al mondo.
 
Nel supermercato al 5 livello il banco a servizio della carne presenta queste caratteristiche:
. è chiaro,
. è ben leggibile,
. è leggibile ogni taglio di carne,
. i prezzi, scritti in grande, sono su uno steaker alla testa dei rispettivi tagli,
. semplice e trasparente.
 
La possibilità di allineare i tagli di carne in questo modo, dipende certamente dallo spazio a disposizione, ma non sempre anche se c’è spazio la ripartizione viene effettuata secondo un metodo. E poi i prezzi non si leggono.
 
È una questione di strategia e di rapporto con la clientela, indipendentemente dal posizionamento assunto e ai prezzi praticati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Panna cotta Zabaione con Amaretti Fusero: Product Review

In Piemonte spicca il nome dell'Azienda Agricola Fusero, ora alla terza generazione. La sua storia riguarda la produzione e la fornitura di latte ma ora gli orizzonti si estendono ad una nuova linea di panna cotta. Artigianale, semplice, freschissima, e proposta in molte varianti: ecco la nostra recensione della versione allo zabaione con amaretti, peculiare e irresistibile.

Magic Fruit®: la soluzione che elimina l’effetto “banco vuoto”

Come si fa a gestire lo stock in Ortofrutta, di modo che il banco risulti pieno anche quando la merce, a fine giornata, è presente in quantità minore? Scopriamolo esplorando le soluzioni Retail Modeling.

Viral Friday: Bacon Jam

La Bacon Jam esiste da quasi vent'anni in America, eppure ultimamente sta tornando in auge ed anche l'Italia se n'è innamorata. Tanto che persino McDonald's ha deciso di inserire questo condimento agrodolce in una recente linea di burger.

Per differenziarsi, l’MDD non basta:il caso PiùMe

PiùMe nasce dagli sforzi condivisi di tre realtà territoriali che hanno deciso di investire su un brand con ambizioni nazionali il quale, recentemente, è entrato nell'orbita Conad. Quali strategie usa l'insegna per differenziare il proprio assortimento, in un mercato sempre più ricco di store?