Conad, acquisendo i punti vendita ex Doc (Unicoop Firenze), ha incrementato la propria presenza a Roma. Visitiamo un Super Store dell’insegna per verificare come Conad sceglie di affrontare commercialmente la Capitale.
Da qualche mese la redazione di RetailWatch è impegnata in una Retail Road Trip romana atta a visitare vari format distributivi che popolano la Capitale per commentarne alcune caratteristiche salienti.

Nel luglio 2025 abbiamo, quindi, deciso di recarci anche presso il Conad Super Store di via Rinaldo d’Ami. Ciò anche perché l’insegna leader italiana ha recentemente incrementato la propria presenza in Città tramite l’acquisizione dei punti vendita alto performanti ex doc (Unicoop Firenze).
I nostri Fire Points
I Fire Points (FP) sono delle note brevi relative ad alcune caratteristiche del negozio in analisi. Di seguito, evidenziamo quelli del Super Store Conad sopra citato:





(1) FP Ortofrutta: Il reparto frutta e verdura del Super Store ha un doppio livello espositivo/di stoccaggio ma, comunque, non presenta le massificazioni di merce viste, ad esempio, presso Pewex. Interessante la zona dedicata alle verdure tagliate.



(2) FP Punto Caldo: Come abbiamo riscontrato in altre situazioni, ad esempio presso il Super Store che l’insegna ha aperto a Capodrise (CE), Conad scommette molto sul punto caldo, ovvero sulle preparazioni ready to eat e ready to heat che offrono spesso e volentieri una qualità da ristorante, a prezzi più contenuti.

(3) FP Sistemi Espostivi: Davanti alla gastronomia vediamo una struttura in legno e metallo che contiene prevalentemente panificati. I clienti in attesa di essere serviti possono tranquillamente acquistare tale merceologia comodamente, in modo pratico e veloce.

(4) FP Frigo Verticale: Conad, contrariamente a quanto visto presso diversi negozi del GROS-Gruppo Romano Supermercati, sceglie di utilizzare nel proprio store dei frigoriferi verticali dotati di sportelli che conservano il fresco, senza dispersioni.

(5) FP Vasche Centrali: Sono comunque presenti delle vasche centrali senza sportelli per la presentazione di una parte dell’assortimento. Conad ricorre spesso a tale sistema espositivo anche presso negozi di metratura minore come, ad esempio, quello sito in via Tommaso da Celano, sempre a Roma.

(6) FP Pescheria: Seguendo un trend riscontrabile in varie parti d’Italia, Conad decide di dotare la pescheria di uno spazio refrigerato limitato dove si punta a massimizzare la presenza di prodotti sempre freschi, possibilmente ad alta rotazione.


(7) FP Macelleria: Se in determinati casi, anche di punti vendita da noi visitati, Conad ha optato per macellerie totalmente self service, in via Rinaldo d’Ami la situazione è diversa perché, come vediamo dalla foto qui sopra, esiste anche il banco servito.

(6) FP Location: Per i Super Store, Conad sceglie location che insistono su bacini d’utenza presidiati da specialisti di merceologie complementari, in grado di attrarre clienti. Il punto vendita di via d’Ami, ad esempio, si posiziona vicino ad un Maury’s, drugstore competitivo e generalmente ad alto potenziale attrattivo.

(7) FP Offerta: Conad utilizza dei classici espositori per le offerte (in foto). Quelli in metallo visionati presso il GROS-Gruppo Romano Supermercati risultano però maggiormente ordinati e, presentando i cartelli in alto, piuttosto che in basso, garantiscono una maggiore visibilità dei prezzi proposti.
In RetailWatch monitoriamo Conad in modo frequente, anche nelle sue declinazioni specialistiche come, ad esempio, i PetStore Conad e le Parafarmacie Conad. Ciò perché il suo modello consortile è riuscito ad imporsi lungo tutta la Penisola, dalle Alpi all’Etna, in un canale di vendita, quello dei supermercati, nel quale servire l’intero territorio nazionale con una sola insegna non è mai stato semplice.

