Continente reinventa l’ipermkt multispecialista

Data:


Continente reinventa l’ipermkt multispecialista

Gennaio 2015. La ‘reinvenzione’ strategica di Continente: l’ipermercato portoghese diventa un multi-specialista e fa riscoprire il piacere di fare shopping anche all’ipermercato.
 
Tendenza chiave: Scelta2
Tendenze complementari: Efficienza per i clienti; Multi-attività
Dati chiave
Format: ipermercato
180 c.a.: negozi
8.700 mq: superficie media
 

 
L’opportunità
Il tema della crisi del format ipermercato sta coinvolgendo tutti i mercati europei e non solo. E’ vero che stiamo assistendo all’evoluzione dei modelli di acquisto di numerosi clienti, che tendono a privilegiare la prossimità e le spese frammentate. Ma è altrettanto vero che l’ipermercato non è ancora riuscito a ridefinire la propria identità e a ritornare attrattivo per i non pochi clienti interessati invece al ‘one stop shopping’. La dismissione del progetto Carrefour Planet ha frenato un po’ anche i competitor, ma in realtà alla base del progetto c’erano una serie di analisi corrette, come dimostra il caso dell’ iper Continente, catena portoghese del gruppo Sonae e leader del mercato, che ha rivisitato il proprio format con successo ispirandosi anche al modello Planet, oltre che alle migliori esperienze delle catene specializzate.
 

 
Il concept
Per innovare la shopping experience dei clienti e aumentare la propria attrattività, Continente ha deciso di puntare su tre aree strategiche dell’ipermercato e diventare multi-specialista in modo da contrastare la forte concorrenza degli specialisti nel non alimentare, che è tipicamente l’area di maggiore sofferenza del format. Il concetto tradizionale di ‘one stop shopping’ viene rivisitato in chiave moderna strutturando il nuovo concept in tre macro aree: freschi, con una particolare attenzione ai piatti pronti; grocery, valorizzando in particolare i vini
e 3.000 mq dedicati alle “specializzazioni”, cioè le categorie del non alimentare ritenute  strategiche: beauty, libri, mondo casa e il tessile in generale.
 

Accanto all’assortimento base, il nuovo format offre ai clienti una vasta gamma di prodotti e servizi tipici dei negozi specializzati, come l’angolo sushi, differenti aree dedicate al trucco, alla lettura e alla ristorazione, oltre che a shop in shop gestiti da altri brand (come ad esempio il corner nail care).
Per la parte dei freschi, il negozio si è ispirato alle atmosfere dei mercati tradizionali. L’area presenta un ampio assortimento di frutta secca e legumi sfusi, frutta e verdura ben in vista e una zona dedicata ai prodotti gourmet.
 

 
Chiavi dell’innovazione

  • Focus sulle categorie chiave food e non food
strategiche: beauty, libri, mondo casa e il tessile in generale.
 
 
Caso tratto da Retail Innovations 9 – Kiki Lab Ebeltoft Group
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Viral Friday: Yogurt Greco

I social media sono recentemente stati invasi da un trend culinario che sta conquistando gli utenti di Instagram e TikTok: la cheesecake allo yogurt greco in versione virale. Questa variante del celebre dolce è diventata un fenomeno di condivisione e imitazione in poche settimane, spingendo milioni di utenti a replicarla nei propri video brevi e Reels.

Aldi delude in Viale Monza: la nostra Store Review

In Viale Monza, a Milano, Aldi gestisce un punto vendita disposto su due piani con spazi poco ottimizzati, una comunicazione forse un po' datata e criticità già riscontrate in altri negozi della rete. È forse tempo che il retailer cambi strategia per vincere la sfida italiana?

La chiave per soddisfare tutte le esigenze espositive: Intervista a Sergio Lupi, Co-Founder di Retail Modeling

L'Italia è "coperta" da più di 25.000 negozi alimentari, un'infinità se paragoniamo il dato con quello di altri Paesi europei. Per questo motivo è sempre più importante sapersi distinguere, sfruttando al meglio gli spazi espositivi ed incrementando di conseguenza le performance del proprio store. Lo sa bene Retail Modeling che, da anni, supporta le aziende della GDO in tale processo.

Esselunga evolve l’MDD con il Vertical Farming?

Esselunga ha recentemente introdotto sugli scaffali una linea MDD di ortaggi a foglia verde coltivati con la tecnica del Vertical Farming, segnando un importante passo verso prodotti più sostenibili nel reparto Ortofrutta. Chi c'è dietro le referenze a marchio Naturama in questione? Scopriamolo andando all'interno del punto vendita.