D’Arrigo-CaliforniaBakery: produciamo Whow

Data:


D'Arrigo-CaliforniaBakery: produciamo Whow

Settembre 2014. Marco D’Arrigo, presidente di California Bakery, non ha dubbi: “Quando una persona entra nelle nostre cafeterie deve fare Whow perché lo sorprendiamo: con l’ambientazione, con il servizio, con l’accoglienza. E con i nostri esclusivi prodotti”.
 
Marco D’Arrigo spiega a RetailWatch cos’è l’innovazione nel retail e nell’horeca, come lui la applica, cosa sono i particolari distintivi, come si fa ad essere differenti dai competitor (D’Arrigo dice esplicitamente: “Non è facile copiarci”). Ma ha anche qualche segreto.
 
Oltre a D’Arrigo, abbiamo posto queste e altre domande, supportate dai dati del Retail Satisfaction Barometer di Cfi Group, ad un panel di retailer italiani. Vogliamo capire meglio il perchè di queste differenze e individuare come, attraverso l'innovazione, non solo tecnologica, sia possibile colmare questo gap e fidelizzare meglio il cliente.

INNOVARE NEL RETAIL: discutiamo su come, quando e perchè – Milano, 21.10.14

Il tasso di innovazione del retail italiano sembra sempre inferiore al bisogno. Il cambio di comportamenti e aspettative dei consumatori, internet, la continua incertezza economica destabilizzano molti business model. I conti economici soffrono. Ma cosa cambiare e a quali costi? Quali risultati aspettarsi?  Il retail negli Usa è una vera e propria industry, dove tutto è codificato e quasi nulla è lasciato al caso. Il parallelo Usa-Italia segnala una serie di discrepanze:
–    Per quale motivo i clienti americani sono più soddisfatti di quelli italiani relativamente alla loro esperienza d'acquisto?
–    Come fanno alcuni retailer americani a raggiungere l'eccellenza, mentre il nostro sistema di offerta risulta essere più omologato?
–    Quale ruolo gioca l'on-line ed in particolare il rapporto tra on/off-line nel generare experience?
Riccardo Becagli-Hello bank!, Bruno Berni-Cfi Group, Marco D'Arrigo-California Bakery, Massimo Fabbro-Dinn!, Mario Gasbarrino-Unes, Mario Maiocchi-Mondadori Direct, Roberto Meneghesso-McArthurGlen, Luigi Rubinelli-Retail Watch, Antonello Sinigaglia-Lillapois, Giuseppe Tamola-Zalando, Laura Zanfrini-Cibiesse hanno avviato un confronto anche partendo dai dati del Retail Satisfaction Barometer di Cfi Group.

Il 21 ottobre apriamo la discussione: noi ci saremo tutti, l'aspettiamo! Vogliamo capire meglio il perché di queste differenze e individuare come, attraverso l'innovazione, non solo tecnologica, sia possibile colmare questo gap e fidelizzare meglio il cliente.

Martedì 21 ottobre dalle 8.30 alle 11.30_presso CFMT Business School – via P.C. Decembrio, 28 – Milano
 
Per contatti ed informazioni: segreteriacbs@cfmt-bs.it  T. 02 87399330

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Viral Friday: Yogurt Greco

I social media sono recentemente stati invasi da un trend culinario che sta conquistando gli utenti di Instagram e TikTok: la cheesecake allo yogurt greco in versione virale. Questa variante del celebre dolce è diventata un fenomeno di condivisione e imitazione in poche settimane, spingendo milioni di utenti a replicarla nei propri video brevi e Reels.

Aldi delude in Viale Monza: la nostra Store Review

In Viale Monza, a Milano, Aldi gestisce un punto vendita disposto su due piani con spazi poco ottimizzati, una comunicazione forse un po' datata e criticità già riscontrate in altri negozi della rete. È forse tempo che il retailer cambi strategia per vincere la sfida italiana?

La chiave per soddisfare tutte le esigenze espositive: Intervista a Sergio Lupi, Co-Founder di Retail Modeling

L'Italia è "coperta" da più di 25.000 negozi alimentari, un'infinità se paragoniamo il dato con quello di altri Paesi europei. Per questo motivo è sempre più importante sapersi distinguere, sfruttando al meglio gli spazi espositivi ed incrementando di conseguenza le performance del proprio store. Lo sa bene Retail Modeling che, da anni, supporta le aziende della GDO in tale processo.

Esselunga evolve l’MDD con il Vertical Farming?

Esselunga ha recentemente introdotto sugli scaffali una linea MDD di ortaggi a foglia verde coltivati con la tecnica del Vertical Farming, segnando un importante passo verso prodotti più sostenibili nel reparto Ortofrutta. Chi c'è dietro le referenze a marchio Naturama in questione? Scopriamolo andando all'interno del punto vendita.