Dico vs Gruppo Tuo: i risultati finanziari

Data:


Dico vs Gruppo Tuo: i risultati finanziari

Dico rappresenta l’avventura di Coop nei discount, avventura sfavorevole, poiché ha realizzato nel periodo 2006-2013 (anno della cessione al Gruppo Tuo) circa 130 € mln di perdite. Il risultato è divergente anche nel confronto coi maggiori discount, Eurospin e Lidl, con risultati sempre positivi (vedi articoli relativi).

Le caratteristiche di DICO

Esaminiamo le caratteristiche dell’azienda. Purtroppo i bilanci sono corredati di poche informazioni di dettaglio, pur essendo redatti secondo IFRS (principio revocato nel 2013, dopo il passaggio nel Gruppo Tuo); nel mondo della distribuzione italiana è insolito trovare aziende che usino IFRS, ma va detto che la perdita di dettaglio del bilancio non è affatto compensata dalla maggiore ricchezza della nota integrativa. Come sovente sono più le informazione importanti mancanti, come ad esempio la superficie di vendita.

Un altro elemento particolare è la valutazione dell’avviamento: ogni anno della gestione Coop è stato condotto l’impairment test ma l’analista incaricato ne ha sostanzialmente mantenuto intatto il valore (63 € mln nel 2009) pur in presenza di negatività evidenti, sfociate nella cessione dell’azienda da parte delle Coop proprietarie, con perdite rilevanti. Il Patrimonio Netto dal 2009 al 2013 è rimasto sostanzialmente invariato, intorno ai 31 € mln, grazie a cospicui apporti di capitale per ripianare le suddette perdite. Le Coop socie hanno ceduto Dico al Gruppo Tuo per un prezzo di circa 14 € mln (circa il 50% del valore di carico).

Nel 2013 inizia la nuova gestione, che si consolida nel 2014, con una profonda operazione sia di razionalizzazione della rete di PdV sia di strutture operative e poste di bilancio. Una nota è la presenza di un rilevante immobilizzo finanziario (oltre 50 € mln) in crediti verso la controllante, nonché la enorme rilevanza delle immobilizzazioni immateriali.

La rete è stata composta mediamente da un terzo di PdV in franchising durante la gestione Coop, i cui addetti ovviamente non rientrano negli organici, quindi la lettura dei dati va adeguata. Successivamente, per l’apporto dei PdV Tuo e la razionalizzazione intervenuta, la quota del franchising si è ridotta drasticamente.
 
Ill. 1 – Evoluzione Vendite, rete PdV ed Investimenti


 
Ill. 2 – Variazione percentuale vendite totale per singolo PdV


 
I risultati di bilancio
Non è facile commentare una gestione in un periodo in cui è sempre in perdita, con evidenze di perdite non solo derivate dall’ambito patrimoniale (attività immateriali) ma soprattutto dall’ambito gestionale. A riguardo va citata una perdita dovuta ad accertamento fiscale, contabilizzata sotto la nuova gestione, di oltre 70 € mln, rimasta a carico delle Coop proprietarie, ed il cui effetto aggrava ulteriormente la lettura dei risultati degli anni precedenti.

Nell’illustrazione 3 sono riportati i principali grandezze del Conto Economico:  i parametri principali mostrano  Margine Lordo  e Costo del Lavoro probabilmente un po’ alti data la quota di franchising, ma in ogni caso la struttura pesa, rendendo il risultato operativo già marcatamente negativo. È evidente il miglioramento apportato dal Gruppo Tuo, nel 2014 ancora tendenziale ma già significativo.

Ill. 3 – Incidenza voci principali del Conto Economico

La gestione del magazzino non mostra tratti rilevanti nel corso degli anni ed è evidente come le modalità operative siano tarate per un volume di vendita superiore a 700 € mln. Degno di nota è anche il segnale di controtendenza sui giorni fornitori, ampiamente sopra i termini di legge va verso il rientro.
 
Ill. 4 – Efficienza operativa

Conclusioni
Dobbiamo attendere il 2015 per comprendere se la cura intrapresa dal Gruppo Tuo porta i benefici sperati, ma la conclusione più evidente è che gestire i Discount è un mestiere molto diverso dal gestire i supermercati, da affrontare con logiche industriali, altrimenti la distruzione di valore può essere enorme.
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Dessert Mania: anche le tisane si ispirano a torte e biscotti

Abbiamo colto un interesse crescente, soprattutto sui social network, per una linea di tisane L'Angelica. Si chiama "Passioni d'Inverno" ed è disponibile in cinque gusti particolari: Sacher, pan di zenzero, torta al limone, strudel di mele, creme caramel. L'abbiamo testata anche noi valutando, tra l'altro, packaging, ingredienti, aroma e sapore.

Format Review:La Salmoneria

A Roma abbiamo visitato un format che, unendo ristorazione veloce e vendita al dettaglio, punta a valorizzare il salmone in tutte le sue forme. Quali sono limiti ed opportunità di un modello che, per certi versi, abbiamo già visto altrove?

Panettone Dubai Chocolate: Maina vs Vergani

Maina e Vergani hanno sfornato le loro versioni del panettone Dubai Chocolate Style. Cioccolato, pasta kadayif e pistacchio sono gli elementi che trasformano un dolce tradizionale in un prodotto di tendenza che punta anche al pubblico più giovane dei social network. Di seguito, trovate le nostre product review.

MDD Test Pandoro: Eurospin vs Aldi

Abbiamo deciso di testare il pandoro MDD "Duca Moscati" di EuroSpin e quello a marchio "Monarc" di Aldi. La valutazione complessiva terrà conto di packaing, aspetto, rapporto qualità/prezzo, ingredienti e molto altro. Quale sarà il voto finale dei prodotti analizzati?