Dilemma IDM-MDD: L’Oreal vs Esselunga. E la felicità?

Data:

Dilemma IDM-MDD: L’Oreal vs Esselunga. E la felicità?

Luglio 2016. Siamo al terzo confronto e ci occupiamo questa volta di “cura della persona”. E questa volta, vincono facilmente le marche industriali. Così facilmente che viene da chiedersi: come mai la marca del distributore, MDD – in generale, un’insegna o l’altra – non ha mai sviluppato una presenza forte e convinta nel mondo degli shampoo, dei bagnoschiuma, etc? Non parlo di prodotto –che, come sempre, esula dalle mie competenze. Parlo di branding: qualunque confezione prendiamo, di qualunque catena, la sensazione rispetto alle marche industriali è di offrire un prodotto basico, così tanto basico da trasferire un senso di pauperismo. E forse sta qui la barriera che la marca del distributore dovrebbe decidersi a superare: offrire prodotti convenienti che riescano però a gratificare chi li usa. Auto-coccola, gratificazione, dedizione sono importanti nel mondo della cura della persona.

La felicità del risparmio
Per questo, più ancora che in altre categorie, siamo felici di risparmiare ma non vogliamo sentirci “poveri” né noi né il prodotto che acquistiamo. La confezione che ogni giorno ritroviamo dentro la doccia ci deve accogliere con generosità: una generosità che può variare a seconda delle marche, dalla tecnologia alla natura. Ma sempre generosità deve essere. Il giorno che qualche marca commerciale decidesse di provarci davvero, allora dovrebbe pensare a creare dei sub-brand, a confezionare proposte esteticamente significative, a pensare al momento doccia che spesso è uno dei veri momenti tutto per noi.

 
Silvia Barbieri

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

La nuova piramide alimentare negli States: RFK Jr. e le implicazioni per mercato e consumatori

Negli Stati Uniti è in corso un cambiamento storico nelle raccomandazioni nutrizionali ufficiali: l’amministrazione federale ha pubblicato nuove linee guida per il periodo 2025-2030 che ribaltano in modo significativo la tradizionale piramide alimentare e spingono verso una dieta ad alto contenuto di proteine, carne e grassi “reali”. A guidare questa rivoluzione è Robert F. Kennedy Jr., Segretario alla Salute e ai Servizi Umani.

È possibile vendere le Uova di Pasqua a Natale? Sì secondo Danilo Ronsivalle, Direttore Acquisti ARD

ARD compete contro colossi commerciali come EuroSpin e Lidl nel Centro-Sud Italia. Dialogando con il Direttore Acquisti dell'insegna vediamo come il retailer stia differenziando la propria offerta, ricorrendo anche ad iniziative molto originali.

Marca 2026:Qualcosa è cambiato

L'MDD nel nostro Paese sfonda il 30% di quota a valore, dato comunque ben lontano da quello delle vicine Spagna, Germania e Francia. Quali sono i numeri più recenti relativi ai prodotti a marchio in Italia e cosa emerge in modo particolare dal Marca 2026?

MDD test, ceci in scatola: Il Gigante vs Bennet

Abbiamo testato i ceci in scatola, prodotto presente praticamente in ogni dispensa casalinga, molto versatile e apprezzato soprattutto in inverno. I brand MDD oggetto della valutazione sono "Bennet" e "Il Gigante". Come sempre, nell'articolo inseriamo anche una pagella finale dettagliata. Quale dei due marchi avrà accumulato un punteggio più alto?