Dove va a finire l’abbigliamento invenduto durante il #coronavirus? Cosa sta facendo H&M

Data:

Luglio 2020. Il colpo più grave del #coronavirus l’hanno subito i retailer dell’abbigliamento, già pronti con le collezioni dei primi sei mesi del 2020.

I negozi e i magazzini sono pieni di merce invenduta, purtroppo.

H&M ha aperto una sorta di factory outlet.

Al Portello di Milano, il parco commerciale di Finiper, H&M ha inaugurato un proprio spazio destinato solo ai member della propria insegna.

Questo spazio era già stato utilizzato dalla stessa Finiper per vendere le rimanenze del non food, e ancor prima per commercializzare l’elettronica di consumo con il proprio brand.

H&M lo sta facendo per:

. tenere alta l’immagine del brand,

. vendere l’invenduto stagionale,

. cercare un equilibrio di pricing con i negozi del centro città e dei centri commerciali e delle suo sito e.commerce,

. rilancia il sistema della vendita per i soli member della sua carta, riconosciuti come tali,

. è un modo di vendere arricchito con collezioni e un sistema di prezzi ad hoc.

Il negozio ospita anche il click&collect.

Risponde l’Ufficio Stampa di H&M
Ci teniamo a segnalarvi che le informazioni riportate in questo articolo non sono corrette e pertanto vi chiediamo di modificarne il titolo e il contenuto.

H&M è presente da diversi anni nel Centro Commerciale Il Portello, nel 2019 il punto vendita del brand ha cambiato location ed è stato oggetto di restyling, con una superficie di vendita raddoppiata e un’offerta completata dall’inserimento del reparto bambino.
Non si tratta pertanto di un factory outlet di recente inaugurazione e nemmeno di un punto vendita dedicato solo agli iscritti al programma di fedeltà di H&M.

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