Eataly-L’Hamburgheria: il fast entra nello slow

Data:


Eataly-L’Hamburgheria: il fast entra nello slow

Aprile 2014. Con L’Hamburgheria di Eataly (già attivi quattro locali) Oscar Farinetti sottolinea che il "mangiare bene" non può limitarsi solamente alle giornate festive o ai fine settimana ma deve diventare una consuetudine anche nei pasti dei giorni feriali quando, a causa degli impegni lavorativi, il tempo può esser limitato.

Quest’ultimo aspetto è quello che ha contribuito maggiormente al successo commerciale dei locali fastfood che hanno senza dubbio avuto la capacità di soddisfare le esigenza alimentari dei consumatori in modo veloce; purtroppo l’aspetto qualitativo in questo tipo ristorazione è stato spesso sottovalutato.
Questa Hamburgheria e Meataly de La Granda si trovano al terzo piano del building di Brian&Barry con l’aggiunta del banco di salumi e formaggi e i dolci di Luca Montersino. Nel palazzo di fronte opera un Mc Donald’s storico, quello di San Babila, che diede il nome a un target preciso negli anni ’90: i paninari, felici di mangiare velocemente a un prezzo bassissimo. Chissà cosa penseranno gli avventori del Mc Donald’s di questa nuova opportunità? La prenderanno per un up grading? Per un nuovo modo di mangiare? Vedremo.

“Ma sono proprio questi presupposti che ci hanno fatto crescere la convinzione che un modello di fastfood di alta qualità fosse in grado di soddisfare le esigenze del mercato” sottolinea Farinetti.

Dal nostro punto di vista il progetto di fastfood di qualità si può realizzare solamente si ci si avvale di una materia prima, la carne della Granda, di alto livello e se questa viene supportata da un servizio che abbia nella velocità il suo punto di forza ad un prezzo sostenibile”.

All’interno del locale è presente uno spazio libero e gratuito a disposizione dei bambini che frequenteranno il locale.

I più piccoli potranno approfittare del menu Masnà.

L’Hamburgheria di Eataly ospita anche feste per bambini e non solo.

Punti di forza
Location, Forza del brand Eataly, Trasparenza delle lavorazioni, Mercato e somministrazione

Punti di debolezza
Troppi tavoli, Ergonomia difficile, Nella zona della cucina il locale diventa molto buio, Offerta di confezionato difficile da vendere, Non ci sono le scale mobili per salire ma solo gli ascensori

La sostenibilità di L’Hamburgheria Eataly Brian&Barry, Milano
Impatto ambientale    1
Solidarietà    3
Legami con il territorio   4
Naturalità    4
Organic-bio    4
Artigianalità            4
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Viral Friday: cos’è il “Fibremaxxing” sui Social Network?

Il fibremaxxing è uno dei fenomeni più recenti nati su TikTok e Instagram nell’area del benessere alimentare. Dopo il boom delle diete iperproteiche e del “protein boosting”, l’attenzione si sta spostando verso un altro macronutriente spesso trascurato: le fibre. Con l’hashtag fibremaxxing, creator e nutrizionisti promuovono un aumento consapevole dell’apporto di fibre nella dieta quotidiana, raccontandone benefici su sazietà, regolarità intestinale, controllo glicemico e gestione del peso.

Il Vulcano Buono resuscita con Piccolo?Viaggio dentro l’ex Auchan.

Piccolo ha aperto un supermercato dove, nel lontano 2021, Auchan ha chiuso definitivamente il proprio ipermercato. Rispetto all' "era francese" il Centro Commerciale in questione sembra rinato: tantissimi gli avventori, sia in galleria che dentro i negozi. Durerà?

Billy Tacos: modello e offerta della catena italiana tex-mex (del Gruppo Cremonini)

Billy Tacos è una catena di ristorazione fast casual nata in Italia nel 2021 e sviluppatasi con un ritmo di crescita molto rapido. Il brand fa capo a Roadhouse S.p.A., società controllata dal Gruppo Cremonini, uno dei principali operatori italiani nella ristorazione commerciale e collettiva. Cosa uscirà dalla nostra review di questa insegna tex-mex?

MDD Test, caffè ready-to-drink: Lidl Vs DM

I caffé ready to drink sono arrivati in Italia seguendo un trend storico, già da anni consolidato in altri Paesi europei. Il confronto di oggi riguarda due prodotti non perfettamente sovrapponibili, in quanto uno è a base latte mentre l'altro è certificato bio vegan, ma che si inseriscono nel segmento di mercato citato. I protagonisti del test sono Lidl-Milbona e DM.