Esselunga: giocattoli con doppia funzione

Data:

Esselunga: giocattoli con doppia funzione

Dicembre 2013. In queste settimane il mercato del giocattolo vive il momento più caldo, dal punto di vista delle vendite, dell’anno. Il Natale, nonostante il momento storico non felice per le tasche delle famiglie, resta comunque l’occasione per scambiarsi un regalo e per mettere sotto l’albero un gioco per i più piccoli.

Lo sanno bene i retailer che si attrezzano al meglio per sostenere le vendite, ottimizzando gli spazi espositivi come nel caso di Esselunga, che nel superstore di Via di Novoli (Firenze) ha deciso di esporre una parte del suo assortimento di giochi e giocattoli sopra i frigoriferi del reparto surgelati.

L’accostamento, apparentemente un po’ bizzarro tra categorie, si spiega facilmente con una scelta di ottimizzazione dello spazio espositivo: posta ad un altezza segnaletica e praticamente irraggiungibile da parte del cliente, la sequenza di bambolotti e giochini vari ha prevalentemente una funzione informativa sull’assortimento (sono esposti soltanto i giocattoli in offerta e presenti nel volantino/catalogo tematico) oltre che di scorta veloce. Le referenze esposte, infatti, sono presenti anche nel reparto dedicato e nelle isole allestite nel punto di vendita.

L’altezza dell’esposizione ci dice anche qualcosa sul modello d’acquisto ipotizzato dal marketing dell’azienda di Pioltello: rientrando per lo più in una logica di acquisto programmato (sono i bambini a determinare, per lo più, la scelta del prodotto nella classica letterina a Babbo Natale), è molto plausibile che il cliente arrivi nel punto di vendita catalogo alla mano e chieda assistenza al personale di reparto per “raggiungere” il prodotto.


 

2 Commenti

  1. In tempi di crisi e cali di consumi è quasi obbligatorio ottimizzare gli spazi.Ciò consente di avere una resa per metro quadro con dendenza al rialzo, mi rendo conto che fino a qualche tempo fa azzardi di questo tipo non erano conciliabili con gli standard espositivi "convenzionali. Credo, che in fondo innovare gli schemi sia positivo…… Gaetano Lo Bue Direttore commerciale GdO

  2. Da molto tempo è presente in Esselunga una modalità espositiva simile a quella praticata per il giocattolo natallizio: i pannolini posti sopra il banco refrigerato dell'ortofrutta. Quindi viene confermata una strategia che certamente tende a "non sprecare spazio" per una serie di prodotti "spot" che hanno un valore unitario importante e quindi non sono riconducibili all'acquisto d'impulso e come viene riportato nell'articolo viceversa si prestano ad una analisi comparativa fra i desiderata dei "bambini" e delle offerte delle catene specializzate o orizzontali tenendo conto, non da ultimo, anche l'impatto che il prezzo di vendita praticato ha sulla marginalità – molto bassa nei prodotti novità – L'attenzione nella gestione degli spazi espositivi in termini di ottimizzazone è anche la chiave di lettura delle ottime performance che storicamente Esselunga ottiene neii valori di produttività a metro quadrato.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Tavolo Pro Pallet®:La logistica si fa design

Come si può massificare l'esposizione senza rinunciare all'estetica e, soprattutto, ottimizzando le operazioni di carico e scarico? Lo scopriamo esplorando le soluzioni di Retail Modeling, azienda marchigiana che fa dell'innovazione espositiva la sua mission.

Il Vertical Farming non è adatto alla spesa online?

Il vertical farming continua a farsi spazio sugli scaffali della grande distribuzione italiana. Dopo alcune sperimentazioni degli ultimi anni, abbiamo fatto notare che anche l'MDD si apre sempre di più a questo modello produttivo innovativo: prima Esselunga e Tigros, ora il Gruppo Selex nella sua gamma premium.

Perchè fare spesa da Extracoop è stressante?

Camminando tra le corsie del punto vendita Extracoop all'interno del centro commerciale GrandEmilia, si ha la sensazione che l'esperienza di spesa presenti delle pecche importanti. Da cosa deriva questa percezione? Scopriamolo, analizzando il percorso cliente.

Nordsee, il fast food tedesco del pesce: la nostra review

Nel panorama della ristorazione veloce europea, Nordsee rappresenta un caso interessante. Si tratta di una catena specializzata esclusivamente in prodotti ittici che, nel tempo, ha saputo evolversi da impresa di pesca a player del canale quick service restaurant.