Etichette elettroniche-NFC: il caso Intermarchè

Data:


Etichette elettroniche-NFC: il caso Intermarchè




Dicembre 2015. E alla fine, piano piano, le nuove etichette elettroniche con NFC stanno entrando nei punti di vendita.
Sono operativa in Esselunga, Coop, Pam e altre insegne ancora. Con l’NFC sarà possibile grazie ad una apposita APP fare la spesa con lo smart phone, senza più necessità di atri dispositivi.
Nell’attesa abbiamo provato a fare il punto della situazione sulle etichette elettroniche con Alessio Gruffè, direttore generale di Ses.
“Si riducono i costi del personale che si occupa dell'applicazione quotidiana della politica dei prezzi, ma non solo –dice Gruffè.
Si riduce la merce non più vendibile, grazie ad una gestione dinamica degli stock per i prodotti in scadenza, avvisi relativi agli stock, contenuto dei reparti…”. 
 



Guerra dei prezzi
Automatizzazione della variazione dei prezzi in tempo reale
Ottimizzazione della politica dei prezzi, margini di profitto mantenuti
 
Gestione complessa dei deperibili
Rende disponibili i dati di gestione nel punto di vendita
Meno sprechi, maggiore reattività
 
Costi
Riduce i costi della carta che sono assai elevati
Il personale può dedicarsi maggiormente al cliente
 
Errori
Ottimizzazione dei prezzi, delle promozioni in tempo reale
Integrità dei prezzi: riduzione delle ammende, maggiore soddisfazione
 
Spazio espositivo e facing
Etichette personalizzabili per reparto, in grandezza e in contenuti
Segmentazione visiva dei lineari di vendita
 
Il filmato su Intermarchè è di Editions Dauvers.
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Aldi delude in Viale Monza: la nostra Store Review

In Viale Monza, a Milano, Aldi gestisce un punto vendita disposto su due piani con spazi poco ottimizzati, una comunicazione forse un po' datata e criticità già riscontrate in altri negozi della rete. È forse tempo che il retailer cambi strategia per vincere la sfida italiana?

La chiave per soddisfare tutte le esigenze espositive: Intervista a Sergio Lupi, Co-Founder di Retail Modeling

L'Italia è "coperta" da più di 25.000 negozi alimentari, un'infinità se paragoniamo il dato con quello di altri Paesi europei. Per questo motivo è sempre più importante sapersi distinguere, sfruttando al meglio gli spazi espositivi ed incrementando di conseguenza le performance del proprio store. Lo sa bene Retail Modeling che, da anni, supporta le aziende della GDO in tale processo.

Esselunga evolve l’MDD con il Vertical Farming?

Esselunga ha recentemente introdotto sugli scaffali una linea MDD di ortaggi a foglia verde coltivati con la tecnica del Vertical Farming, segnando un importante passo verso prodotti più sostenibili nel reparto Ortofrutta. Chi c'è dietro le referenze a marchio Naturama in questione? Scopriamolo andando all'interno del punto vendita.

MDD Test, preparato per budino alla vaniglia: Unes vs Eurospin

Abbiamo testato il preparato per budino gusto vaniglia Eurospin-Dolciando mettendolo a confronto con quello a marchio u! di Unes. Come sempre, in fondo all'articolo inseriamo la nostra pagella finale che tiene conto di ingredienti, rapporto qualità/prezzo, packaging e gusto dei prodotti. Quale, tra le due referenze, avrà accumulato un punteggio più alto?