Eurospar alla conquista di Modena e provincia: con quale format?

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Abbiamo visitato l’Eurospar di Modena in via Nonantolana. Quali sono le caratteristiche di un format che, nell’area, si confronta con player come Esselunga, Coop e Conad ma continua ad aprire? La prossima inaugurazione infatti è prevista per oggi.

A Modena, in via Nonantolana 537, c’è un punto vendita Eurospar di 935 mq (e 16.000 referenze circa), gestito da Aspiag-Despar Nord, che abbiamo visitato recentemente ed oggetto di questo articolo. Sappiamo poi essere prevista per oggi l’apertura di un nuovo negozio con la medesima insegna ed analogo format nel vicino comune di Nonantola, comunque in provincia di Modena.

Ci siamo chiesti, dunque, quali siano le caratteristiche del formato su cui Aspiag sta investendo per aggredire commercialmente quest’area di sviluppo in particolare.

Una parte del parcheggio riservato ai clienti, molto comodo.

Ortofrutta

Aspiag posiziona l’ortofrutta in ingresso, come molti. Le bancarelle utilizzate hanno una struttura metallica sulla quale poggiano delle cassette nere in plastica. L’esposizione è su due livelli (base+ripiano inclinato), al pari, ad esempio, di molti negozi visitati nel Lazio, durante una delle nostre numerose Retail Road Trip.

Si ricorre diffusamente all’utilizzo dei frigo per esporre le tipologie di verdura più sensibili alle alte temperature. Notiamo poi un elemento con la frutta secca in formato convenienza (marchio MDD S-Budget) che si inserisce tra due frigoriferi. Tra l’altro, non riscontiamo etichette elettroniche ma frontalini cartacei.

Si continua con il fresco, tra servito & take away

A differenza di quanto accade in molti casi, ad esempio in diversi negozi di PAC2000A, qui la macelleria, seppur con un assortimento ottimizzato, è servita. Un modulo del banco è poi convertibile (da servito a self) di modo da gestire lo spazio efficientemente.

La pescheria ha una dimensione abbastanza contenuta (due vetrine) e presenta una larga parte dell’assortimento in offerta. Questo sistema di lavoro, che si potrebbe riassumere con la formula “meno prodotti ma sempre freschi e convenienti” ha riscosso un successo notevole lungo la Penisola, generando valore per chi l’ha applicato.

Il punto caldo, contenente tutte le referenze ready to heat o ready to eat (ovvero, pronte da scaldare o da mangiare) è molto ricco in termini di offerta. I contenitori sono poi tarati in base a quantità e tipo di prodotto in modo da evitare sprechi e mantenere sempre un’esposizione invitante. Troviamo i vassoi metallici per i secondi, le pirofile bianche per i primi o, più in generale, per i prodotti che si raccolgono con il cucchiaio e, infine, le teglie coperte da uno strato in carta assorbente per i fritti.

Ricca è inoltre l’offerta di pasticceria take away, tra torte, crostate, mignon, bigné e molto altro. Questo comparto, negli ultimi anni, sta vivendo un certo sviluppo, evidente ad esempio guardando agli investimenti che ha fatto Esselunga sul brand Elisenda. Rimanendo in Emilia-Romagna, interessante è anche il reparto pasticceria del Conad Superstore di viale Rosa Luxemburg a Reggio Emilia.

Al punto caldo servito si affianca una vasta offerta di referenze take away, in buona parte coperte dal marchio Despar Cucina Express.

Il mobile pane self, pulito e ben organizzato, ha delle ceste metalliche alla base per il confezionato. Al momento della visita, abbiamo riscontrato un buon afflusso presso questa parte del negozio.

Esposizione, comunicazione & Cross Selling

I prodotti a marchio e quelli a prezzo ribassato vengono segnalati in entrambi i casi con cartellini di colore rosso. Ci sono però delle differenze: gli articoli MDD hanno il frontalino normale, arricchito da un’etichetta in plastica con scritto “La qualità sempre conveniente” mentre in corrispondenza dei prodotti ribassati vediamo un frontalino più grande rispetto allo standard, con il prezzo evidenziato in giallo.

Molto pulito e chiaro il modo che ha Aspiag di evidenziare le categorie merceologiche a scaffale, tramite cartelli tenuti in posizione da un semplice supporto metallico.

Aspiag, seguendo la massima “lo spazio non sfruttato non vende“, si serve ampiamente del cross selling all’interno del punto vendita di Modena. Si tratta di un modo per arricchire l’offerta di no food senza dedicare superficie apposita alla merceologia.

Per i surgelati Eurospar sceglie il sistema espositivo papillon (vasca+verticale). Nel tempo, tale tipologia di frigo ha dimostrato di rappresentare un’ottima scelta per questa categoria merceologica. Non a caso, durante le nostre Retail Road Trip la troviamo in moltissimi negozi altamente performanti.

Notiamo uno spazio dedicato ai prodotti scontati del 25%, riservati ai clienti che scaricano l’applicazione mobile Despar Tribù.

Una nota sulle casse self

Slide convegno YouGov di Milano (15/04/2026)

Secondo i dati presentati da YouGov durante il convegno del 15/04/2026 tenutosi a Milano, circa 5.6 milioni di famiglie, pari al 21.2% del totale, utilizzano solo le casse self service. Questo elemento dovrebbe fare riflettere sull’importanza che ha assunto adottare, sia a livello organizzativo che di hardware, la soluzione migliore in tale ambito.

All’interno dell’Eurospar visitato, sostando in area casse per circa quindici minuti, abbiamo visto come i terminali self fossero quasi sempre occupati perché, in effetti, vengono spesso scelti dai clienti per velocizzare le operazioni di check out.

Un ufficio sui generis

Dentro la “scatola di vetro” in foto, c’è un piccolo ufficio

Dopo le casse, dovendo uscire dal punto vendita, ci siamo imbattuti in una “scatola” di vetro, bassa e di colore nero. Guardando bene, abbiamo verificato trattarsi di un piccolo ufficio. Ovviamente, è insolito concepire e posizionare una struttura di questo tipo vicino all’uscita. Infatti, la postazione PC è comunemente inglobata nel box informazioni o, al limite, inserita in un luogo non accessibile al pubblico. Non ci siamo stupiti, quindi, nel vedere che diversi clienti si giravano in direzione del misterioso “cubo nero”, forse chiedendosi cosa fosse.

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