EuroSpin strizza l’occhio ai supermercati, rimanendo fedele al modello discount: il caso Roma via Lucchetti Rossi

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EuroSpin si è impegnata, negli anni, per incrementare il livello di servizio sul fresco ed attrarre un più ampio numero di clienti, attraverso modelli tipici del canale supermercato. Visitiamo un negozio stand alone di Roma, per commentarne alcuni aspetti commerciali rilevanti.

EuroSpin è un’insegna che seguiamo sempre con grande attenzione per varie ragioni. Tra queste, c’è quella relativa all’evoluzione del format. Il leader italiano, infatti, in determinati ambiti ha deciso di avvicinare il proprio modello commerciale a quello dei supermercati, di modo da attrarre un maggior numero di clienti.

Avendo scelto di non far entrare nei propri assortimenti i prodotti delle grandi marche, EuroSpin ha puntato molto sul fresco servito, distanziandosi dal competitor teutonico Lidl il quale, invece, realizza negozi completamente self, rimanendo fedele alle proprie origini.

Bisogna dire che, esattamente come EuroSpin, anche MD costruisce store che prevedono i banchi serviti. Forse, i due player nostrani, conoscendo la rilevanza che il fresco gioca all’interno della spesa degli italiani, provano ad anticipare i cambiamenti, per cercare di ampliare la quota di mercato del canale di convenienza.

Se la scelta di inserire il servito sia vincente lo vedremo nel tempo dato che, al momento, Lidl Italia genera fatturati/mq significativi, senza ricorrere a tale metodo di vendita.

Nell’articolo di oggi, visitiamo e commentiamo il punto vendita EuroSpin di Roma, via Lucchetti Rossi, nell’ambito di una Retail Road Trip capitolina che ultimeremo nel mese di luglio.

I nostri Fire Points

Fire Points (FP) sono delle note brevi relative ad alcune caratteristiche del negozio in analisi. Di seguito, evidenziamo quelli dell’EuroSpin sopra citato, visitato nel luglio 2025:

(1) FP Ortofrutta: Qui EuroSpin sceglie un’esposizione ordinata, su un unico livello. Il colore delle cassette alla base della struttura è molto scuro, in controtendenza rispetto a quanto visionato presso diversi supermercati e discount della Capitale. Altro elemento interessante: non vediamo massificazioni, presenti invece in larga misura, ad esempio, nelle reti GROS-Gruppo Romano Supermercati.

(2) FP Gastronomia & Punto Caldo: La presenza della gastronomia servita sicuramente avvicina, almeno concettualmente, il discount al supermercato. Nel caso di EuroSpin, vediamo anche un piccolissimo punto caldo con pollo arrosto, patate e pasta al forno. Come abbiamo scritto spesso, il punto caldo, in uno scenario nel quale i prezzi dell’away from home hanno subito delle forti impennate, sta diventando un elemento sempre più fidelizzante. Per un approfondimento sul tema dei rincari operati dalla ristorazione, consigliamo la lettura dell’articolo “Alla ristorazione serve il Retail. Ecco perché“.

(3) FP Format Grafico/Tecnico: I nuovi EuroSpin, dal punto di vista dei colori impiegati per il proprio format tecnico, si avvicinano a quanto visto presso molti supermercati i quali hanno virato verso uno stile minimalista, in cui prevalgono il grigio, il bianco e, in generale, arredamenti privi di particolari caratterizzazioni. Il risultato di queste scelte è un ambiente pulito ed elegante, di facile leggibilità.

(4) FP Macelleria: Il reparto carni, come visto anche presso qualche super store Conad visitato, è completamente self. Notiamo poi un cartello molto esaustivo che parla dei vari tagli di carne bovina. Per i clienti, è possibile richiedere al personale dello store un taglio in particolare o una preparazione a base di carne.

(5) FP Panetteria: La panetteria di questo EuroSpin è di piccole dimensioni e presenta un’offerta sicuramente più ridotta rispetto a quella garantita da Lidl nei suoi store stand alone.

(6) FP Surgelati: Anche EuroSpin utilizza il metodo espositivo vasca+frigo verticale. Come abbiamo riportato spesso su RetailWatch, a nostro avviso si tratta del sistema più performante in assoluto per vendere i prodotti della categoria in oggetto.

(7) FP Vino: Qui EuroSpin fa una scelta chiara perché, a differenza dei competitor teutonici Aldi e Lidl i quali, da anni ormai, hanno deciso di nobilitare l’enoteca con elementi in legno, seppur semplici, il leader italiano utilizza ancora il classico scaffale metallico per esporre i propri vini.

(8) FP Offerte: L’impiego di bin dedicati all’offerta ricorda molto quanto messo in pratica da Pewex nei propri store. È un sistema tendenzialmente efficace perché consente di smaltire i prodotti promozionati, mantenendo comunque un certo ordine espositivo.

In RetailWatch continueremo a visitare i negozi EuroSpin per commentare i reparti serviti dell’azienda, oltre agli elementi salienti interessanti nell’ottica dello sviluppo del format.

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