Fare branding, non solo brand

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Fare branding, non solo brand

Settembre 2013. Di libri sul brand ne circolano tanti: di consulenti, di società del ramo, di professori, di giornalisti. Ma di libri sul branding non ne ho letti.

Questo di Silvia Barbieri e Chiara Pomati va nell’ultima direzione: parla di branding, cioè di come far nascere, crescere e manutenere il brand, in maniera strategica e operativa ogni giorno. Proprio sul concetto di ogni giorno si articola questo lavoro, attraverso i dialoghi fra chi fa strategia (Barbieri) e chi la rende operativa (Pomati): sono dialoghi professionali, veri, chi conosce Silvia e Chiara lo sa molto bene, sono dialoghi serrati di chi ama profondamente il branding dal lunedi alla domenica compresa. I dialoghi fra loro, veloci, ironici, si trasformano poi in strategia con nomi e cognomi, senza soffermarsi sui soliti Apple e Nike, dei quali conosciamo molto. Nel fare i nomi spiegano la loro strategia e le applicazioni, cioè che cosa hanno fatto di branding. Questo libro, quindi, è contemporaneamente di strategia e di operatività e surclassa quelli delle categorie concorrenti di cui sopra.
Volete un esempio? Eccolo:
“C’è una marca che rompe tutte le regole del branding. C’è una marca con cui tutto il mondo ha una consuetudine così  quotidiana da permettersi di giocare con sé stessa, reinventandosi, modificandosi e presentandosi come un grande contenitore, il contenitore di tutto”. La marca la scoprirete leggendo il libro, ci mancherebbe altro, ma non la immaginate perché è un oggetto quotidiano che usate continuamente, ma non avete capito la sua valenza di branding.
Come fanno Silvia Barbieri e Chiara Pomati a essere sicure della loro teoria? Beh, prima di tutto perché lavorano insieme e poi perché hanno un curriculum straordinario che non sbandierano a destra e a manca come fan tutti.
Nel libro oltre ai nomi e cognomi, troverete un sistema di capitoli adatto a chi deve operare nel branding, mai teorico, ma applicato in profondità. Esempio?
. Perché una marca facilita le scelte,
. Perché una marca è fatta di dettagli,
. Perché una marca vive di desiderio.
I capitoli restanti leggeteli da voi.

Silvia Barbieri con Chiara Pomati
Dialoghi sulla filosofica quotidianità del branding
Postmediabooks.it. O da Feltrinelli, Amazon o lo potete ordinare nella vostra libreria.

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