Fusero: il testimone passa alla nuova generazione

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Nel panorama lattiero-caseario italiano, alcune realtà riescono a coniugare tradizione agricola, controllo della filiera e innovazione di prodotto. È il caso di Fusero, azienda agricola piemontese che ha trasformato una lunga storia familiare in un progetto imprenditoriale capace di dialogare con il mondo della distribuzione moderna.

Dalle origini contadine alle più recenti innovazioni nel segmento dei dessert freschi, l’azienda ha costruito negli anni un modello produttivo che integra allevamento, trasformazione e sviluppo di nuovi prodotti, fino ad arrivare alle moderne linee di panna cotta che oggi trovano spazio sugli scaffali della GDO anche in veste di MDD.

Una storia di famiglia

La storia della famiglia Fusero affonda le radici nella seconda metà del Novecento. La cascina, situata nel territorio cuneese ai piedi del Monviso, rappresenta il vero punto di partenza di un percorso agricolo iniziato intorno al 1950. A dare forma alla tradizione familiare sono stati Teresa e Domenico, custodi di una cultura contadina basata sul rispetto dei ritmi della natura e sul valore del lavoro agricolo. In quella cascina nasce un approccio che unisce fatica, conoscenza della terra e visione per il futuro.

Il passaggio generazionale successivo arriva con Mario Fusero, che trasforma l’attività agricola e l’allevamento di bovine Frisone in un progetto più strutturato. La produzione di latte diventa il cuore dell’azienda, con il conferimento del latte crudo ai caseifici locali e una crescente attenzione alla qualità della materia prima.

La nuova generazione e la filiera corta

Il vero salto evolutivo arriva con l’ingresso della nuova generazione: Alessandro, Matteo e Nicolò. I tre figli scelgono di valorizzare l’esperienza agricola della famiglia puntando su un modello sempre più integrato. La strategia è chiara: accorciare la filiera e portare all’interno dell’azienda anche la fase di trasformazione del latte prodotto nella propria stalla. Il marchio Fusero diventa così garante di tutte le fasi produttive, dal benessere animale fino al prodotto finito. Questo passaggio consente di mantenere un controllo diretto sulla qualità e allo stesso tempo di costruire una proposta competitiva per il mercato, capace di parlare sia al consumatore finale sia ai buyer della distribuzione organizzata.

Alla base del progetto Fusero resta il latte, considerato il punto di partenza di ogni prodotto dell’azienda. La gestione della stalla è improntata al benessere animale, con bovine Frisone allevate in stabulazione libera e alimentate per circa il 95% da fieni e foraggi prodotti internamente: una scelta che permette di controllare le materie prime e di mantenere elevati standard qualitativi. Ogni capo è inoltre monitorato tramite sistemi elettronici che consentono di verificare parametri come ruminazione e attività motoria, strumenti utili per garantire salute e longevità degli animali.

Energia rinnovabile e sostenibilità

Parallelamente alla qualità della materia prima, Fusero ha sviluppato negli anni un modello agricolo orientato alla sostenibilità. L’azienda utilizza energia proveniente da fotovoltaico, biogas e biometano con l’obiettivo di raggiungere una crescente autosufficienza energetica. La gestione agricola dei terreni segue inoltre il principio della rotazione delle colture, una pratica che consente di preservare la fertilità del suolo e di limitare l’impatto ambientale dell’attività agricola. Anche il packaging dei prodotti riflette questa filosofia, con soluzioni completamente riciclabili che accompagnano l’impegno dell’azienda verso una filiera più sostenibile.

L’innovazione nel banco frigo: la panna cotta Fusero

Negli ultimi anni la strategia di sviluppo di Fusero si è concentrata soprattutto nel segmento dei dessert freschi, con una linea di panne cotte che rappresenta oggi uno dei prodotti più innovativi dell’azienda. La panna cotta, dolce simbolo della tradizione piemontese, è reinterpretata attraverso una gamma di gusti che spaziano dalle versioni più classiche a proposte più creative. Tra le referenze figurano varianti come cacao, caffè, nocciola, pistacchio, crème caramel, bunet e zabaione con amaretti. Il prodotto si colloca nel banco frigo come dessert pronto, con un posizionamento che combina artigianalità e capacità industriale.

La direzione futura

La storia di Fusero dimostra come una realtà agricola possa evolversi senza perdere il legame con le proprie radici. Il passaggio generazionale ha trasformato una cascina storica in una filiera moderna, capace di produrre valore lungo tutta la catena, dall’allevamento al banco frigo del supermercato. Con la nuova generazione alla guida e una proposta di prodotto che continua ad ampliarsi, Fusero punta a consolidare il proprio ruolo nel mercato dei dessert freschi, portando nel retail un modello produttivo in cui tradizione agricola e innovazione convivono nello stesso progetto.

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