I millenials amano mangiare fuori casa dice Nielsen

Data:


I millenials amano mangiare fuori casa dice Nielsen

Marzo 2017. In tutti i paesi del mondo i consumatori nati dopo la generazione Baby Boomers sono più propensi a lavorare o vivere in modo frenetico e intenso. Uno dei principali effetti di questo stile di vita è che, rispetto ai loro predecessori, sono più inclini a pranzare o cenare fuori casa e a consumare i pasti “in movimento”: per l'11% di essi, questa abitudine riguarda la maggior parte dei pasti consumati. Quasi 6 Millennials su 10 (58%) dichiara di mangiare fuori almeno una volta a settimana, il doppio della percentuale registrata tra i Baby Boomers (29%).
 

 
Questa propensione ha sicuramente contribuito alla recente trasformazione avvenuta nell'industria della ristorazione. Se si guarda alle tendenze odierne, ovvero porzioni più piccole, standard di qualità più elevati, alimenti sostenibili, sono tutte allineate alle esigenze e ai valori evidenziati come caratteristiche dei Millennials nell’articolo I Millennials e le aziende: come conquistarli?

Questo evidenzia come i Millennials abbiano abitudini alimentari conformi ai loro valori e più in generale al loro stile di vita. Guardano alla praticità anche quando si tratta di pranzare o cenare fuori: questo non significa che i Millennials non frequentino ristoranti tradizionali, ma quando si tratta di consumare on the go, è molto più probabile – rispetto ai Baby Boomers – che scelgano ristoranti che offrono un servizio rapido e dinamico (52%), come ad esempio i fast-food, o anche l’opzione street- food (28%).
 

Sono i più assidui clienti di bar, tavole calde e pret a manger e sono molto più inclini delle altre generazioni a consumare snack piuttosto che pasti regolari (il 44% dei Millennials contro il 31% dei Baby Boomers). Il 69% dei Millennials consuma snack per migliorare il proprio stato d'animo, +15 punti percentuale rispetto ai Baby Boomers.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Le tartare di pesce Fish&Fine & la qualità targata Sicily Food

Il Gruppo Mancuso è una realtà imprenditoriale siciliana che unisce due ambiti produttivi apparentemente molto distanti in un progetto comune di qualità, tradizione e innovazione. Oltre alle linee di gelati e dessert freschi, dal 2002 l'azienda ha infatti intrapreso la strada della produzione ittica con la nascita di Sicily Food: salmone, tonno, polpo e pesce spada vengono trattati artigianalmente, trasformandosi anche in fantastiche tartare disponibili presso gli scaffali della GDO.

Proteine da bere, alimenti funzionali e gusti “fricy”: quali trend aspettarsi nel 2026?

Negli ultimi anni l’industria alimentare ha visto un’evoluzione verso prodotti che non si limitano a fornire nutrienti di base ma, piuttosto, arricchiscono l'organismo di elementi specifici. Vediamo, ad esempio, un crescente interesse per proteine da bere e alimenti fermentati. Dal Regno Unito, poi, arriva una tendenza interessante.

Quello del Pontino è il Conad più bello d’Italia?

All'interno del Parco Pontino c'è un Conad Superstore che vale davvero la pena visitare. La sua ricetta è semplice: grande attenzione al fresco, forte caratterizzazione dei reparti, ordine e assortimento di valore nei banchi serviti, tante produzioni in house. Scopriamo insieme perché questa superficie merita una menzione speciale.

Le scommesse di Pewex sulla carne: il caso Ultramercato

Pewex, attraverso il suo format "Ultramercato", punta a valorizzare i reparti freschi in modo particolare, dalla macelleria alla pasticceria per arrivare all'angolo della pasta fresca, prodotta In Store. Facciamo un focus sulle carni per vedere come il retailer implementi il metodo POS nella gestione del banco servito.