I vini Marche del distributore (MDD) verso l’alto di gamma con Barolo, Brunello e Amarone

Data:

Aprile 2019. Alessandro Masetti, responsabile acquisto vini e bevande di Coop Italia, non ha dubbi e spiega a RetailWatch: “L’innalzamento verso l’alto dei vini Fior Fiore è un completamento della gamma Fior Fiore che non deve riguardare solo il mainstream ma anche le eccellenze vitivinicole italiane”.

È per questo che  Coop ha deciso di lanciare tre nuove etichette Fior Fiore con i tre vini di punta del sistema Italia: Barolo, Amarone e Brunello di Montalcino. Lo ha fatto con l’Ais, l’Associazione sommelier italiani che ha curato la qualità del prodotto.

A Vinitaly 2019 sono state proposte tre degustazioni di tutti e tre i vini alto di amma. A giudizio di RetailWatch l’Amarone soprattutto ha tutte le carte in regola per imporsi sul mercato, a seguire il Brunello e il Barolo

Ecco le schede dei tre vini FiorFiore:

Amarone prodotto in esclusiva da Bolla

ZONA DI PRODUZIONE: AREA CLASSICA – NELLA VALLATA DI NEGRAR

VITIGNO: 85% CORVINA; 15% RONDINELLA ALLEVATE A PERGOLA VERONESE

COLORE: RUBINO INTENSO CON UNA LEGGERA OMBRA GRANATA

AFFINAMENTO: DAPPRIMA IN FUSTI DI LEGNO NUOVO DI ROVERE AMERICANO E FRANCESE E SUCCESSIVAMENTE IN BOTTE

Barolo prodotto in esclusiva da Agricola Brandini

ZONA DI PRODUZIONE: COMUNE DI LA MORRA

VITIGNO: 100% NEBBIOLO

COLORE: GRANATO

AFFINAMENTO: I N BOTTI GRANDI PER 24-30 MESI E IN BOTTIGLIA PER ALTRI 6 MESI

Brunelli di Montalcino prodotto in esclusiva da La Poderina, Tenute del Cerro

ZONA DI PRODUZIONE: MONTALCINO – SIENA

VITIGNO: SANGIOVESE 100%

COLORE: GRANATO VIVACE

AFFINAMENTO: MINIMO 24 MESI IN BOTTI IN LEGNO SEGUITI DA ALTRI 24 MESI DIVISI FRA ACCIAIO, LEGNO E BOTTIGLIA.

I prezzi ovviamente sono adeguati al vino scelto.

2 Commenti

  1. ė dal 2009 che ho voluto nella gamma Grandi Vigne un Brunello e nei due o tre anni successivi il Barolo e l’Amarone, quindi mi spiace ma con tutto il rispetto Coop non sta inventando nulla di nuovo, mi gratifica comunque che quello che all’epoca, poteva apparire un azzardo (anche se da subito fu un successo) ora dia impulso allo sviluppo di nuove aree di mercato.
    Il mercato del vino ha potenziali inimmaginabili va solo curato e sviluppato con serietà!

  2. Marco grazie per il tuo commento. Conosco bene Grandi Vigne, come sai. Era solo una segnalazione di un ingresso di Coop nei tre grandi vini. Tutto qui. Senza nulla togliere al vostro Sauvignon che acquisto regolarmente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Esselunga: Website Review

Abbiamo analizzato il sito web di Esselunga S.p.A., best performer della GDO italiana con un business online estremamente sviluppato. Il sito ufficiale dell'azienda rappresenta oggi uno dei principali touchpoint digitali nel mondo del retail alimentare: cosa sarà emerso dalla nostra valutazione?

La ristorazione in catena in Italia: crescita o crisi?

La ristorazione in catena è un modello che, partito dall'America, si è consolidato anche in Italia, mostrando crescite interessanti. Come mai, allora, è ancora difficile trovare business model profittevoli in questo segmento? Approfondiamo il tema partendo dai numeri.

12 Oz: lo street coffee italiano resiste?

Nel panorama italiano delle caffetterie in catena, 12 Oz rappresenta forse uno dei tentativi più strutturati di ripensare il consumo del caffè in chiave urbana, veloce e contemporanea. Nato a Milano, il brand si colloca in una fascia intermedia tra cultura italiana dell’espresso e modelli internazionali di coffee shop. Un posizionamento che porta con sé alcune fragilità potenzialmente rilevanti.

MDD Test, tagliatelle con funghi porcini: Eurospin VS Lidl

Oggi mettiamo a confronto le tagliatelle ai funghi porcini "Monissa" di Lidl e "Tre Mulini" di Eurospin. È stata effettuata un'analisi su packaging, rapporto qualità/prezzo e ingredienti oltre alla consueta prova d'assaggio. In fondo all'articolo, riportiamo le pagelle dei due prodotti.