Il Despar nella Stazione di Bologna sta perdendo un’opportunità?

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A Bologna, presso la stazione centrale, c’è un Despar che offre un assortimento pensato per chi viaggia. Nell’ambito di una nostra Retail RoadTrip abbiamo deciso di visitarlo con l’obiettivo di verificare se tale store garantisse davvero tutto ciò che serve a chi prende il treno per svago o per lavoro.

Negli anni abbiamo visitato molti negozi inseriti all’interno di aeroporti o stazioni. Tali store possono rendere molto o molto poco in base all’offerta che gli si decide di attribuire. I viaggiatori, infatti, hanno esigenze specifiche da soddisfare che li separano dal cliente medio, più orientato ad effettuare una spesa da consumare a casa.

Un piccolo supermercato aperto all’interno di grandi strutture adibite al trasporto passeggeri, con un assortimento centrato può produrre rese al mq eccezionali. Allo stesso modo, quando a tali superfici si applica un format standard, in linea con quelli presenti presso qualunque altro luogo della città, spesso si incorre in vendite basse e, di conseguenza, poco soddisfacenti.

Il caso Despar Bologna

In una delle nostre Retail RoadTrip abbiamo visitato il negozio ad insegna Despar presente presso la stazione ferroviaria di Bologna Centrale. Si tratta di una superficie contenuta, di circa 390 mq, che si rivolge ad un cliente di passaggio, pronto per prendere il treno.

Qui vediamo la presenza cospicua di prodotti take away della linea Despar Enjoy come il Maxi Toast a 3.14€ o le piadine (due a 3.79€).

All’offerta si aggiungono referenze più particolari come i burrito messicani o gli hamburger già pronti. Si tratta di articoli che, in questi negozi, vista l’esigenza del cliente di consumare un pasto on the go, solitamente presentano rotazioni più alte di quelle registrate in altri contesti.

In assortimento troviamo poi una vasta selezione di primi e secondi piatti a base di proteine, verdure e condimenti di vario genere. Una parte di questi articoli è visibile nelle foto qui sotto.

Il nostro parere

Girando per il negozio abbiano riscontrato i seguenti elementi:

  • L’offerta di panini è buona ma potrebbe essere sicuramente più ampia ed integrata con una selezione nutrita di tramezzini. A Roma, ad esempio, i negozi Super Elite posizionati in strade ad alto traffico pedonale mettono questi prodotti nei frigo bassi posti all’ingresso del punto vendita.
  • Bisognerebbe allargare l’assortimento di frutta tagliata pronta da mangiare. Parliamo di macedonia, ananas, mango, kiwi, uva etc.
  • Si possono poi vendere un maggior numero di succhi di frutta, spremute d’arancia e smoothies, sempre più inseriti all’interno dell’alimentazione quotidiana dei consumatori.
  • È consigliabile implementare ulteriormente la componente no food dell’offerta utile per chi viaggia: cavi per la ricarica del cellulare, cuffie per la musica, spazzolini da denti, powerbank, piccoli formati di deodoranti, schiuma da barba, dentifricio etc.

Nei negozi aperti presso stazioni ed aeroporti è normale sacrificare alcune referenze “da format” per includere un numero più ampio di prodotti che si adattino meglio ad un cliente di passaggio. Il Despar di Bologna dà la sensazione di essersi fermato a metà dell’opera e di avere quindi ancora la possibilità di arricchire la propria offerta in questo senso.

In RetailWatch continueremo a realizzare le nostre Retail Road Trip anche per esaminare gli store che, come quello oggetto del presente articolo, aspirano a diventare un punto di riferimento per i viaggiatori. Lo scopo delle nostre visite è quello di commentare assortimenti, scelte espositive e coerenza tra format e target di riferimento.

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