Iper & i suoi formaggi:la comunicazione nel banco fresco

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Storicamente, Iper La Grande I sa come valorizzare il fresco, vero volano per la distintività e la fidelizzazione nei punti vendita alimentari. Questo talento emerge anche quando si parla di formaggi. Vediamo, dunque, come tale merceologia viene esposta nei banchi frigo a libero servizio.

Visitando il punto vendita Iper La Grande I di Savignano sul Rubicone, la prima cosa che notiamo è come questo negozio sia rimasto fedele ad un concetto classico e fruttifero di ipermercato ormai abbandonato da molti il quale, di fatto, si basa sulla valorizzazione del fresco in tutte le sue forme, sulla presenza spinta di promozione, sulla competitività dei prezzi continuativi, sulla varietà d’offerta e su corner no food studiati.

Finiper, mantenendo coerenza di format e capitalizzando sui punti di forza tipici del segmento dimensionale in cui opera, ha infatti continuato a performare nei bacini d’utenza che presidia, abbandonando quelli meno promettenti.

Possiamo dire, dunque, che i fallimenti degli iper in molti contesti italiani siano derivati in larga maggioranza dall’inefficacia delle politiche commerciali e delle strategie di vendita delle aziende coinvolte più che da una crisi del cluster in sé per sé.

Parliamo di formaggi

Nel mondo dei formaggi, è chiaro che all’interno del banco servito, gravato da un costo del lavoro importante, bisogna inserire tutti i prodotti ad alto valore aggiunto, con prezzi €/Kg significativi, generalmente meno comparabili con la concorrenza perché appartenenti a nicchie qualitative le quali, comunque, muovono volumi interessanti.

Per tutti gli altri formaggi, più commerciali e largamente reperibili presso i negozi competitor, è opportuno utilizzare i banchi refrigerati self service. L’organizzazione di Iper rispecchia esattamente questo modus operandi, con i banchi serviti riservati ai prodotti maggiormente fidelizzanti e le zone a libero servizio piene di formaggio confezionato, sia In Store che direttamente dall’industria.

Nella foto qui sopra vediamo la sezione Formaggi Italiani, con forme intere e pezzi porzionati, avvolti nel film. Qui sotto, invece, tutti i prodotti più morbidi come il gorgonzola, accuratamente separati dal resto dell’offerta.

C’è poi lo spazio dedicato al senza lattosio (foto in basso) ed a tutti i preaffettati, disposti in modo ordinato e impilati all’interno di una vasca abbastanza profonda.

Interessante vedere, nelle due foto qui sotto, un’area che presenta i Pecorini del Lazio, per lo più confezionati in negozio. Questo tipo di valorizzazione territoriale, anche grazie all’apposita lavagnetta informativa, attira l’attenzione all’interno del punto vendita. Al momento della visita, infatti, abbiamo notato come vari clienti si fermassero presso tale angolo del negozio.

Iper dettaglia le caratteristiche salienti dei singoli prodotti con cartellini pensati ad hoc che vengono posizionati ad arte su ognuno dei formaggi visibili, ad esempio, nella foto in basso. Questa la dicitura relativa al Pecorino Rosso di Pienza: “Pasta morbida e compatta, bianca crosta trattata con pomodoro e olio d’oliva. Sapore amabile e delicato. Si abbina con marmellate aromatiche e prosecchi”.

I clienti, dunque, leggendo qualche semplice frase, apprendono cosa aspettarsi da un determinato formaggio e come abbinarlo ad altri alimenti o al vino. D’altronde, ogni vendita parte da un processo informativo tramite il quale il potenziale acquirente prende coscienza delle caratteristiche fondamentali di un certo prodotto, ed Iper questo lo sa bene.

Notiamo uno spazio riservato alle referenze di origine ellenica come lo yogurt, la feta, il formaggio di capra e lo tzatziki. La Grecia occupa infatti la fetta più grande della vasca Eccellenze dal Mondo, in cui sono raccolti i latticini provenienti dall’estero.

La restante parte, come vediamo nella foto in basso, è presidiata, tra l’altro, da una buona selezione di Cheddar: ad esempio il Beech Wood-Naturally Smoked, il Green Thunder-Roasted Garlic & Herb, l’Amber Mist-Mature Cheddar & Whisky o il Mild Mellow & Creamy Irish Cheddar. Non mancano inoltre formaggi francesi o spagnoli come il Comté JuraFlore-Fort des Rousses o il Queso Manchego.

In ultimo, è apprezzabile vedere come Iper nobiliti il reparto attraverso degli elementi di arredo che rimandano al concetto di fattoria. Nella foto che segue, ad esempio, notiamo dei secchi di latte puramente scenografici con la scritta Farm House Fresh.

La redazione di RetailWatch continuerà, come sempre, a visitare i punti vendita della GDO per verificare le tecniche espositive e comunicative più performanti impiegate lungo la Penisola per nobilitare le singole categorie merceologiche del fresco con l’obiettivo di aumentare le vendite e, di conseguenza, i fatturati/mq generati.

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