KENZO e Carrefour, tra grazia e autoironia la riposta sui social

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KENZO e Carrefour, tra grazia e autoironia la riposta sui social

Settembre 2016. Il 29 agosto, KENZO ha lanciato KENZO World, il suo nuovo profumo. Lo ha fatto con uno spot di quasi quattro minuti, firmato dal regista americano Spike Jonze. Jonze ha diretto quattro lungometraggi nella sua carriera, delineando una filmografia breve, ma compatta per atmosfera e tono. Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee, Nel paese delle creature selvagge, Her (con il quale si aggiudica l’Oscar alla migliore sceneggiatura originale nel 2014). 
In pochi giorni, lo spot ha ottenuto oltre un milione di visualizzazioni solo sulla pagina Facebook della casa di moda francese ed è acclamato come il primo anti-spot della moda.
L’attrice e ballerina Margaret Qualley, da uno stato di apparente calma durante una cena di gala, abbandona il tavolo e lascia la sala gremita di gente. All’esterno, in un ambiente che richiama quello di un teatro d’opera, progressivamente impazzisce, abbandonando i freni inibitori e gettandosi in una danza forsennata e violenta. 
Magistralmente realizzato, lo spot è davvero una delizia per gli occhi.
 

Il 9 settembre, sulla pagina di Carrefour Italia, è uscito un video di poco più di un minuto sotto l’hashtag #ProfumoDiQualità. Con quasi 500.000 mila visualizzazioni in due giorni solo sulla pagina Facebook, Carrefour ha dimostrato intelligenza e velocità nel rispondere al fenomeno KENZO. 
Una commessa sta riordinando gli scaffali di un punto vendita (quello di viale Bezzi, Milano), quando inavvertitamente fa cadere una confezione di succo d’arancia. Mentre osserva il liquido propagarsi su un pavimento che, intuiamo, abbia appena pulito, come la Qualley da di matto. La commessa emula la danza della ballerina americana in maniera spiritosa e auto ironica, accompagnando lo spettatore di reparto in reparto attraverso il negozio. 
Non si può che elogiare la prontezza di riflessi della catena francese (con attenzione particolare anche all’hashtag): è la dimostrazione di una destrezza esemplare nel panorama delle attività social di settore, capace di parlare anche ai più giovani con leggerezza e ironia.
A voi la scelta, ma per quanto grande Spike Jonze, noi preferiamo lo spot di Carrefour!
 

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