Kiko: le commesse sono un po’ sbrigative

Data:

Kiko: le commesse sono un po’ sbrigative

Gennaio 2012.  Kiko – c.so Buenos Aires, 3 -Milano visita effettuata il 7 dicembre ore: 18,00

Layout: Il punto vendita di Kiko in corso Buenos Aires si affaccia sul corso, è dotato di un’ampia vetrina e una porta a due ante che rimane aperta su tutti e due i lati, per agevolare l’entrata ai clienti.
La pavimentazione si presenta di colore scuro per poi orientarsi all’interno, su colori decisamente chiari e caldi. L’illuminazione è personalizzata con lampade e orientata sulle apposite vetrine.

Lo store è di medie dimensioni e sul lato sinistro è posizionata la cassa. Kiko è un brand italiano monomarca e offre una linea completa di make up e trattamenti viso e corpo. La bellezza ad un basso costo è la mission di Kiko, ed in effetti  i prezzi sono concorrenzialive i prodotti buoni.

In un angolo del punto vendita troviamo uno sgabello con uno specchio, dove il personale effettuavuna dimostrazione pratica di make up, facendo provare ai clienti i prodotti in vendita e consigliando loro il metodo più appropriato all’uso.
Voto: 4

Ergonomia: Gli spazi seppur limitati, tra uno scaffale e l’altro, offrono un percorso agibile.
Voto: 4

Vetrine: Il colore chiaro e neutro degli scaffali, mette in risalto le mille cromie dei prodotti, dagli smalti con tutta la gamma dei colori, dal colore ocra al verde petrolio, alle matite per gli occhi, gli ombretti ed accessori vari, sono posti in un rigoroso ordine; all’inizio di ogni scaffale, Ë collocato il tester per ogni prodotto.
Ho provato l’ombretto  che volevo acquistare, in vendita promozionale a 3 euro, ma il prodotto testato sulla mano ha avuto scarso successo, forse la scelta è caduta su di un ombretto a bassa pigmentazione; “D’altro canto per quello che costa…”, è stato il commento di una giovane cliente che ha condiviso con me l’esperienza.
Voto: 3

Personale: Due addette presidiano lo store, di cui una rimane alla cassa.
Personale giovane e sbrigativo.
Voto: 3


 
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Esselunga: Website Review

Abbiamo analizzato il sito web di Esselunga S.p.A., best performer della GDO italiana con un business online estremamente sviluppato. Il sito ufficiale dell'azienda rappresenta oggi uno dei principali touchpoint digitali nel mondo del retail alimentare: cosa sarà emerso dalla nostra valutazione?

La ristorazione in catena in Italia: crescita o crisi?

La ristorazione in catena è un modello che, partito dall'America, si è consolidato anche in Italia, mostrando crescite interessanti. Come mai, allora, è ancora difficile trovare business model profittevoli in questo segmento? Approfondiamo il tema partendo dai numeri.

12 Oz: lo street coffee italiano resiste?

Nel panorama italiano delle caffetterie in catena, 12 Oz rappresenta forse uno dei tentativi più strutturati di ripensare il consumo del caffè in chiave urbana, veloce e contemporanea. Nato a Milano, il brand si colloca in una fascia intermedia tra cultura italiana dell’espresso e modelli internazionali di coffee shop. Un posizionamento che porta con sé alcune fragilità potenzialmente rilevanti.

MDD Test, tagliatelle con funghi porcini: Eurospin VS Lidl

Oggi mettiamo a confronto le tagliatelle ai funghi porcini "Monissa" di Lidl e "Tre Mulini" di Eurospin. È stata effettuata un'analisi su packaging, rapporto qualità/prezzo e ingredienti oltre alla consueta prova d'assaggio. In fondo all'articolo, riportiamo le pagelle dei due prodotti.