La chiarezza del layout e dell’offerta: il caso McDonald

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La chiarezza del layout e dell’offerta: il caso McDonald
 
Giugno 2018. Il concept di molti comparti del retail ha ormai un ciclo di vita molto breve. Alcuni dicono 2 anni, altri 3 anni. Senza soffermarsi sulla durata effettiva è da registrare l’obsolescenza veloce di tutti i concept.
 
RetailWatch ne ha analizzati diversi nel corso di questi ultimi anni.
 
Una delle ultime novità di ristrutturazione del layout e della comunicazione e dei servizi offerti arriva da Mc Donald. Siamo nel campo della sommnistrazione, ma il termine concept riguarda tutto il retail.
 
La location e il layout
Il nuovo Mc Donald si trova in Via Torino, quasi all’altezza di via Cesare Correnti a Milano e alle Colonne di San Lorenzo.
L’utenza è formata da persone che lavorano in zona, a mezzogiorno, o chi è in giro a fare acquisti, o la sera chi va al cinema al vicino Eliseo o chi transita dalle colonne verso il Duomo. La residenza è ridotta.
Il marciapiede del locale per chi va verso il Duomo è a sinistra. La pedonabilità maggiore è a destra. Lo stabile che ospita Mc Donald ha avuto per molto tempo il livello terra o sfitto o una veloce rotazione con retailer di diversa specializzazione.
Già dalle vetrine all’entrata si intravvede il nuovo sistema di prenotazione e il layout modificato.
 
La comunicazione e la prenotazione dei prodotti.
Sulla sinistra un doppio ordine di touch screen permette ai clienti di prenotare la preparazione del vassoio o del cestino con i prodotti desiderati.
Sono touch screen simili a un mobile phone, molto grandi nella loro dimensione che permettono la personalizzazione dell’ordine e soprattutto il pagamento diretto, sempre a self service. Sono di fatto dei grandi totem di comunicazione di servizio e di branding dell’insegna. Un sistema per il momento unico nel suo genere per numero di touch screen installati e per superficie occupata nel layout.
Per chi vuole il contatto diretto con il personale si può accomodare al banco con il personale e per il ritiro dell’ordine.
La cucina del Mc Donald è al livello superiore, evidentemente per problemi di spazio al livello strada.
Un lungo nastro trasportatore con gradini collega la cucina dal livello +1 al banco di preparazione al livello 0. È un altro modo di teatralizzare il negozio e incuriosire molti clienti.
 
Corredano il negozio l’area giochi per i bambini e la sala per il consumo in store.
 
La toilette era pulita al momento della visita.
 
La sostenibilità di Mc Donaldi via Torino, Milano
Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              3
Sostenibilità                                                                        3
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      5
Attenzione ai senior                                                            2
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                        4
 
Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato


 

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