La comunicazione di Tesco passa allo scaffale

Data:

Settembre 2011. Le immagini che RetailWatch è in grado di far vedere ai visitatori del sito parlano di un grande cambiamento in atto in casa di Tesco, il leader di mercato in Uk e Irlanda. La comunicazione si sta spostando dal generale al particolare, dal volantino e dalle affissioni allo scaffale con diversi benefici, prima di tutti quello della contiguità sempre più stretta fra insegna e prodotti e il cliente. Lo scaffale parla la ruvida legge di mercato: la comparazione di prezzo con le insegne concorrenti di tutti i canali di vendita, Lidl, Aldi, Supervalue, Dunnes. È un colpo d’occhio impressionante. Addirittura Tesco mette sullo scaffale i dati delle ricerche di mercato. Diciamolo con chiarezza: una politica che in Italia nessuno si sogna di fare: qualche insegna cita le ricerche di mercato ma senza dare ragguagli sui concorrenti e soprattutto di evidenziarlo a scaffale. Vi immaginate la stessa scena in Esselunga? L’insegna di Bernardo Caprotti compara i suoi prezzi con Carrefour, Coop e Auchan tutto l’anno, non solo in determinate occasioni? Difficile immaginarlo. Ma questa è la competizione, la trasparenza, atti dovuti al cliente.

Punti di forza
Risparmi sui media tradizionali e soprattutto sul volantino. Maggior trasparenza, maggior incisività, maggior vicinanza con il consumatore
Punti di debolezza
La comparazione di prezzo va monitorata giorno per giorno e non sempre sono facili gli aggiornamenti a scaffale. Investimenti elevati in termini di tempo e danaro.

1 commento

  1. Credo che nel breve periodo possa servire per un riposizionamento più "economy" di Tesco data la grande concorrenza dei discounts. Nel medio-lungo però questo eccessivo carico sulle promozioni on-shelf finisce a mio avviso per non essere più recepito dai clienti come novità e tende a confondersi. Ma a quel punto magari punteranno su adesivi sul pavimento dei corridoi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Iperal: analisi del sito web tra struttura, servizi e user experience

Abbiamo analizzato il sito web di Iperal durante il quarantesimo anno di attività dell'azienda per restituire una review che riguarda tanto la struttura della piattaforma quanto la user experience. Quali sono i punti di forza e di debolezza del portale in esame?

Penny Market: com’è andata la spesa anti spreco con To Good To Go

Abbiamo deciso di testare Too Good To Go, applicazione che permette di pagare pochi euro per una spesa che verrebbe altrimenti gettata via. Il nostro esperimento inizia con Penny Market: come si sarà rivelata la customer experience?

MDD Test, pesto: Lidl vs Dpiù

Abbiamo testato il "pesto alla genovese" Baresa di Lidl e il "pesto al basilico" Si fa Bontà di Dpiù. Quale dei due si sarà distinto, e per quali ragioni, nell'ambito della nostra verifica? Le pagelle finali riguardano ingredienti, packaging, aspetto, sapore e rapporto qualità/prezzo.

Paccheri Bossolasco: la nostra Product Review

Abbiamo testato i paccheri del Pastificio Agricolo Bossolasco, piemontese doc. La pasta, prodotta con grano 100% regionale e trafilata al bronzo, è caratterizzata da consistenza e nerbo assolutamente premium.