La GDO chiama, RGIS risponde: analisi di un caso pratico di gestione dell’inventario.

Data:

RGIS ha un’esperienza consolidata nella realizzazione di inventari, sia in Italia che all’estero. Su RetailWatch, abbiamo trattato con il loro supporto il tema degli inventari in più occasioni. Oggi presentiamo il caso di un retailer che, accedendo ai servizi di RGIS, ha potuto raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.

Di RGIS Italia abbiamo già parlato negli articoli “RGIS & l’arte di fare l’inventario” e “Un inventario, 3 soluzioni: Le proposte di RGIS” per evidenziare come l’azienda, in tanti anni di attività, si sia sviluppata garantendo sistemi efficienti per la realizzazione di inventari puntuali e allineati alle esigenze dei clienti retail.

Oggi torniamo a citare l’azienda nell’ambito di un caso studio e, nello specifico, di un progetto inventariale che ha coinvolto una delle principali catene della GDO italiane. Tale retailer, con più di 100 punti vendita tra ipermercati, supermercati e super store è radicato sul territorio nazionale, operando in 13 regioni.

La sfida

La catena in questione, contattando RGIS, sin dal primo meeting ha avanzato delle richieste chiare per migliorare la gestione dello stock nei propri punti vendita, ovvero:

  • Svolgere l’inventario merci sull’intera rete vendita.
  • Eseguire l’inventario in una tempistica ben definita.
  • Precisione e accuratezza con RGIS superiori rispetto a quanto già ottenuto realizzando gli inventari internamente.
  • Reportistica ad hoc da conferire alla società di revisione incaricata.
  • Aggiornare il gestionale in termini di stock dopo aver svolto l’inventario.
  • Sollevare il personale interno dallo svolgimento dell’inventario per dedicarlo ad altre attività.
  • Ridurre al minimo le mancate vendite dovute all’attività di inventario.

La risposta di RGIS

RGIS e l’azienda cliente hanno concordato di svolgere per prima cosa un inventario test. Si tratta di un inventario vero e proprio che, nel caso analizzato, ha avuto come obiettivo quello di far conoscere al retailer la validità dei servizi di RGIS, testando le procedure operative ed il processo di scambio dati.

Dopo questo primo test dal riscontro positivo, RGIS e la catena cliente hanno lavorato insieme per implementare la copertura del servizio inventario sul resto degli store, passando da 6 negozi a tutta la rete in soli 2 anni.

Durante le varie campagne di inventario RGIS:

  • Ha organizzato in media il lavoro di 25 dipendenti, a seconda dei cluster degli store.
  • È stata in grado di inventariare l’area vendita dei supermercati in massimo 5 ore e quella di super store e ipermercati nel limite delle 6 ore.
  • Grazie al proprio personale formato in aula, sul campo e specializzato per categoria merceologica ha garantito una precisione di conta superiore al 99%.
  • Ha sviluppato, con il proprio reparto IT interno, un software ad hoc in grado di interfacciarsi con il gestionale del cliente mantenendo la massima riservatezza relativamente ai dati raccolti.

I risultati ottenuti

Attraverso il modus operandi di RGIS sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

  • Tempistiche globalmente rispettate come da accordi contrattuali.
  • La conta è stata eseguita nell’orario di chiusura al pubblico dei punti vendita di modo da evitare perdite economiche per il cliente, dovute alla chiusura anticipata dei negozi.
  • Per tutti gli store, la conta è avvenuta in meno di 6 ore.
  • Piena soddisfazione del cliente grazie al rispetto delle procedure concordate, oltre alla precisione e all’efficienza verificate tramite strumenti messi a disposizione da RGIS.
  • Tutti gli ipermercati, i supermercati e i super store vengono ora inventariati due volte l’anno (inventario fiscale e di controllo).
  • Il livello di servizio garantito da RGIS è stato assolutamente all’altezza delle aspettative del cliente.
  • Al termine di ogni inventario RGIS ha inviato al cliente dati e report relativi ad ogni singolo negozio in tempo reale. In tal modo, il retailer in questione ha potuto effettuare degli approfondimenti sui risultati inventariali in completa autonomia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Le tartare di pesce Fish&Fine & la qualità targata Sicily Food

Il Gruppo Mancuso è una realtà imprenditoriale siciliana che unisce due ambiti produttivi apparentemente molto distanti in un progetto comune di qualità, tradizione e innovazione. Oltre alle linee di gelati e dessert freschi, dal 2002 l'azienda ha infatti intrapreso la strada della produzione ittica con la nascita di Sicily Food: salmone, tonno, polpo e pesce spada vengono trattati artigianalmente, trasformandosi anche in fantastiche tartare disponibili presso gli scaffali della GDO.

Proteine da bere, alimenti funzionali e gusti “fricy”: quali trend aspettarsi nel 2026?

Negli ultimi anni l’industria alimentare ha visto un’evoluzione verso prodotti che non si limitano a fornire nutrienti di base ma, piuttosto, arricchiscono l'organismo di elementi specifici. Vediamo, ad esempio, un crescente interesse per proteine da bere e alimenti fermentati. Dal Regno Unito, poi, arriva una tendenza interessante.

Quello del Pontino è il Conad più bello d’Italia?

All'interno del Parco Pontino c'è un Conad Superstore che vale davvero la pena visitare. La sua ricetta è semplice: grande attenzione al fresco, forte caratterizzazione dei reparti, ordine e assortimento di valore nei banchi serviti, tante produzioni in house. Scopriamo insieme perché questa superficie merita una menzione speciale.

Le scommesse di Pewex sulla carne: il caso Ultramercato

Pewex, attraverso il suo format "Ultramercato", punta a valorizzare i reparti freschi in modo particolare, dalla macelleria alla pasticceria per arrivare all'angolo della pasta fresca, prodotta In Store. Facciamo un focus sulle carni per vedere come il retailer implementi il metodo POS nella gestione del banco servito.