La rivoluzione AI deve avvenire ma a costi ragionevoli: scopriamo la soluzione Advisio

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Le aziende della GDO, negli anni, hanno investito pesantemente su applicativi software in grado di gestire processi delicati. Oggi, per non perdere il treno dell’intelligenza artificiale evitando al contempo di sprecare tempo e denaro, è fondamentale capitalizzare sul lavoro fatto finora, senza sostituire gli strumenti ma, piuttosto, provvedendo ad integrarli.

Di Advisio, realtà umbra specializzata in sistemi di Advanced Business Intelligence ed AI, abbiamo già parlato in altri casi, come nell’articolo “Advisio costruisce un ponte tra AI & Retail” dove intervistiamo il Chief Sales Officer dell’azienda Gianluca Cappelli.

Oggi torniamo sul tema poiché, confrontandoci con diversi operatori della GDO, emerge un’esigenza chiara: poter implementare l’intelligenza artificiale senza sostenere costi eccessivi che andrebbero a pesare su conti economici già sotto pressione a causa del recente aumento di molte spese operative.

La GDO & il grande mondo dei software

Nel corso degli anni, le aziende della grande distribuzione organizzata si sono affidate a piccole e medie software house per la gestione di molti progetti informatici, dai programmi relativi alle casse a quelli inerenti promozioni, fidelity, logistica, passando per tutta l’offerta dei software gestionali (o ERP).

Da un lato, queste realtà consentivano al retail di tenere i costi bassi, avere una forte assistenza sul territorio ed operare modifiche ad hoc in base alle necessità. Dall’altro però, nei casi in cui tali software house decidevano di non continuare la propria attività, magari per il pensionamento dei fondatori o per ragioni diverse, i programmi in uso smettevano di ricevere aggiornamenti, diventando presto obsoleti e non più in grado di stare al passo con i tempi. È a questo punto che, solitamente, la GDO doveva sostenere costi importanti per provvedere alla sostituzione di questi applicativi.

Visto lo scenario appena descritto, nel tempo grandi aziende di software hanno acquistato i concorrenti più piccoli, accorpando e razionalizzando l’offerta, di modo da avere meno soluzioni ma più performanti, installate presso un numero maggiore di clienti e, soprattutto, sempre rigorosamente aggiornate.

Grazie a questo processo, negli ultimi dieci anni diverse realtà della grande distribuzione hanno investito pesantemente sui sistemi informativi per evolvere il proprio ambiente IT e renderlo più adatto ad affrontare un futuro nel quale la tecnologia avrà un ruolo fondamentale.

Si parla di milioni di euro che ogni catena retail ha speso a tal fine, spesso abbandonando programmi ai quali il proprio personale era abituato per approcciare nuovi software più moderni.

Oggi, dunque, è importante che gli avanzamenti portati dall’AI non comportino costi troppo ingenti che rischiano di mettere sotto stress conti economici già provati da altre spese in aumento, anche grazie alle guerra in atto a livello internazionale.

La soluzione Advisio: pratica & a basso impatto

Il percorso di digital transformation proposto da Advisio parte da un presupposto chiave: le aziende non hanno bisogno di sostituire i software gestionali e operativi che presidiano i processi core, ma di valorizzarli all’interno di una piattaforma dati e analytics capace di collegare informazioni, funzioni e persone.

Advisio consente infatti di costruire un layer dati moderno che non sostituisce gli applicativi esistenti, ma li integra: raccoglie le informazioni dalle fonti disponibili, le normalizza, le storicizza, ne certifica le regole di business e le rende disponibili per reporting, simulazione, alerting, machine learning e interrogazione in linguaggio naturale. Il risultato atteso non è un nuovo software verticale, bensì un’infrastruttura trasversale in grado di generare continuità tra i processi e offrire una base unica per tutto ciò che riguarda analytics e decision intelligence.

Ciò anche perché, in genere, le funzioni aziendali richiedono informazioni più integrate, più veloci da leggere e meno dipendenti da elaborazioni manuali. Questo bisogno riguarda tanto il livello operativo quanto quello manageriale e direzionale.

In sostanza, l’obiettivo è introdurre una data platform capace d dialogare con i sistemi che gestiscono l’azienda nei vari ambiti operativi (promo, logistica, acquisti, cessioni, casse etc.), acquisirne le informazioni, armonizzarle, e restituirle sotto forma di dati certificati, KPI condivisi, viste trasversali e servizi di analytics avanzati.

Grazie agli Agenti AI, ovvero dei veri e propri dipendenti virtuali, il retailer può far delle domande all’intelligenza artificiale, ottenendo risposte veloci e precise. Ad esempio, si può chiedere: “Analizzando gli andamenti delle ultime attività promozionali, mi consiglieresti quali prodotti inserire nel prossimo volantino?“, o “Mi faresti il conto economico del negozio X?“, o ancora “Come posso ottimizzare lo spazio nel magazzino?“.

Operando su piattaforma Microsoft, Advisio integra “motori” AI come ChatGPT, Claude e Copilot che rappresentano gli strumenti più avanzati in questo ambito. Tornando al tema dei costi, è bene tenere presente che le soluzioni offerte dall’azienda costituiscono investimenti tendenzialmente contenuti se paragonati a quelli sostenuti da molte imprese per l’acquisto di nuovi programmi gestionali.

In RetailWatch continueremo a monitorare lo sviluppo dell’AI all’interno del retail, per verificare quali soluzioni sceglieranno di adottare i vari player del mercato. Sicuramente, come mostrano varie ricerche ed osservatori, la GDO si è già attivata da tempo per non perdere il treno dell’intelligenza artificiale costruendo data platform in grado di trasformarsi in veri e propri asset strategici del domani.

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