La spesa dei millenial? Non è routine

Data:


La spesa dei millenial? Non è routine

Marzo 2018. Dopo anni di acquisti in contrazione, gli italiani sotto gli “anta” tornano a spendere di più per i prodotti di largo consumo, dice Nielsen. Le famiglie giovani – quelle con figli sotto i 17 anni, ma non tutti superiori ai 10 anni – fanno registrare un aumento della spesa media del +2,5%. I single e le coppie under 35 senza figli diminuiscono invece il valore della singola spesa (-0,7%) compiendo atti d’acquisto sempre più frequenti (+2,1%). Entrambi i trend confermano il crescente impatto che gli acquisti alimentari hanno sull’andamento del settore FMCG. La riscoperta del cibo “sano”, infatti, sta trainando il largo consumo, ed è diventata un vero e proprio investimento: il benessere è una nuova forma di sicurezza.


 
Il trend relativo ai Millennial senza figli è interessante anche per un altro motivo. I ventenni e neo-trentenni effettuano la loro spesa tra le due e le tre volte a settimana, visitando punti di vendita differenti e, sempre più spesso, specializzati. È evidente che la scelta dei momenti e dei luoghi in cui acquistare i prodotti di largo consumo stia diventando – per citare Bauman – liquida. I Millennial acquistano di più online, al tempo stesso si recano più frequentemente nei piccoli negozi di alimentari, nei discount, negli specialisti drug e partecipano ai Gruppi di Acquisto Solidale nella propria zona. Sono propensi ad attivare fonti d’acquisto diverse, a seconda del bisogno del momento e della “convenience”. Niente routine, quindi: la scelta del punto vendita dipende da un mix fattori, tra i quali la prossimità, la convenienza economica e la qualità/innovazione dei prodotti offerti.
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

La nuova piramide alimentare negli States: RFK Jr. e le implicazioni per mercato e consumatori

Negli Stati Uniti è in corso un cambiamento storico nelle raccomandazioni nutrizionali ufficiali: l’amministrazione federale ha pubblicato nuove linee guida per il periodo 2025-2030 che ribaltano in modo significativo la tradizionale piramide alimentare e spingono verso una dieta ad alto contenuto di proteine, carne e grassi “reali”. A guidare questa rivoluzione è Robert F. Kennedy Jr., Segretario alla Salute e ai Servizi Umani.

È possibile vendere le Uova di Pasqua a Natale? Sì secondo Danilo Ronsivalle, Direttore Acquisti ARD

ARD compete contro colossi commerciali come EuroSpin e Lidl nel Centro-Sud Italia. Dialogando con il Direttore Acquisti dell'insegna vediamo come il retailer stia differenziando la propria offerta, ricorrendo anche ad iniziative molto originali.

Marca 2026:Qualcosa è cambiato

L'MDD nel nostro Paese sfonda il 30% di quota a valore, dato comunque ben lontano da quello delle vicine Spagna, Germania e Francia. Quali sono i numeri più recenti relativi ai prodotti a marchio in Italia e cosa emerge in modo particolare dal Marca 2026?

MDD test, ceci in scatola: Il Gigante vs Bennet

Abbiamo testato i ceci in scatola, prodotto presente praticamente in ogni dispensa casalinga, molto versatile e apprezzato soprattutto in inverno. I brand MDD oggetto della valutazione sono "Bennet" e "Il Gigante". Come sempre, nell'articolo inseriamo anche una pagella finale dettagliata. Quale dei due marchi avrà accumulato un punteggio più alto?