Nel cuore della tradizione dolciaria siciliana, il nome Mancuso risuona da oltre un secolo come sinonimo di qualità, innovazione e passione per l’autentico gelato artigianale. Dalle prime granite vendute con un carretto in America fino alle vetrine eleganti delle gelaterie di Milano e Firenze, la storia del Mancuso Group è un intreccio perfetto tra radici familiari e visione imprenditoriale moderna.

Una storia che inizia nel 1920
Tutto comincia nel primo ventennio del Novecento quando Salvatore Mancuso, partito dalla Sicilia, inizia a vendere gelati per le strade degli Stati Uniti mentre di notte lavora in fabbrica e la moglie, con sette figli, rimane nell’isola natia.
Utilizzando le risorse generate dal successo dell’attività americana, Salvatore, tornato in Sicilia, decide di investire in uno stabilimento per la produzione di gelati. Tuttavia, la sua prematura scomparsa interrompe il progetto. Sarà il figlio Vincenzo Mancuso a realizzare il sogno del padre aprendo in Inghilterra, a Liverpool, una piccola fabbrica di gelati con suo fratello e facendola diventare una delle realtà di riferimento per il comparto nel Paese.

Nel 1979 Vincenzo sente la necessità di tornare in Sicilia per aprire lì una nuova sede di produzione del tanto amato gelato, progetto che realizza con successo a Grotte (Agrigento), suo paese natale.
Quando poi Vincenzo viene a mancare nel 1984, la moglie Pietra La Rocca, forte di nome e di fatto, prende in mano la gestione aziendale alla quale introduce, nel tempo, la terza generazione (Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso) portando il marchio verso nuovi orizzonti ma con un occhio sempre attento al giusto connubio tra innovazione e tradizione. Ad oggi, il gruppo Mancuso, nella sola area di Agrigento, occupa circa 220 persone.
I gioielli dolciari di casa Mancuso: non solo gelato
Collegare Mancuso al gelato viene naturale, ma non tutti sono consapevoli di quanto sia lungimirante e vario questo brand. Spazia infatti dal gelato fresco in gelateria a quello confezionato, dai dessert al cucchiaio a prodotti di tutt’altra categoria ma di pari qualità e cura. Oggi Mancuso Group è infatti una realtà complessa con 8 stabilimenti in Italia, uno in Serbia, oltre 200 dipendenti e una rete distributiva attiva in più di 60 Paesi. Le attività comprendono anche la produzione ittica (con il marchio Sicily Food), ma il dolce continua ad essere un pilastro dell’azienda.
Gelati “Zero”: il piacere senza zuccheri aggiunti

Tra le punte di diamante del marchio c’è la linea Gelato Zero, creata per offrire tutto il gusto del gelato siciliano, ma con un occhio attento alla salute. I gelati Zero sono realizzati senza zuccheri aggiunti, dolcificati naturalmente con maltitolo, e contengono fino al 44% in meno di calorie rispetto ai gelati tradizionali. Disponibili in gusti raffinati, i Gelato Zero non solo sono buoni, sono anche premiati. Il gusto al pistacchio ha ottenuto il Superior Taste Award 2023, un riconoscimento che ne certifica la qualità a livello internazionale.
Sorbetti: freschezza 100% naturale
Un altro fiore all’occhiello è la linea di sorbetti alla frutta, preparati esclusivamente con succo naturale di agrumi siciliani. Senza lattosio, senza coloranti né conservanti, i sorbetti Mancuso sono l’ideale per chi cerca un prodotto fresco, dissetante e genuino. Gusti come Mandarino di Sicilia, Limone e Arancia Rossa raccontano tutta l’intensità del Mediterraneo, in un formato adatto a ogni stagione.
Dessert al cucchiaio e pasticceria: tradizione in chiave gourmet

Nel mondo Mancuso c’è spazio anche per la pasticceria, a partire dal celebre “Tiramisù” o dal “Fresh Dessert al Cannolo”, reinterpretazione moderna del dolce siciliano più iconico. Proposto sia in formato retail che in kit per la ristorazione, questo dessert ha ottenuto nel 2025 il prestigioso Better Future Award, confermando l’attenzione del gruppo verso l’innovazione sostenibile. Non mancano poi crepes, pasticceria mignon e i celebri cannoli farciti al momento, serviti nelle gelaterie con ricotta fresca e scorze croccanti.
La gelateria fisica

Piccole ma accoglienti e molto vivaci, le gelaterie Mancuso sono distribuite tra Milano e Firenze. L’offerta è molto varia: dal gelato in cono o coppetta alle crepes, passando anche per la piccola pasticceria come i cannoli riempiti al momento. Si tratta di vere e proprie boutique del gusto, dove eleganza e qualità si fondono per una coccola d’eccezione.
Numeri e riconoscimenti
Nel segmento dolce, i numeri parlano chiaro: il gruppo ha visto una crescita costante del fatturato, grazie all’espansione sia nel canale GDO che nel food service. Relativamente al comparto dei prodotti del mare, la recente creazione del Consorzio Affumicatori Maestri Italiani ha poi unito, oltre al Gruppo Mancuso, altre aziende di punta nell’ittico affumicato le quali, complessivamente, hanno generato un volume d’affari superiore a 120 milioni di euro già dal primo anno di attività del Consorzio.
Mancuso ha ottenuto numerosi riconoscimenti come il già citato Better Future Award 2025 per i gelati Zero e i dessert freschi, l’inserimento tra le aziende più innovative nel comparto alimentare e, tra gli altri, un invito a Dubai in occasione della mission di Intesa Sanpaolo in qualità di eccellenza italiana.
Il futuro tra nuove aperture e mercati esteri
Con già quattro punti vendita in posizioni strategiche (tre a Milano e uno a Firenze), il gruppo ha annunciato un piano di espansione ambizioso per le sue gelaterie: altri nuovi store in Italia e all’estero entro il 2026. Parallelamente, si rafforzano le collaborazioni con hotel e ristoranti di fascia alta, come il Villa Athena Resort, per offrire un’esperienza gourmet firmata Mancuso anche al di fuori delle gelaterie del gruppo.
Mancuso Group è quindi molto più di un’industria o di una catena di gelaterie: è un’azienda che ha saputo trasformare la tradizione siciliana in un’eccellenza internazionale. Grazie a una visione moderna, un rispetto autentico per le origini e una costante attenzione alla qualità, oggi è uno dei nomi più promettenti nel mondo del gelato artigianale e dei dessert sostenibili.

