Abbiamo testato due tipologie di crackers MDD salati in superficie, scegliendoli tra le linee di Eurospin e di Penny Market. Il confronto ha fatto emergere aspetti interessanti, che si tradurranno come sempre in pagella. La votazione riguarda packaging, prezzo al chilo, ingredienti e, ovviamente, anche il sapore. Quale delle due referenze avrà accumulato un punteggio più alto?

Ingredienti e costo
I cracker MDD Tre Mulini di Eurospin e della linea mainstream Penny (già analizzata in riferimento ad altri prodotti, come il caffè per moka) sono prodotti dalla stessa azienda. Accade infatti molto spesso che referenze a marchio differenti vegano realizzate dal medesimo produttore, come abbiamo potuto vedere nel confronto tra crostate all’albicocca, tra simil Coca-Cola, tra tipologie di orzo solubile e via dicendo. In questo caso parliamo della Colussi Spa, storica azienda specializzata in frollini, biscotti e snack salati.
Gli ingredienti dei due cracker sono identici: farina di frumento, olio di semi di girasole, farina di frumento maltato, estratto di malto d’orzo, lievito madre, sale, lievito. L’elenco degli ingredienti è completato dall’indicazione di alcune percentuali il cui dettaglio varia tra Eurospin e Penny: nel primo caso conosciamo la quantità di olio e sale presente, nel secondo invece quella delle due farine impiegate. In entrambi i prodotti, è indicata la medesima percentuale relativa al lievito.
Prezzo al chilo
Da Eurospin, il prezzo di una confezione da 500 g di crackers non salati in superficie, linea Tre Mulini, costa 1.25 euro (2.50 €/kg). Presso Penny troviamo stesso formato e prezzo.
Packaging


A colpo d’occhio, le due confezioni di crackers (entrambi nella variante non salata in superficie, 14 monoporzioni per un peso complessivo di 500 g) sono simili: stessa forma, involucro di plastica, e soprattutto medesimo colore azzurrino seppure in tonalità differenti.
La confezione Penny sceglie di rendere il cracker davvero protagonista: il prodotto in grafica occupa gran parte della facciata frontale, con tanto di spighe di grano ad arricchire l’immagine evocativa. Eurospin con Tre Mulini, invece, punta su una rappresentazione realistica del cracker, riprodotto a grandezza naturale. In questo caso, il logo suggerisce un’idea familiare e accogliente che, insieme ai font più strutturati, rende il packaging decisamente attraente.


All’interno della confezione troviamo un cartoncino disposto a mo’ di vassoio. Questo elemento serve a reggere e proteggere i 14 pacchetti di crackers monoporzione, posizionati in due file da 7. Un accumulo di plastica forse eccessivo, ma efficace nella protezione di un alimento delicato e fragile.
Crackers non salati in superficie: prova d’assaggio


I cracker, estratti dalla monoporzione che ne contiene 6, sono quasi identici: forma regolare e rettangolare, bordi dentellati, linea tratteggiata al centro per spezzarli con facilità, stessi fori sulla superficie. Osservando meglio, tuttavia, emerge che tendenzialmente i crackers Eurospin sono più grandi rispetto a quelli Penny. Eppure, il peso complessivo come anche il numero di pacchetti e di pezzi per pacchetto è lo stesso in entrambi i casi.
Consistenza e sapore
All’assaggio, la consistenza dei cracker è davvero uguale: croccanti ma piuttosto rigidi e tenaci. La quantità di sale è contenuta, cosa apprezzabile se non si cerca la sapidità spiccata a prescindere dalla presenza o no dei granelli aggiuntivi in superficie.
Pagelle finali

La valutazione dei due cracker MDD si è tradotta in un risultato molto simile, fatta eccezione per una voce riguardante scelte di marketing.
Cracker MDD Eurospin – Tre Mulini 6,9
Packaging 7,5
Ingredienti 7
Aspetto 6,5
Sapore 6,5
Rapporto qualità/prezzo 7
Cracker MDD Penny Market 6,7
Packaging 6,5
Ingredienti 7
Aspetto 6,5
Sapore 6,5
Rapporto qualità/prezzo 7

