MDD Test, lasagne da gastronomia: Coop vs Iper

Data:

Abbiamo testato il tipico primo piatto da pranzo domenicale e da grande occasione, acquistandolo al banco gastronomia di due importanti catene della GDO. Parliamo delle lasagne classiche di Iper e Coop. Il prodotto è stato valutato considerando rapporto qualità/prezzo, ingredienti, servizio e assaggio, il tutto per stilare come sempre una pagella finale. Quale, tra le due lasagne, avrà ottenuto un punteggio più alto?

Lasagne da gastronomia: ingredienti e costo al chilo

La lista ingredienti dei prodotti realizzati da Iper è riportata in un comodo libro posto sul banco della gastronomia e a disposizione di tutti, cosa già riscontrata in occasione dell’MDD test sui secondi piatti. Le lasagne erano esposte in teglia e porzionate al momento davanti ai clienti. Tra gli ingredienti, il 34% di ragù di carne (realizzato con 42% di carne di bovino adulto, pomodoro e vino rosso), besciamella (a base di latte, burro, farina 00, sale e noce moscata), pasta all’uovo e formaggio grattugiato.

Il prezzo è di 16.90 euro €/Kg.

Le lasagne della gastronomia Coop, già valutata in occasione della recensione relativa alla torta pasqualina, si presentano già confezionate, in porzioni che hanno, dunque, quantità prestabilite. Il libro ingredienti non è presente sul bancone ma il supermercato invita a richiederlo al personale di negozio per consultarlo. La ricetta, comunque, è dettagliata direttamente in etichetta.

Gli ingredienti sono: 45.5% di ragù rosso (pomodoro e 42% di carne bovina), 38.7% di besciamella composta da latte, farina e burro (ma priva di noce moscata), per finire con pasta di grano duro e formaggio Grana Padano. Si apprezzano l’impiego di formaggio DOP e l’indicazione della percentuale relativa alla besciamella.

Il prezzo è di 13.90 €/Kg.

Packaging

Come anticipato, è stato gradevole vedere le lasagne Iper tagliate sul momento e confezionate a vista, con apposito macchinario. La porzione, tra l’altro, è arrivata ancora calda a casa dopo aver percorso 35 chilometri. La vaschetta alimentare è in cartoncino, con un’etichetta molto semplice che non riporta gli ingredienti. Quest’ultimo elemento è negativo perché, qualora si acquistino le lasagne per persone diverse dal cliente, è utile che tali consumatori abbiano contezza della ricetta.

Come già raccontato in altri confronti MDD, le etichette della gastronomia Coop Gusto Qui sono, invece, esaustive e dotate di un QR code che rimanda al sito web aziendale. Qui, troviamo un racconto emozionale delle pietanze proposte, oltre agli ingredienti e i suggerimenti di servizio. Peccato che, il giorno dell’acquisto, le lasagne non fossero citate sul sito. Sull’etichetta è inserita anche l’indicazione relativa a come riscaldare la porzione.

Lasagne: prova d’assaggio

Aperta la confezione, ovvero rimossa la pellicola trasparente in superficie, le lasagne della gastronomia Iper risultano ben condite, ricche, piuttosto alte di spessore e dall’aspetto casalingo (nel senso tradizionale del termine). Presentano anche una bella crosticina superficiale, in corrispondenza dei bordi esterni. Anche il profumo è davvero molto invitante, e si riescono a distinguere bene gli aromi della besciamella e del ragù.

Le lasagne Coop, al contrario, appaiono abbastanza basse. Il profumo non è sgradevole, tuttavia risulta più “industriale” (si sentono l’odore della pasta, e quello del formaggio grattugiato in superficie, ma poco altro). Soprattutto, il ragù è pallido nonostante la presenza del doppio concentrato di pomodoro oltre la passata. La besciamella poi sembra decisamente solida, forse a causa del fatto che il prodotto all’origine è meno caldo di quello Iper.

Aspetto e sapore (da fredde e da calde)

Abbiamo tagliato la porzione di lasagne Iper e l’aspetto si mantiene estremamente invitante: molto alte e condite, almeno cinque strati di pasta con abbondante besciamella e ragù tra uno strato e l’altro. Già da tiepide sono eccellenti, ma se scaldate (in forno a microonde) il sapore si intensifica ed il risultato finale migliora in modo significativo. Il ragù è equilibrato e soddisfacente, con frammenti di carne molto teneri e ben amalgamati al resto. La besciamella sembra fatta in casa.

Le lasagne Coop si presentano meno invitanti anche tagliate a metà, con una stratificazione scarsa e soprattutto poco condimento tra una sfoglia di pasta e l’altra. Quando le scaldiamo, vediamo purtroppo che la besciamella non rimane cremosa e soprattutto risulta slegata dal ragù di carne il quale ha un sapore meno familiare del previsto, forse per la presenza di spezie (difficile capirlo). Inoltre, all’interno del ragù notiamo dei pezzi di pomodoro poco amalgamati con il resto. Il piatto si presenta poi molto unto, elemento che rimanda ad un concetto di lasagna industriale piuttosto che artigianale.

Pagelle finali Coop vs Iper

Valutiamo le lasagne da gastronomia Iper e Coop tenendo conto di tutti gli aspetti e dettagli forniti.

Lasagne gastronomia Iper 7,8

Packaging 7 (il voto sarebbe stato più alto se avessero riportato gli ingredienti in etichetta)
Ingredienti 8
Consistenza 8,5
Sapore 8,5
Rapporto qualità/prezzo 7

Lasagne gastronomia Coop 7

Packaging 7,5 per i dettagli e i suggerimenti in etichetta
Ingredienti 8
Consistenza 6
Sapore 6
Rapporto qualità/prezzo 7,5

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Pet corner nella GDO: da marginali a spazio esperienziale

Negli ultimi anni le aree dedicate al mondo pet all’interno di supermercati e ipermercati hanno conosciuto un’evoluzione significativa. Quello che un tempo era un semplice scaffale dedicato quasi esclusivamente a crocchette e lettiere è oggi uno spazio strutturato, riconoscibile e strategico, pensato per rispondere a un consumatore che considera l’animale domestico parte integrante della famiglia.

Tosano punta (alla grande) sulle birre

Chi ama la birra è disposto a fare tanta strada per trovare quella che preferisce e Tosano lo sa bene. Per questo adotta delle iniziative specifiche, in termini di selezione, comunicazione e promozione. Lo abbiamo visto, in particolare, nel punto vendita di Calenzano.

Il Piemonte punta sulla pasta: il caso Bossolasco

A Savigliano (CN), è nato un pastificio che ha l'obiettivo di far conoscere l'eccellenza del grano, della qualità e della filiera piemontese. Con uno stabilimento nuovo di zecca e valori chiari, Bossolasco punta a crescere con i partner giusti e, soprattutto, in modo sostenibile. Vediamo insieme come, intervistando il fondatore dell'azienda.

Da Tosano più compri e più ti conviene

Tosano a Calenzano ha riqualificato una superficie ex Carrefour con la sua politica commerciale, fondata su assortimenti molto vasti e fidelizzanti. Vediamo quali scelte effettua il retailer per rendere più leggibile agli occhi dei clienti la sua imponente offerta.