Abbiamo deciso di testare il pandoro MDD “Duca Moscati” di EuroSpin e quello a marchio “Monarc” di Aldi. La valutazione complessiva terrà conto di packaing, aspetto, rapporto qualità/prezzo, ingredienti e molto altro. Quale sarà il voto finale dei prodotti analizzati?

Pandoro classico Eurospin – Duca Moscati
Da Eurospin pandoro e panettone li troviamo sotto vari marchi: Duca Moscati, ad esempio, è quello dedicato alle ricette più classiche mentre Amo Essere caratterizza i prodotti farciti. Per effettuare il nostro MDDTest in questo caso prendiamo in esame il pandoro tradizionale Duca Moscati, realizzato dall’azienda Il Vecchio Forno S.r.l. di Brogliano in provincia di Vicenza.

Ingredienti e costo
Gli ingredienti sono: farina di frumento, uova fresche da allevamento a terra, zucchero, burro, lievito naturale (che nell’industria alimentare dovrebbe essere sinonimo di lievito madre), emulsionante, sale, latte scremato in polvere, aromi. Il prezzo della confezione rigida in cartoncino, da 1 kg, è di 4.99 euro.
Packaging


La scatola in cartone, classica e sagomata a piramide, è allegra ma, comunque, elegante. A prevalere sono il rosso sfumato dello sfondo ed il bianco dei cristalli di neve e dello zucchero a velo raffigurati. Il prodotto appare poi appena tagliato nell’immagine illustrativa. Non vengono riportate informazioni particolari ma è apprezzabile un breve testo laterale che introduce il marchio e che può incuriosire il consumatore. Il pandoro all’interno è sigillato in un sacchetto di plastica trasparente ed ha accanto una bustina di zucchero a velo da 40 g e in carta.
Aspetto, profumo, sapore

Aperto il pandoro si nota una forma molto regolare e un colore piuttosto scuro. Tuttavia, il prodotto non emana affatto l’odore tipico delle tostature eccessive. Al tatto non è molto soffice, ma al taglio l’impasto si rivela decisamente umido. Forse, fin troppo: facendo una leggera pressione con le dita sulla parte interna del pandoro, l’impronta rimane evidente a lungo. Dal profumo, il dolce rivela un lieve sentore acetico e un forte odore di vanillina (anche se non sappiamo con certezza se sia questo l’aroma cui la lista ingredienti fa riferimento).

Assaggiato in purezza senza l’aggiunta dello zucchero a velo in dotazione, la consistenza è coerente con le impressioni dettagliate in precedenza: il prodotto è piuttosto umido e si impasta molto durante la masticazione. La dolcezza è equilibrata e non eccessiva, con i classici e familiari aromi dei pandori industriali. Purtroppo, rimane un forte sentore di lievito sulla lingua, quasi un pizzicore (che sia dovuto a una cottura forse troppo breve? O a una quantità di lievito troppo importante?).
Pagella finale
Tenuto conto di un packaging familiare e molto grazioso, di un prezzo oggettivamente vantaggioso e di un sapore classico e piacevole ma con una nota finale inaspettata a togliere punti, il nostro voto finale è 6.
Pandoro classico Aldi – Monarc

Aldi propone il prodotto “Monarc” sia in scatola di cartone sia nel più economico sacchetto di plastica. Abbiamo scelto la prima versione, realizzata dall’azienda Il Vecchio Forno S.r.l. di Brogliano in provincia di Vicenza.
Ingredienti e costo
Gli ingredienti di questo pandoro sono farina di frumento, uova fresche, zucchero, burro, lievito naturale, emulsionante, sale, latte scremato in polvere, aromi. Il prezzo della confezione rigida in cartoncino, da 1 kg, è di 4.99 euro.
Packaging


Il packaging è composto da una box sagomata in cartone e da un sacchetto in plastica contenente il prodotto. La confezione contiene anche una bustina, sempre in plastica, per il canonico zucchero a velo. Qui, il colore predominante è il rosso, inframezzato solo dalle stelline e dalle comete color oro. Il pandoro, decorato con lo zucchero a velo, viene raffigurato in sezione. Nonostante rimandi sicuramente al concetto di Natale, la confezione risulta un po’ fredda, priva quindi di particolari tratti distintivi.
Aspetto, profumo, sapore

Estratto il pandoro dalla scatola, questo risulta molto regolare, senza imperfezioni evidenti. Il colore superficiale è piuttosto scuro ma, anche in questo caso, non si rilevano sentori di un’eccessiva tostatura. La superficie è molto umida ma lo stesso non si può dire della parte interna: al taglio è piacevolmente soffice. Infatti, una volta applicata della pressione con le dita, il pandoro torna nella sua forma originale in poco tempo. Il profumo sembra quello che si ottiene dall’unione di vanillina e burro mentre la dolcezza risulta sin troppo contenuta ma, comunque, piacevole. Ovviamente, come per EuroSpin, non ci è dato sapere se l’aroma utilizzato sia effettivamente vanillina.
Pagella finale
Consistenza un po’ troppo asciutta e packaging poco coinvolgente abbassano il giudizio complessivo di questo prodotto, che ha un sapore molto piacevole e un prezzo oggettivamente conveniente. Il nostro voto finale è 6.

