Abbiamo testato i panettoni MDD Coop “Il Sapore delle Feste” ed Esselunga “Le Grazie”, valutando rapporto qualità/prezzo, packaging, aspetto e sapore. Come sempre, per ogni prodotto è previsto un voto finale.

Panettone classico Esselunga – Le Grazie
Esselunga punta molto sulla qualità dei propri lievitati che, per la fascia premium, vengono realizzati anche a marchio Elisenda. Questo brand, tra l’altro, gode della collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Nell’articolo di oggi però prendiamo in esame il “panettone basso” Le Grazie, disponibile anche nella versione senza canditi.

Ingredienti e costo
Prodotto da Maina, azienda fornitrice di moltissimi dolci natalizi MDD, il panettone basso classico Le Grazie Esselunga è fatto con uva sultanina (18%), scorze di arancia e cedro candite (11%), burro, zucchero, tuorlo di uova fresche da galline allevate a terra, lievito madre e latte fresco intero italiano.

Il prezzo per la confezione da 1 kg è di 9.48 euro ma, al momento dell’acquisto, ovvero metà novembre, il prodotto è stato pagato €5.68 perché oggetto di sconto 40%.
Packaging


La box di cartone del panettone Esselunga Le Grazie è ben sagomata e minimale, decisamente elegante: pochi elementi inseriti con cura, il colore bianco latte che prevale, il panettone mostrato quasi a grandezza naturale e la fascia arancione pastello che riporta il gradevole logo blu.
Sui lati della confezione, il panettone è mostrato a fette ed è accompagnato da un testo che descrive le caratteristiche qualitative del prodotto. Questo packaging non richiama esplicitamente il Natale ma, piuttosto, un concetto commercialmente rodato di artigianalità, tipico delle referenze d’alta gamma. Aperto l’involucro esterno, il panettone risulta ben chiuso nel classico sacchetto trasparente in plastica.
Aspetto, profumo, sapore

Al tatto, il panettone basso classico Esselunga risulta compatto ma, comunque, soffice. Si nota una corretta lievitazione in quanto il dolce riempie quasi completamente il cartoncino dentro il quale riposa. La superficie è ampia, molto lucida mentre il profumo che avvertiamo ha un’ottima intensità: si sentono l’aroma tostato di pane, l’arancia e le note piacevolmente acidule del lievito.
Il panettone si taglia senza fatica anche se la consistenza appare abbastanza densa. L’alveolatura risulta uniforme, senza fori particolarmente importanti, così come la distribuzione di canditi e uvetta si rivela equilibrata.

L’impasto si sfilaccia senza frammentarsi in briciole ma è leggermente meno elastico di quanto ci aspettavamo. Passando all’assaggio, colpisce la dolcezza molto delicata che enfatizza l’aroma di tostato, di pan brioches e latte, nonché il sapore di uvetta e canditi. Mangiandolo, si ha la sensazione di degustare un prodotto artigianale per consistenza, aspetto e gusto. Se questo è l’intento di Esselunga, allora possiamo dire che con il suo “panettone basso” a marchio l’ha centrato in pieno.
Pagella finale
Il nostro voto complessivo è 7: 6.5 per il packaging, 7 per il rapporto qualità/prezzo, 8 per la valutazione sensoriale.
Panettone classico Coop – Il Sapore delle Feste

La Coop, come Esselunga, ha una linea MDD premium, ovvero Fior Fiore ma, in questo articolo, ci concentriamo su quella denominata Il Sapore delle Feste e, nello specifico, sul panettone classico.
Ingredienti e costo
Anche in questo caso, il dolce è prodotto da Maina. Tra gli ingredienti, vediamo uva sultanina (18%), scorze di arancia candite (8%), cedro candito (1%), zucchero, burro, tuorlo d’uovo da galline allevate a terra, lievito madre, latte intero. Il prezzo per la confezione da 1 kg è di 6.49 euro.

Packaging
La box del panettone classico Coop è cubica, color oro e rosso natalizio, con decorazioni di un rosso più tenue rispetto a quello usato per il resto della confezione. Rimanendo abbastanza elegante, risulta anche familiare, per via dell’associazione con il clima di festa.
Molto interessante il dettaglio sulla parte inferiore della scatola: La texture dell’impasto del panettone, resa graficamente, cinge la box a mo’ di nastro. Il panettone intero è raffigurato solo su uno dei lati della confezione e non sulla parte frontale, scelta questa che punta ad elevare l’estetica del prodotto.


Una volta aperta la box esterna, il panettone appare chiuso in un sacchetto di plastica trasparente. Estraendolo, si nota una consistenza soffice anche se compatta.
Aspetto, profumo, sapore

Affettato il panettone Coop classico, si sentono principalmente aromi tostati e piacevolmente aciduli. La superficie non risulta lucida ed è assolutamente regolare. L’impasto all’interno è ben lievitato con micro alveolature e una distribuzione omogenea di uvetta e canditi. Questi ultimi, purtroppo, danno la sensazione di essere davvero troppo pochi.
Nonostante la superficie soffice e poco tostata, l’interno risulta leggermente più asciutto del previsto, rimanendo comunque gradevole al tatto ed all’assaggio. A differenza di quello a marchio Esselunga Le Grazie, questo dolce può ricordare maggiormente un prodotto industriale per consistenza e gusto soprattutto.

L’impasto si sfilaccia bene anche se è poco elastico, senza nulla togliere all’assaggio molto piacevole nel complesso. Dolce e ricco di uvetta, dalla consistenza abbastanza soffice e avvolgente, presenta un leggerissimo sentore di lievito che tuttavia non infastidisce perché bilancia gli altri sapori e profumi.
Pagella finale
Il nostro voto è 7: 7.5 per il packaging, 7.5 per il rapporto qualità/prezzo, 7 per la valutazione sensoriale.


Perché non avete fatto la comparazione con il fior fiore della Coop…. Forse perché è lo stesso prodotto??
Buonasera, gli MDD test sono fatti tra linee MDD dello stesso livello. Fior Fiore Coop rappresenta il livello premium, come da Esselunga troviamo Esselunga Top. In questo caso, invece, abbiamo due linee mainstream standard