Abbiamo testato il panettone di Lidl-Favorina e quello di iN’s-Le Nuove Delizie. Entrambi nati dalla ricetta classica del famoso dolce natalizio, presentano numerose differenze tra packaging, rapporto qualità/prezzo e valutazione sensoriale, tutti elementi analizzati approfonditamente per elaborare le nostre pagelle finali. Quale, tra i due prodotti, avrà accumulato più punti?

Panettone classico Lidl – Favorina
Di Lidl abbiamo già parlato in occasione dell’MDD Test sui panettoni al caramello salato, variante molto in trend per questo Natale 2025 insieme a quella Dubai Chocolate Style. Oltre alla linea Deluxe, dedicata alle referenze premium, Favorina resta uno dei marchi più presenti in Lidl: sotto questo brand troviamo infatti molti prodotti dolciari da ricorrenza, dal cioccolato ai biscotti, dai lievitati al torrone.

Ingredienti e costo
Il panettone classico Lidl – Favorina nella confezione da 1 kg è prodotto dall’azienda Dal Forno. Oltre alla farina di frumento e a uova fresche da allevamento a terra, zucchero, burro e lievito naturale, i protagonisti sono un 15% di uvetta sultanina e un 12% di scorze d’arancia candite. Presenti anche aromi, ma senza entrare nei dettagli. Il costo è di 4.49 €.

Packaging
Come per tutta la linea MDD Favorina, anche in questo caso prevalgono il bianco e le gradazioni chiare, il rosso del logo e i dettagli dorati. La scatola di cartone è piuttosto alta e prevede il classico cordoncino di tessuto, utile per trasportare il prodotto. Sulla parte frontale della confezione, e su tutti gli altri lati, vediamo l’immagine del panettone tagliato a fette e di alcuni elementi che ne richiamano il ripieno: fette d’arancia, canditi, uvetta. Esplicitamente natalizio, grazie al fondale con addobbi a tema, il pack è grazioso e leggero, attrae e anticipa l’atmosfera di festa. Al suo interno, il panettone è chiuso nel classico sacchetto alimentare trasparente.
Aspetto, profumo, sapore


Alto e cilindrico, il panettone si presenta piuttosto tostato e gonfio. Sulla superficie spicca l’uvetta sultanina leggermente bruciata. Al tatto, il dolce non sembra molto soffice e infatti, prelevandone una fetta, questa risulta sensibilmente secca e asciutta: l’uvetta bruciata è ben visibile anche sui bordi esterni e in corrispondenza della base, tutti segnali di una cottura forse eccessiva. Non emergono profumi particolari se non quello delle scorze d’arancia, che è piacevole.

L’assaggio delude innanzitutto per la consistenza secca e poco avvolgente. L’esperienza peggiora ulteriormente se, nel mangiare il panettone, ci si imbatte in quelle parti rimaste leggermente bruciate. Comunque, il prodotto è dolce senza risultare stucchevole. Si apprezza poi la quantità abbondante di uvetta e arancia candita che migliora tutta l’esperienza.
Pagella finale
ll nostro voto finale è 6.4, media tra 7.5 per il packaging, 7 per il rapporto qualità/prezzo, 5 per l’aspetto e 6 per la valutazione aromatica (asciutto ma ricco di scorza e uvetta).
Panettone classico iN’s – Le Nuove Delizie

Abbiamo già scritto di iN’s in occasione del confronto tra pandori al pistacchio. Oggi torniamo a parlarne prendendo in esame il panettone classico a marchio Le Nuove Delizie.
Ingredienti e costo
Il panettone classico iN’s Le Nuove Delizie nella confezione da 1 kg è prodotto dall’azienda Il Vecchio Forno. Oltre a farina di frumento, zucchero come secondo ingrediente, tuorlo d’uovo fresco, lievito naturale, burro e latte in polvere scremato, i protagonisti sono un 13% di uvetta sultanina e un 9% di scorze d’arancia candite. Presenti anche qui gli aromi, senza entrare nei dettagli nemmeno in questo caso. Il costo è di 4.69 €.

Packaging
Il packaging del panettone Le Nuove Delizie è abbastanza anonimo e, soprattutto, non ha carattere natalizio. Vediamo tinte sature e in contrasto, dal blu elettrico al rosso scuro, un debole color panna per il logo e l’immagine della fetta di panettone realizzata con tonalità chiare e fredde. La grafica, uguale su tutti i lati, appare un po’ cupa. La scatola in cartoncino risulta abbastanza solida e prevede, anche in questo caso, il tipico cordoncino in tessuto sulla parte superiore. Il panettone al suo interno è chiuso in un sacchetto di plastica trasparente.
Aspetto, profumo, sapore


Osservando il panettone non emergono particolari difetti, se non fosse per l’uvetta e i canditi parzialmente bruciati in superficie. Il profumo che sprigiona già all’apertura del sacchetto è intenso, fruttato e burroso (complice anche la presenza di latte in polvere) ma con una nota acidula che non capiamo se sia dovuta al lievito o alla voce “aromi” presente in ricetta. Tagliandolo, risulta abbastanza soffice e spugnoso. Notiamo poi la presenza di alcuni grossi alveoli/crateri.


All’assaggio ci sorprendono la forte dolcezza e quella nota acidula già riscontrata dal profumo, che fa quasi pensare alla presenza di limone. Con lo zucchero come seconda voce in elenco ingredienti, effettivamente, potevamo aspettarci una dolcezza particolarmente spiccata: ogni 100 g di prodotto, 28 sono di zuccheri nonostante in ricetta riscontriamo una percentuale non alta di uvetta sultanina e piuttosto bassa di canditi.
Pagella finale
ll nostro voto finale è 5.7, media tra 5 per il packaging, 7 per il rapporto qualità/prezzo, 5 per l’aspetto e 6 per la valutazione aromatica (soffice ma estremamente dolce).

