MDD test torrone classico:Migross vs Iper

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Abbiamo testato il torrone classico alle mandorle di Migross Re di Sapori e Iper Il Viaggiator Goloso. La valutazione riguarderà, come sempre, packaging, rapporto qualità/prezzo, ingredienti, aspetto e sapore. Quale dei due prodotti avrà accumulato un punteggio più elevato?

Torrone friabile con mandorle Migross – Re di Sapori

Re di Sapori è una linea MDD Migross che comprende anche referenze natalizie come torrone, pandoro e panettone. Il torrone friabile con mandorle classico è prodotto dall’Antica Torroneria Piemontese, azienda storica, fondata alla fine dell’Ottocento.

Ingredienti e costo

Nella lista ingredienti di questo torrone troviamo “45% di mandorle, miele, zucchero, sciroppo di glucosio, ostia (fecola di patate, acqua, olio di girasole), gelatina alimentare, aromi”. Il prodotto è dichiaratamente senza glutine. Non vediamo specifiche sulla percentuale di miele né sulla tipologia di gelatina alimentare impiegata (sarà di origine animale o vegetale?). Nessuna informazione particolare nemmeno sulle mandorle, protagoniste della tradizionale ricetta.

Il costo sostenuto per il torrone da 150 g è di 3.89 euro (25.93 €/kg).

Packaging

La stecca di torrone classico friabile Migross Re di Sapori si presenta in un involucro di carta spessa decorata, che contiene il prodotto, a sua volta cinto da uno strato di materiale plastico. Alle estremità, l’incarto esterno è piegato e affrancato con scotch trasparente. I colori prevalenti sono il marroncino e il giallo chiaro pastello, con una banda nera che crea un interessante contrasto ottico.

Il torrone diventa protagonista della componente grafica del pack: è mostrato in pezzi, con le mandorle ben in vista e uniformi. Sul retro troviamo ingredienti, tabella nutrizionale e un breve testo emozionale che introduce e racconta la linea Re di Sapori. Il packaging è sicuramente curato, ma l’immagine del torrone può risultare leggermente artefatta.

Aspetto e sapore

Scartato il prodotto, il torrone risulta intero e regolare, con il classico foglio di ostia a coprirne la superficie da ambo le parti. Una componente quest’ultima che, da sempre, garantisce ai consumatori la sicurezza di poter degustare il prodotto senza ritrovarsi con le mani appiccicose. Spezzandolo, il dolce appare lucido e ricco di mandorle con buccia (mentre sul pack la buccia non viene mostrata) .

La friabilità è ottima. Nel complesso, infatti, il torrone risulta molto croccante, gradevole al palato e facile da spezzare sia a mano che con i denti. La dolcezza è certamente spiccata ma viene compensata dal sapore delle mandorle. Quanto alle note aromatiche, purtroppo lo zucchero prevale sul resto, sovrastando persino il gusto del miele. Un torrone, quindi, molto buono e non stucchevole ma decisamente troppo dolce.

Pagella finale

Per il torrone friabile classico con mandorle Migross – Re di Sapori il nostro voto finale è 6.6, media tra 6 per il packaging, 7 per il rapporto qualità/prezzo e 7 per la prova d’assaggio (aspetto, ingredienti e sapore).

Torrone friabile con mandorle Iper – Il Viaggiator Goloso

Della linea premium Il Viaggiator Goloso abbiamo parlato spesso, anche in relazione ad alcuni errori di posizionamento che sono stati fatti in passato. Oggi però ci limitiamo a recensire uno dei tanti prodotti (1.200 circa) che la compongono, ovvero il torrone friabile con mandorle pugliesi. Questa referenza è prodotta dall’azienda Di Iorio 1750 S.r.l., specializzata in torroni e dolci natalizi.

Ingredienti e costo

Nella lista ingredienti di questo torrone troviamo “46% mandorle tostate, miele 20%, zucchero, ostia (fecola di patate, acqua, olio di oliva), albume d’uovo in polvere, estratto naturale di vaniglia“. Il prodotto è dichiaratamente senza glutine. La ricetta del torrone è tradizionale, a base di albume d’uovo e non di gelatina alimentare.

Il costo per la confezione da 150 g è di 3.99 euro (26.60 €/kg).

Packaging

Il prodotto si presenta avvolto da due strati di packaging, il primo in carta decorata, il secondo in plastica argentata. Alle estremità, la parte esterna è piegata e affrancata con scotch trasparente. I colori che prevalgono sono il bianco e il rosso tenue. Relativamente alla grafica, vediamo raffigurato un frammento di torrone sul lato sinistro del pack. Sul destro, notiamo invece l’immagine di alcune mandorle e di una goccia di miele. Girando la confezione per guardarne il retro, vediamo solamente l’elenco ingredienti e la tabella nutrizionale.

Per alcuni, questo packaging può risultare freddo e impersonale ma bisogna ricordare che l’utilizzo del bianco come colore di sfondo, accompagnato da una grafica minimale, negli ultimi anni si è diffuso molto per caratterizzare determinati alimenti premium.

Aspetto e sapore

Scartato il pack, il torrone risulta intero e regolare, fedele all’immagine che vediamo sulla confezione. L’ostia, qui, è presente solo lungo i bordi bassi del prodotto. Anche in questo caso, spezzando il dolce si nota la copiosa presenza di mandorle con buccia (stavolta non inaspettate, dato che così vengono rappresentate sul packaging). A prescindere dalla minore presenza di ostia, comunque, il prodotto risulta particolarmente appiccicoso.

La friabilità è buona ma il torrone più che croccante risulta semplicemente duro. Ad ogni modo, sia con i denti che con le mani si spezza senza troppe difficoltà. Masticandolo, il prodotto si rivela inoltre piuttosto pastoso. La dolcezza è molto bilanciata e tutti i sapori emergono chiaramente: le mandorle, il miele, la vaniglia e il gusto di meringa dovuto alla presenza di albumi. Come per l’aspetto, anche il sapore ricorda quello di un torrone artigianale. A penalizzarlo, l’assenza di ostia che lo rende più appiccicoso e difficile da servire.

Pagella finale

Per il torrone friabile classico con mandorle Iper – Il Viaggiator Goloso il nostro voto finale è 7.3, media tra 6.6 per il packaging, 7 per il rapporto qualità/prezzo e 8.5 per la prova d’assaggio (aspetto, sapore, ingredienti).

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