Mori/UniCoopFirenze: il monouso è il primo passo. Quanto perdiamo, cosa faremo in futuro

Data:

Maggio 2019. RetailWatch ha già dettagliato il passo compiuto da UniCoopFirenze nell’eliminare dal 1° giugno il mono uso-usa e getta (leggi qui).

Abbiamo voluto approfondire questo tema intervistando Daniela Mori, Presidente del consiglio di gestione della cooperativa aderente al Coop Italia.

I motivi sono semplici:

. UniCoopFirenze apre la strada a comportamenti che necessariamente saranno poi copiati (allargati o ristretti) da tutti i retailer,

. Chi inizia per primo raggiunge di fatto un vantaggio competitivo, soprattutto se userà la leva di comunicazione per coinvolgere i clienti (i soci nel caso di UniCoopFirenze),

. La scelta comporta però degli obblighi: dopo l’usa e getta dovrà affrontare, giocoforza, tutte le categorie merceologiche toccate dalla plastica in un lasso di tempo sempre più minore,

. Per farlo Daniela Mori, nell’intervista RetailWatch, auspica una importante unione di filiera nella quale convergano i ricercatori di materie prime, i produttori degli imballaggi di primo e secondo livello, i produttori di ben di largo consumo e tutti i retailer.

È una proposta sensata, d’altronde sta aumentando la sensibilità nei confronti dell’ambiente e il degrado che sta provocando l’uso insensato di materie prime che sono a termine e non saranno più disponibili in futuro.

A questo proposito suggeriamo la visione di un documentario:

. Netflix, Our Planet (Il nostro pianeta), un capolavoro filmico straordinario che non racconta catastrofi ma con un tone of voice adeguato avverte tutti che non abbiamo più tempo per invertire il nostro sistema economico, i nostri consumi e il rapporto con l’ambiente. Spendete un po’ di tempo per vedere Our Planet e soprattutto fate passaparola di questo importante documento.

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