Per monitorare lo stock ed effettuare inventari accurati, servono strumenti, pianificazione e procedure. Com’è cambiato lo scenario della GDO e perché conviene affidarsi ad un partner esterno per queste attività, invece di portarle a termine in autonomia?
Abbiamo spesso parlato di inventari con il supporto di RGIS in articoli come “RGIS & l’arte di fare l’inventario“, “La GDO chiama, RGIS risponde” e “Un inventario, 3 soluzioni“. D’altronde, si tratta di un tema molto caro alla grande distribuzione che, ogni anno, si ritrova a dover gestire una mole significativa di merce e di dati ad essa correlati.
Per redigere l’articolo di oggi, abbiamo dialogato con Alaaedine Boubaker, Key Account Manager di RGIS Italia, il quale ci ha illustrato alcuni cambiamenti che il suo business ha registrato negli ultimi tempi, oltre alle soluzioni che RGIS ha trovato per adattarsi con successo alle nuove tendenze. Scopriamo gli elementi principali emersi durante il nostro confronto:

Dalla GD alla DO
Partiamo col dire che, negli ultimi anni, in molte regioni del nostro Paese abbiamo assistito alla polverizzazione degli interlocutori. Le reti della GD sono state spesso rilevate, infatti, da aziende regionali o da imprenditori organizzati in sistemi associativi tipici della DO.
Se prima si dialogava con gruppi che, tendenzialmente, organizzavano le attività con largo anticipo, oggi l’interlocuzione avviene con singoli imprenditori associati, di piccola e media taglia, i quali vengono assorbiti dalle attività quotidiane, non sempre riuscendo quindi a pianificare il da farsi in modo strutturato.
I fornitori, dunque, devono cambiare passo per camminare al fianco degli imprenditori che necessitano di partner reattivi, attenti ai costi e pronti a risolvere le urgenze. RGIS, in qualità di erogatore di servizi e di consulente, lavora per affrontare le priorità operative, favorendo al contempo una cultura della pianificazione che consenta alle imprese di tenere sotto controllo i propri stock in modo efficiente.
Un partner, uno standard inventariale
Per i centri distributivi a cui fanno capo reti prevalentemente in affiliazione o di associati, RGIS è diventato un partner che garantisce standard di gestione degli inventari applicabili in modo trasversale, con una reportistica puntuale ed uniforme.
A prescindere dalla natura del legame esistente tra Cedi e affiliati, infatti, si tratti di franchising puro o di una semplice concessione del marchio, le centrali hanno tutto l’interesse nel fornire agli imprenditori del network servizi utili a migliorare la gestione dei rispettivi store.
RGIS condivide con ogni catena una procedura inventariale standard e provvede ad effettuare anche dei sopralluoghi pre inventario per preparare tutti i reparti dei negozi al fine di elaborare una conta precisa nel più breve tempo possibile. Realizzando gli inventari durante la notte, il punto vendita non deve nemmeno rimanere chiuso e, quindi, si elimina il rischio di perdere fatturato.
Nuove soluzioni per le sfide moderne
Dato che la GDO sta notoriamente riscontrando problemi nel reperire personale, spesso gli store hanno un organico sottodimensionato e non riescono a svolgere l’inventario in autonomia. È qui che RGIS arriva a supporto, proprio affinché la gestione dello stock impatti il meno possibile sui costi che sostengono le imprese.
L’inventario RGIS ha poi normalmente un tasso di accuratezza molto più elevato rispetto a quello effettuato internamente, anche grazie alle verifiche fatte per avere la sicurezza che eventuali errori presenti all’interno delle anagrafiche non ostacolino le operazioni di conta.
Alaaedine Boubaker ci ricorda inoltre che l’inventario diventa fondamentale durante i cambi di proprietà che prevedono il passaggio di uno o più store da un’impresa all’altra. Si tratta di operazioni delicate che bisogna gestire garantendo la massima precisione possibile e che, nello scenario odierno, sono decisamente frequenti.
I controlli riguardano anche il Cedi
In ultimo, RGIS ha un servizio di controlli relativi alle consegne, portati a termine sia a Cedi che presso i punti vendita, per evitare che si verifichino delle perdite di merce lungo la filiera. Il tutto con dei tool dedicati, testati in oltre vent’anni di esperienza nello stock management.
Quest’ultimo servizio è anche di garanzia per gli affiliati i quali possono contare sul fatto che esista un’ulteriore monitoraggio delle quantità in uscita dai Cedi di riferimento.
Possiamo dire, dunque, che…
il passaggio dalla GD alla DO avvenuto in molte zone del Paese, ha generato per i fornitori, RGIS compresa, dei cambiamenti importanti. Oggi si dialoga più spesso direttamente con gli imprenditori, bisogna gestire urgenze continue, essere reattivi ed affiancare le imprese nella costruzione di processi fondamentali per tutelare la sostenibilità economica dei negozi nel medio periodo.
RGIS Italia ha elaborato tutta una serie di servizi e di procedure con l’obiettivo di incontrare le esigenze di un mondo che cambia, ascoltando le imprese e realizzando con loro un percorso comune. In RetailWatch verificheremo come le tendenze evidenziate in questo articolo con il supporto di Alaaedine Boubaker, oltre al business degli inventari, abbiano impattato su altre attività correlate al più grande settore del retail.

