Maina e Vergani hanno sfornato le loro versioni del panettone Dubai Chocolate Style. Cioccolato, pasta kadayif e pistacchio sono gli elementi che trasformano un dolce tradizionale in un prodotto di tendenza che punta anche al pubblico più giovane dei social network. Di seguito, trovate le nostre product review.

Creata nel 2021 da Sarah Hamouda, fondatrice di Fix Dessert Chocolatier, la Dubai Chocolate Bar unisce cioccolato al latte, crema di pistacchio, kadayif croccante e tahini. Questo prodotto è riuscito addirittura a superare in popolarità la Ruby Chocolate (il cioccolato rosa) su tutti i maggiori social network: il web è infatti invaso da video che mostrano la famosa cioccolata di Dubai in tutte le salse.
Vista la popolarità della Dubai Chocolate, diverse industrie alimentari hanno utilizzato gli ingredienti alla base del prodotto per realizzare un vasto range di nuove referenze. L’estate scorsa è infatti stata dominata dai gusti di gelato Dubai Chocolate Style mentre ora a spuntare sono i panettoni. Maina propone Il Golosone, ovvero la versione Dubai Style del famoso dolce “con pistacchio, gocce e copertura di cioccolato e kadayif” (come si legge sulla confezione). Vergani vende, invece, il Panettone Dubai Style Chocolate in limited edition.
Panettone Dubai Chocolate Maina “Il Golosone”: prova d’assaggio


Presente già da inizio novembre in molti supermercati italiani, il panettone Dubai Chocolate di Maina si fa notare per il suo packaging orientale. La “promessa” del prodotto è poi chiara: ritrovare un gusto trendy all’interno di un dolce natalizio classico.

La lista degli ingredienti è piuttosto lunga e, proprio sopra di essa, compare la dicitura in verde acceso “adatto ai vegetariani”. La crema di pistacchio (15,5%) con cui è farcito il dolce è composta da sciroppo di glucosio, pasta di pistacchio, acqua, zucchero, olio di girasole, latte scremato in polvere, addensanti, sale, sorbato di potassio, aromi.
La superficie del panettone è completamente ricoperta da uno strato sottile di cioccolato, costellato da granella di pistacchio e frammenti di fili di pasta kadayif. Quest’ultimo ingrediente, nella classica tavoletta Dubai Chocolate, fa la differenza offrendo un elemento piacevolmente croccante, in contrasto con la restante parte cremosa della farcitura. Il panettone Maina nella versione Dubai da 750 g lo abbiamo trovato in Conad a 13.90 euro (circa 18.50 €/kg) mentre, ad esempio, da Carrefour lo si può acquistare a 9.90 euro (13.32 €/kg).
Packaging

La confezione, come anticipato, è interessante. La box di cartoncino sagomato è decorata in stile mediorientale: prevalgono il verde salvia scuro, l’oro ed i dettagli damascati. Il logo aziendale, da sempre di un rosso molto acceso, spicca molto bene e rimanda al periodo natalizio.
Il panettone è ben rappresentato su ogni lato del pack: la fetta raffigurata, inoltre, mostra tutti gli elementi caratterizzanti del prodotto, ovvero la classica farcitura al pistacchio, le gocce di cioccolato nell’impasto e la copertura superficiale. Il dolce, all’interno, è ben sigillato da un sacchetto di plastica trasparente.
Aspetto esterno


L’aspetto esterno del panettone Maina Dubai Chocolate è davvero molto fedele al render mostrato sulla confezione: la superficie con cioccolato, pistacchi e pasta kadayif è identica.
Interno e primi aspetti sensoriali
Dopo averlo tagliato, il panettone risulta deludente: sono rare le gocce di cioccolato ed è quasi inesistente la farcitura al pistacchio che si accumula tutta al centro del prodotto, lasciando il resto dell’impasto completamente asciutto. Affondando il coltello, la copertura superficiale al cioccolato non si frantuma ma resta, invece, ben adesa al panettone.


A parte un delicato profumo di cioccolato, all’olfatto non riscontriamo gli aromi tipici dei prodotti Dubai Style. Piuttosto, l’odore ricorda quello di un classico panettone industriale. L’impasto è molto asciutto, anche se non propriamente secco, e non lascia emergere note di lievito. Anzi, l’aromaticità è abbastanza piatta. Procediamo all’assaggio.
Buono o no? Diamo un voto
Purtroppo, anche l’assaggio delude soprattutto in funzione della promessa iniziale: ovvero riconoscere la Dubai Chocolate all’interno di un panettone tradizionale. Il cioccolato resta poi molto delicato ed è difficile riconoscere distintamente l’aroma del pistacchio. Se capita di mangiare la parte del dolce dove c’è un accumulo di crema emerge sicuramente il sapore della farcitura ma, comunque, vista la distribuzione non omogenea del ripieno, l’assaggio rimane stucchevole nel complesso.


Quanto alla copertura, che dovrebbe rappresentare la caratteristica componente croccante, risulta anonima e quasi fastidiosa: i frammenti di pasta kadayif non sono infatti piacevoli perché troppo rigidi e privi di sapore. Inoltre, spicca prevalentemente il gusto del cioccolato, nonostante l’abbondante presenza della granella di pistacchio. Il nostro voto finale è, dunque, 5.5 e deriva da un 7 per il pack, un 5.5 per il rapporto qualità/prezzo ed un 4 per il sapore finale.
Panettone Dubai Chocolate Vergani limited edition: prova d’assaggio

Il panettone Dubai Style di Vergani, come detto, è in limited edition. Assaggiamo e valutiamo anche questo, tenendo conto di packaging, prezzo, aspetto e, ovviamente, caratteristiche sensoriali.
La lista ingredienti comprende cioccolato al latte, uova fresche da allevamento a terra, burro, lievito naturale, zucchero, sciroppo di glucosio, tuorli, aromi. La crema al pistacchio contiene pistacchi (30%), zucchero, olio e grassi vegetali, kadayif arrostito, latte scremato in polvere, lecitina e aromi. Il prezzo per la confezione da 800 g è di 16.90 euro (21.13 €/kg).
Packaging

La confezione è in cartoncino, rettangolare e molto curata: l’estetica non punta né sul Natale né sulla componente esotica della Dubai Chocolate. A prevalere sono eleganza e caratterizzazione premium, entrambi elementi trasferiti da colori pastello con inserti dorati e da una grafica che rimanda ad un contesto fiabesco.
Al centro della confezione troviamo il logo Vergani 1944 Milano e un piccolo ma definito editing del panettone in sezione. Accanto, la rappresentazione degli ingredienti distintivi ovvero pasta kadayif, pistacchio e cioccolato.


Sull’etichetta appesa alla maniglia di corda dorata, si legge che il panettone è confezionato insieme a una sac à poche contenente crema al pistacchio e kadayif, una scelta non evidenziata sulla box.


Molto gradevole, tra l’altro, la narrazione presente sulle alette in cartone, utile per spiegare meglio il prodotto al consumatore finale. All’interno della confezione, troviamo il dolce custodito in un sacchetto di plastica con accanto la già citata sac à poche.
Aspetto esterno


Il panettone, come anticipato dalle immagini sulla confezione, ha un impasto a base di cacao e la superficie ricoperta dalle gocce di cioccolato. Il prodotto non riempie del tutto l’elegante pirottino in carta che lo cinge, si notano quindi degli spazi vuoti qua e là. Toccandolo, risulta purtroppo un po’ duro e secco.
Interno e primi aspetti sensoriali
Il profumo di tostatura, mischiato a quello del cioccolato, nonostante la consistenza secca al tatto, attrae e invoglia all’assaggio. Tagliando il dolce confermiamo che il prodotto è molto secco, al pari di un pane in cassetta. L’impasto è scuro, al cacao, con abbondante presenza di cioccolato.

Assaggiato in purezza, il sapore del panettone è delicato e restituisce una dolcezza molto bilanciata. Piacevole anche la consistenza delle parti di cioccolato, né troppo morbida né fastidiosamente dura. Peccato, come già detto, per l’impasto davvero secco e asciutto nonostante i gradevoli inserti citati.

Proviamo ad aggiungere la crema in dotazione, con la speranza che la consistenza diventi più piacevole e che si possa davvero riconoscere il gusto tipico della Dubai Chocolate. La sac à poche è molto semplice da usare perché già sagomata. Basta tagliarne la punta ed iniziare a cospargere di crema il dolce. Quest’ultima è molto densa perché arricchita con microframmenti di pasta kadayif, che la rendono sabbiosa. Il panettone, comunque, migliora nettamente da tutti i punti di vista dopo l’applicazione della componente cremosa.Un’altra nota a favore di questo prodotto è la croccantezza sorprendente della pasta kadayif.
Buono o no? Diamo un voto
Scettici sulle prime, ovvero fino alla fase di assaggio in purezza del panettone, siamo stati piacevolmente conquistati alla fine della prova. Vergani ha trovato la soluzione ideale per rendere omaggio a questo recente dolce virale e molto amato dal pubblico di tutto il mondo, scegliendo un compromesso equo anche quanto a dolcezza.
Il rischio, infatti, aggiungendo la crema, era di rendere tutto molto stucchevole: qui non accade, anzi, panettone e crema al pistacchio si valorizzano a vicenda. A parte una penalizzazione per l’aspetto del prodotto all’interno del pirottino e per l’eccessiva secchezza, il nostro voto è un 8 abbondante, derivato da un 10 per il packaging, un 7 per il rapporto qualità/prezzo e da un 8 per il sapore finale.

