Perché negli Usa resiste nel food il negozio fisico

Data:

Perché negli Usa resiste nel food il negozio fisico

Marzo 2017. Amazon e gli e-tailer crescono e cresceranno sempre più in tutti i canali di vendita degli Usa. Lo dicono le ricerche motivazionali.
                                     
Nel food, sempre in Usa, BI ha recentemente pubblicato un report indicando punti di forza e di debolezza delle vendite on line.
 
I punti di forza sono ben noti.
 
Vediamo, nella tabella qui sotto, quali sono quelli di debolezza
 

 
Fonte: BI
 
Prima di commentarli è necessario ricordare che Amazon ha aperto AmazonGo, la prima superette fisica che elimina le cose. Per il momento è solo una superette, agile fin che si vuole, ma non è espressione dei freschi a servizio. Non ancora. Nel frattempo sta cercando location anche in Europa, in primis in Gran Bretagna.
 
Il cliente vuole scegliere da solo, toccare l’ortofrutta. In effetti questo è un ostacolo anche per i retailer fisici: nelle grandi catene Usa l’ortofrutta è sicuramente ben esposta, ben spiegata, con un visual accattivante, ma la qualità in termini di freschezza e durata fuori dal fridge lascia a desiderare. Normale che le persone vogliano scegliere una per una le mele che vuole acquistare.
 
Poi le persone indicano di voler vedere le promozioni di negozio, anche perché hanno tempo da dedicare alla spesa fisica. Sul tempo a disposizione per la spesa fisica vs on line ci sarebbe molto da dire: la variabile tempo con gratificazione ha un senso, il consumo di tempo su un computer asettico ne ha un altro.
 
La questione dell’assortimento (e delle rotture di stock di conseguenza) è poi cruciale: il fare la spesa è un destination journey, impossibile per molti completare la spesa in un altro o altri negozi ancora.
 
Le altre voci riportate nella tabella hanno percentuali basse.
 
L’ultima voce, invece, è interessante: solo il 6% degli intervistati sostiene che “Comprare tutto on line mi spaventa”. La percentuale è davvero bassa, segno che ormai tutti, anche se è complicato in alcuni casi (13%) si stanno confrontando con la tecnologia, l’hardware e il software del caso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Tavolo Pro Pallet®:La logistica si fa design

Come si può massificare l'esposizione senza rinunciare all'estetica e, soprattutto, ottimizzando le operazioni di carico e scarico? Lo scopriamo esplorando le soluzioni di Retail Modeling, azienda marchigiana che fa dell'innovazione espositiva la sua mission.

Il Vertical Farming non è adatto alla spesa online?

Il vertical farming continua a farsi spazio sugli scaffali della grande distribuzione italiana. Dopo alcune sperimentazioni degli ultimi anni, abbiamo fatto notare che anche l'MDD si apre sempre di più a questo modello produttivo innovativo: prima Esselunga e Tigros, ora il Gruppo Selex nella sua gamma premium.

Perchè fare spesa da Extracoop è stressante?

Camminando tra le corsie del punto vendita Extracoop all'interno del centro commerciale GrandEmilia, si ha la sensazione che l'esperienza di spesa presenti delle pecche importanti. Da cosa deriva questa percezione? Scopriamolo, analizzando il percorso cliente.

Nordsee, il fast food tedesco del pesce: la nostra review

Nel panorama della ristorazione veloce europea, Nordsee rappresenta un caso interessante. Si tratta di una catena specializzata esclusivamente in prodotti ittici che, nel tempo, ha saputo evolversi da impresa di pesca a player del canale quick service restaurant.