Perché non funziona il primo prezzo nelle MDD-Private label?

Data:

Perché non funziona il primo prezzo nelle MDD-Private label?

Novembre 2016. In genere quando vengono presentati i dati sull’andamento delle vendite delle MDD-Private label, i retailer dicono sarcastici: “Ah, no, noi i primi prezzi nelle MDD li abbiamo tolti da un pezzo”, quasi a scusarsi di averci tentato qualche anno fa.
 
Come consumatore ho sempre apprezzato la presenza nelle scale prezzi dei supermercati delle MDD di primo prezzo. Permettono di scegliere. Addirittura ancora nei primi anni del ’00 i primi prezzi avevano uno spazio importante nei lineari di vendita, alcuni retailer li avevano raggruppati in aree conchiuse. Poi le vendite hanno inesorabilmente registrato segno negativo e i direttori commerciali li hanno tolti o radicalmente ridotti.
 
Dunque la domanda è: perché non funziona il primo prezzo nelle MDD-Private label?
 
Ecco, secondo RetailWatch alcune risposte:
 
. il brand di insegna nel primo prezzo: in genere è nascosto quasi facesse paura l’associazione brand-primo prezzo,
. l’immagine di marca: decisamente brutta, povera, punitiva, con colori improbabili,
. il packaging: leggi sopra, comunque diverso dai pack dei follower dell’IDM,
. il facing: nascosto, sempre a pavimento, pensate ad un anziano che deve inginocchiarsi, lo farà?
. il prezzo: smodato, improbabile.
 
Non parliamo poi, per carità cristiana, dei primi prezzi con marchio di fantasia (di pura fantasia, appunto).
 
 
Sicchè il consumatore Rubinelli, di fronte allo scaffale deve per forza chiedersi: ma cosa diavolo avranno messo dentro questo orribile pack? Mi devo addirittura inginocchiare per guardare cosa c’è scritto? Sapete che c’è? Lo lascio sullo scaffale per gli altri clienti e magari cambio insegna perché c’è poca scelta.
 
Mai pensato a questa presa di posizione? No?

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Visitiamo il nuovo Bistrot Esselunga-LaEsse a Milano

Con l'apertura di LaEsse in Piazza Risorgimento a Milano, Esselunga compie un passo ulteriore nell’evoluzione del retail urbano. Il punto vendita, inaugurato a maggio 2026, integra un vero Bistrot con servizio al tavolo, cocktail bar ed enoteca.

EDEKA cresce ancora, presidiando tutti i segmenti

Nel 2025, il gruppo teutonico ha realizzato ricavi per 77.3 miliardi di euro, tramite un modello associativo che coinvolge 3.200 imprenditori i quali gestiscono quasi il 60% della rete vendita. La società presidia con ottimi risultati anche i segmenti specialistici, dai Cash & Carry all'eCommerce. Qual è il segreto del suo successo?

Il Viaggiator Goloso porta la ristorazione a Milano CityLife con “Altrove”: la nostra store review

Il Viaggiator Goloso inaugura un nuovo punto ristorazione a Milano CityLife. Un progetto su due piani che integra retail, foodservice e valorizzazione del brand premium di Unes. Ecco la nostra esperienza da Altrove.

MDD Test, bevanda di riso biologico: Iper VS Il Gigante

Abbiamo testato la bevanda a base di riso biologico di Iper-Il Viaggiator Goloso e a marchio Il Gigante Bio. La valutazione è dettagliata e, come sempre, comprende anche una pagella finale focalizzata su rapporto qualità/prezzo, packaging, ingredienti e sapore. Quale dei due prodotti avrà accumulato un punteggio più alto?