Progettare un nuovo punto vendita, in un mercato sempre più competitivo, richiede la capacità di applicare tutte quelle soluzioni innovative che garantiscono distintività da un lato e comodità nel processo d’acquisto dall’altro. Qual è la ricetta di Retail Modeling?
Su RetailWatch abbiamo parlato delle scelte che fanno i retailer per rendere unici i propri store in articoli come “L’arredamento nel Retail:funzionale o ad effetto?”, “Arcaplanet dice addio al colore nero?Il caso BariBlu” o “Nuovo volto per Lidl:più premium, più brand, più supermercato?“.
Il concetto è molto semplice: tutti gli elementi presenti nei punti vendita, dai carrelli della spesa agli scaffali, dai banchi frigo alle ceste per l’ortofrutta, dalle casse ai frontalini, hanno l’obiettivo di conferire identità al negozio risultando al contempo funzionali per il consumatore finale il quale deve poter effettuare i propri acquisti comodamente ed in totale tranquillità.

Progettare negozi funzionali ed unici è la mission di Retail Modeling, società nata ad Ancona nel 2014 ed operante nel retail come partner specializzato nello sviluppo di soluzioni per la realizzazione di punti vendita. L’azienda lavora su più livelli – progettazione, produzione e fornitura – con un approccio integrato che mette in relazione spazio, prodotto e comunicazione.

Nel corso degli anni Retail Modeling ha ampliato il proprio raggio d’azione collaborando con la grande distribuzione organizzata, con il retail specializzato e con il settore delle farmacie. Parallelamente ha sviluppato una produzione diretta di accessori ed espositori Made in Italy, affiancata da partnership strategiche per scaffalature e sistemi del freddo, offrendo soluzioni complete e coerenti con le diverse esigenze di format e metrature.
Elemento distintivo del modello operativo è la gestione dell’intero ciclo di progetto: dall’ideazione all’installazione. Un asset che garantisce flessibilità, controllo qualitativo e rapidità di intervento, aspetti sempre più centrali in un mercato caratterizzato da format in continua evoluzione.
Attenzione alle imitazioni
Retail Modeling, nel tempo, ha perfezionato le proprie creazioni, spesso brevettandole, per venire incontro alle esigenze di ogni retailer con cui lavora, tra i quali citiamo Coop, Conad, Finiper, Unes, Coal, Decò, Crai, Il Gigante ed MD.

In un mercato sempre più saturo di negozi, diventa infatti prioritario potersi adattare ai vincoli stabiliti dal tipo di format, dalla superficie, dai servizi in store che si vogliono garantire, dal peso attribuito ai singoli reparti, dal LayOut del punto vendita, dalla tipologia d’offerta e così via.
Definire uno standard, come fa Retail Modeling, è un passaggio fondamentale per avere la certezza che i prodotti forniti siano della migliore qualità possibile, oltre ad essere inseriti all’interno di una visione d’insieme che si concretizza nella realizzazione di negozi performanti.

Oggi Retail Modeling opera su scala nazionale e internazionale e sarà presente a MARCA by BolognaFiere, il 14 e 15 gennaio, Padiglione 19. La fiera, come sempre, rappresenta un momento di confronto con il mondo della distribuzione organizzata in cui l’azienda presenta tutte le sue soluzioni innovative ad una vasta platea di referenti del settore retail.

