Sapori&Dintorni-Parma: il brand oltre la teatralizzazione

Data:


Sapori&Dintorni-Parma: il brand oltre la teatralizzazione

Giugno 2016. Mille metri quadrati di spazio vendita nel cuore di Parma, un’area in cui si integrano lo store Sapori&Dintorni e l’area dedicata al relax. 
 
La location
Piazza Ghiaia è un’antica piazza della città, di fatto interrata e addossata all’argine del fiume Parma, a volte asciutto come disse Bernardo Bertolucci, a volte in piena. La copertura in cristallo e acciao è molto suggestiva e unisce Sapori&Dintorni e il mercato ambulante a lato, in un unicum commerciale di rilievo.
Il nuovo supermercato Sapori&Dintorni, è concepito per valorizzare i prodotti regionali di eccellenza dell'agroalimentare, occupa infatti una superficie di vendita importante con 38 addetti, e punta sulla diversificazione dei prodotti e sul concetto di ristorazione veloce.
Altri 60 mq sono riservati all’area relax, successiva alle casse. Il punto di vendita è aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 20.30 ed è dotato di un servizio per la consegna a domicilio.
Lo store si rivolge a una clientela di prossimità e di passaggio, che cerca prodotti della tradizione gastronomica locale oltre ad un servizio specializzato, ma anche al turista che ha piacere di acquistare prodotti tipici del territorio locale con un buon rapporto qualità/prezzo.
 “Con questo store contribuiamo alla riqualificazione di un’area collocata nel cuore della città reinterpretando il concetto di negozio di vicinato, enfatizzando l’offerta di prodotti che i parmigiani sono abituati a portare in tavola, integrando la spesa con servizi innovativi, anche di ristorazione, che si avvantaggiano dell’orario di apertura continuato fino alle 20.30” , dice il direttore generale di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini.
 
L’offerta e la teatralizzazione
L’assortimento del supermercato è incentrato su 6 mila referenze, tra cui biologico, senza glutine, commercio equosolidale, specialità del territorio e vini di alta gamma.
Nello store sono presenti i banchi gastronomia calda e fredda, salumi e latticini, la panetteria, la pasticceria, la macelleria e la pescheria con la Baccaleria (un bel concetto commerciale davvero). Tra i murali i lineari con bevande, carni, ortofrutta, panetteria, pescheria, salumi e latticini, surgelati.
Da studiare con cura la teatralizzazione e l’experience svolta sia in verticale con la torre delle forme di parmigiano reggiano (davvero imponente), sia orizzontale dei reparti. La gastronomia è di impatto, così come l’enoteca e la costruzione delle guide del display. Ovviamente la MDD ha un ruolo di rilievo ma guardando con attenzione nel lineare dei vini vi accorgerete dei prezzi medi che sono una rarità nei supermercati nazionali. Interessante anche l’offerta di birre locali.
 
L’impatto ambientale
Lo store è stato realizzato adottando tecnologie green. Tutto è all’insegna del risparmio energetico e massima attenzione è stata posta all’impatto ambientale della struttura con l’adozione dell’illuminazione a led per tutti i locali.
I banchi refrigerati sono all’avanguardia e utilizzano un sistema innovativo ed eco-sostenibile: i consumi energetici si riducono del 25 per cento, nonostante risulti potenziata l’efficienza di refrigerazione, l’effetto serra prodotto dalle macchine frigorifere diminuisce del 40 per cento e la carica di gas refrigerante del 75 per cento. Anche i consumi idrici sono inferiori.
Sempre in materia di attenzione all’ambiente, le consegne della spesa a domicilio avverranno utilizzando un’auto elettrica.
 
Toilette in ordine durante la visita.
 
Il punto di vendita potrebbe fatturare 13 mio il mq.
 
Punti di forza
Contesto e recupero urbano, Costruzione architettonica, Visual, Experience, Servizio.
 
Punti di debolezza
Il direttore generale di Conad Centro Nord scuserà l’ardire ma questo punto di vendita al quale diamo il massimo dei voti, è sporcato dal banco del sushi, che non c’entra nulla con l’offerta del territorio.
 
La sostenibilità di Sapori&Dintorni Parma
Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà     4
Distintività e rilevanza versus i competitor     4
Rapporto experience-prezzo 5
Sostenibilità     4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione     3
Attenzione ai millenials     2
Attenzione ai senior     4
Creazione di una community     3
Trasparenza     3

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili

La nuova piramide alimentare negli States: RFK Jr. e le implicazioni per mercato e consumatori

Negli Stati Uniti è in corso un cambiamento storico nelle raccomandazioni nutrizionali ufficiali: l’amministrazione federale ha pubblicato nuove linee guida per il periodo 2025-2030 che ribaltano in modo significativo la tradizionale piramide alimentare e spingono verso una dieta ad alto contenuto di proteine, carne e grassi “reali”. A guidare questa rivoluzione è Robert F. Kennedy Jr., Segretario alla Salute e ai Servizi Umani.

È possibile vendere le Uova di Pasqua a Natale? Sì secondo Danilo Ronsivalle, Direttore Acquisti ARD

ARD compete contro colossi commerciali come EuroSpin e Lidl nel Centro-Sud Italia. Dialogando con il Direttore Acquisti dell'insegna vediamo come il retailer stia differenziando la propria offerta, ricorrendo anche ad iniziative molto originali.

Marca 2026:Qualcosa è cambiato

L'MDD nel nostro Paese sfonda il 30% di quota a valore, dato comunque ben lontano da quello delle vicine Spagna, Germania e Francia. Quali sono i numeri più recenti relativi ai prodotti a marchio in Italia e cosa emerge in modo particolare dal Marca 2026?

MDD test, ceci in scatola: Il Gigante vs Bennet

Abbiamo testato i ceci in scatola, prodotto presente praticamente in ogni dispensa casalinga, molto versatile e apprezzato soprattutto in inverno. I brand MDD oggetto della valutazione sono "Bennet" e "Il Gigante". Come sempre, nell'articolo inseriamo anche una pagella finale dettagliata. Quale dei due marchi avrà accumulato un punteggio più alto?