Simply porta in casa il supermercato. È innovazione nell’adv

Data:

Simply porta in casa il supermercato. È innovazione nell’adv

Novembre 2012. Simply è andata per la prima volta on air in tv con due spot che sono stati trasmessi sulle principali emittenti nazionali a partire dal 28 ottobre, grazie con la collaborazione con 1861united, l’agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia. Gli spot, nel formato di 30 secondi, hanno un investimento di 5 milioni di euro.
La campagna istituzionale, mira a comunicare i valori fondamentali del brand come la semplicità, il calore, la vicinanza al consumatore e puntano a farlo in modo originale, distintivo e visivamente sorprendente, differenziandosi così da tutti gli altri concorrenti di settore.
A chi di noi non piacerebbe avere un posto dove sentirsi completamente a proprio agio e dove lasciare fuori ogni pensiero e preoccupazione? E se quel luogo fosse proprio quello dove ogni giorno andiamo a fare la spesa? Sono questi i punti cardine attorno ai quali girano i due nuovi spot, che raccontano rispettivamente le storie di una famiglia e di una giovane coppia, alle prese con gesti e situazioni quotidiani.

Il supermercato in casa
Le case dei protagonisti che vediamo però hanno qualcosa di strano, perché subito si notano al loro interno elementi tipici di un supermercato come casse, altoparlanti e scaffali, che si mischiano a quelli domestici in un divertente e memorabile contrasto. Presto scopriamo che le case che vediamo non sono tanto luoghi fisici, quanto piuttosto visualizzazioni di sensazioni, atmosfere e di quei valori distintivi che fanno di Simply un luogo speciale e che, con il claim di chiusura, portano a dire che “Con Simply ti senti a casa”. Il tono di voce è chiaro, diretto e anzitutto semplice, perché Simply vuole parlare a tutti e perché la semplicità è la parola chiave dell’identità del marchio, tanto da essere entrata a far parte del nuovo payoff che accompagna il brand: “Semplice la vita”.
È una campagna semplicemente innovativa e si allontana dal paradigma solitario del prezzo ( e quindi dal discount) che aveva contraddistinto fino a questi mesi Simply che sembrava più orientato alla convenienza tout court e alla massificazione dell’offerta. Una sterzata non indifferente già iniziata con il lancio del nuovo flagship di Milano-Corsica (http://www.retailwatch.it/Retail/Scenari/Agosto-2012/Simply,-un-flagship-per-l’hi-low,-per-il-servizio-.aspx).

Che sia la premessa per lanciare il supermercato virtuale proprio partendo dall’adv? Vedremo.

Condividi:

Popolari

Articoli simili

Uno sguardo allo scaffale: capsule & infusi MDD Pam

Abbiamo dato uno sguardo allo scaffale di capsule, tè e infusi di Pam, concentrandoci in particolare sui prodotti MDD. Vediamo un ampio ventaglio di alternative, disponibili con il marchio insegna ma anche sotto il brand premium Tesori dell'Arca. Cosa manca in questo quadro?

Eataly cambia volto definitivamente?

Eataly è nata in un contesto economico e di mercato molto diverso da quello odierno. Quali sono i passi che sta facendo Investindustrial per modernizzare il format e capitalizzare sul lavoro fatto fino ad ora?

Panfé Bakery e i selfie stampati sul cappuccino

Ci siamo recati in uno store Panfé di Milano, a pochi passi dall'Università Bocconi, ed abbiamo notato un servizio peculiare: stampano le fotografie sul cappuccino, a mo' di latte art. Di cosa si tratta esattamente, e quanto costa? Soprattutto, com'è il risultato finale?

MDD Test, trofie fresche: Pam vs Lidl

Abbiamo testato le trofie MDD a marchio Pam e Lidl-Nonna Mia. I prodotti sono stati valutati per rapporto qualità/prezzo, packaging, ingredienti, aspetto e consistenza da cotti: quale delle due referenze avrà accumulato un punteggio più alto? E in quali categorie? In fondo all'articolo, come sempre, la nostra pagella finale.