Yomo go: un modo diverso di bere yogurt

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Yomo go: un modo diverso di bere yogurt

Giugno 2013. Da qualche settimana, lo yogurt 100% naturale YOMO – oltre a vasetto e bottiglietta – ha anche un altro pack da 125g, che trasforma lo yogurt in una merenda da portare con sè, perché:
–    si spreme (per cui il prodotto si beve, non deve essere necessariamente mangiato con il cucchiaio);
–    conserva lo yogurt per 4 ore fuori dal frigo.
E’ YOMO GO, per lavoratori/studenti che vivono tutto il giorno in giro, amanti degli spuntini leggeri (le Kcal sono più o meno 135), economici (costa circa 0,89€) e semplici (i gusti sono tre: fragola, agrumi, caffè).
La versione per i più piccoli è YOMINO, “la merenda gustosa senza cucchiaino”, ai gusti miele, banana, fragola, albicocca, naturale; in confezioni da 4, si vende a  2,69€ circa.

I prodotti sono innovativi, si, perché primi fra i brand della categoria ad avere un pack del genere e perché – sulla scia dei crescenti consumi fuori casa – rendono lo yogurt uno spezza-fame consumabile lontano dalle mura domestiche.
Tuttavia la modalità di consumo suggerita non è poi così nuova: la campagna di comunicazione di YOMO GO ad esempio gioca sul claim “il nuovo modo di mangiare lo yogurt” – http://www.granarolo.it/Media-room/Campagne-pubblicitarie/Yomo-Go; ma YOMO GO è più che altro “un modo diverso di berlo”.
Granarolo avrà preso spunto da Danone e dallo stesso Yomo che negli anni ’80 lanciarono rispettivamente DAN’UP, lo yogurt in bottiglia – https://www.youtube.com/watch?v=nHfgUelCYJg – e YOMI, lo yogurt in brik con cannuccia –http://www.youtube.com/watch?v=aMqJxlK368o .
I nostalgici apprezzeranno.

Punti di forza
Praticità on the go.
Conservazione (4 ore fuori dal frigo).
“Squeezability”.
Primo fra i brand della categoria yogurt.

Punti di debolezza
Svista di comunicazione (un non dichiarato ritorno a un vecchio prodotto): si poteva puntare su un altro elemento.

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